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Secondo appuntamento domani, alle 19.00, con il ciclo “I like Tuesdays”, dedicati dalla Fondazione Deutsche Bank, sede di Milano-Bicocca, al contemporaneo. Protagonisti del talk saranno l’artista Stefano Arienti e la filosofa Adriana Cavarero, che intrecceranno un dialogo a partire dal tema dell’alterità, “L’altro ci racconta: identità e relazione”, ovvero le relazioni, la comunicazione, il confronto su come il rapporto con gli altri contribuisca a costruire la storia di ciascun individuo.
Arienti, nato nel 1961, inizia il suo percorso artistico negli anni Ottanta. Nel corso della sua carriera ha realizzato le prime opere composte da carte piegate attraverso ripetitivi gesti quotidiani, reinventando forme di fumetti, guide telefoniche, giornali vari ed eventuali; negli anni Novanta poi sono frequenti i lavori che utilizzano stampe e riproduzioni che l’artista ricopre con materiali come plastilina o silicone; poi opere “cancellate”, traforature e manipolazioni dentro e fuori la materia dell’arte. Un’identità dell’opera che non è mai definibile una volta per tutte ma che rimanda ai materiali che via via vengono utilizzati e rimaneggiati, dal significato che lo spettatore riesce a ricostruire intorno alle poetiche “al limite” dell’artista.
Dunque un rapporto fondamentale con l’alterità, così come viene interpretato anche dal pensiero di Adriana Cavarero, secondo cui il rapporto con l’altro contribuisce a dare forma alla nostra storia. Ancora una volta, è lo sguardo dell’ “altro da me” il fattore complementare che permette all’uomo, come all’opera d’arte, di definire la propria identità. Non solo un appuntamento “teorico” ma anche museale, visto che per l’occasione si potrà visitare anche la Deutsche Bank Collection Italy, la sezione italiana della collezione d’arte della Banca, che si compone di oltre 400 opere contemporanee collocate nell’edificio milanese della Bicocca. Un’istituzione che ha anche introdotto in Italia il concetto di “Art works”: le opere sono collocate nelle sedi dell’istituzione a diretto contatto con collaboratori e clienti in tutti gli ambienti di lavoro, mischiando giovani talenti a pezzi di Fontana o Ghirri, Garutti e Rehberger, Favaretto e Linke.
Prossimi appuntamenti dei martedì con Massimo Bartolini, a maggio, e Maurizio Maggiani a giugno.













