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Lo odiano, lo amano. La moglie se ne esce intervistata in esclusiva su “Chi” da Alfonso Signorini -con un articolo titolato “Il mio Mario”-, che senza pudore dichiara la sua filosofia di “banderuola”, ovvero sotto a chi tocca quando si tratta di potenti, che siano a destra, sinistra o tecnici.
In tutti modi il Premier Monti, per un motivo o per l’altro, è diventato negli ultimi mesi una vera star nel mondo occidentale e l’ennesimo episodio di tutta questa celebrità arriva ora dalle pagine del fumetto statunitense della Marvel Amazing Spider-Man, che lo ritrae insieme ad Angela Merkel, Obama e Al Gore. Con la partecipazione speciale di Capitan America e, appunto, l’Uomo Ragno.
Ovviamente la storia segue il classico canovaccio del fumetto d’azione, dove il Doctor Octopus, il malvagio della situazione, dichiara di aver trovato il modo di “chiudere” il buco dell’ozono. Ma ovviamente i big della Terra annusano la puzza di bruciato e, in un vertice romano, si riuniscono per fare chiarezza sulla situazione, scoprendo che il Doctor Octopus vuole mettere in atto un piano che farà esattamente il contrario, ovvero distruggerà la Terra.
Di tutta la soluzione della vicenda poi ovviamente se ne occuperanno i supereroi perché, si sa, in fondo l’uomo, il politico, è troppo miope per agire e indissolubilmente legato alle condizioni umane. E, per giunta, non ha superpoteri. La striscia è stata sceneggiata da Dan Slott e realizzata dal giovane fumettista romano Stefano Caselli, classe 1978, alla Marvel Comics, tra un lavoro e un altro, dal 2002. E fu proprio nel 2002 che Romano Prodi, allora Presidente della commissione europea, incontrò i supereroi di Uncanny X-Men, unico politico italiano apparso su un fumetto USA fino all’apparizione di Super-Mario (giusto per rimanere in tema) oggi. Ora, per l’autentica consacrazione, basterebbe mandare i Simpson in vacanza a Roma e far incontrare Homer e Mr. Monti alle porte di Palazzo Chigi.














E’ PIU’ FORTE SUPER MARIO O L’UOMO MASCARATO?
Se non ricordo male, Super Mario era un piacevole gioco 3D per occupare il tempo libero e scaricare lo stress. Oggi è diventato “un rompicapo” della crisi globale. La congiuntura mondiale non permette di scaricare la fatica di lavoro ma direttamente il lavoro e il lavoratore prospettandogli un “tempo libero” per tutta l’intera giornata. Super Mario fa i miracoli. Sembra un po’ lo Sceriffo di Nottingham , quello che toglieva ai poveri per dare ai già ricchi. Di certo, Robin Hood non sarà contento. Già esiste Super Mario Flash. Tra poco lo vedremo forse in veste di SuperMar a Palazzo Chigi o al Quirinale.
Mi sorge un dubbio:è più forte lui o ancora l’uomo “mascarato”. Bo!!!