Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Appuntamento per le 17.30, all’Auditorium del MAXXI, con Cini Boeri, 50 anni di carriera nel progetto delle unità più disparate, dalle case agli uffici, dagli allestimenti agli oggetti di design, che verranno ripercorsi nell’ambito degli incontri d’architettura a cura di Margherita Guccione.
«Parlare di gioia non è facile in questi momenti ma, per fortuna, io cerco la gioia, con ottimismo trovo la gioia nei limiti del possibile e, sempre in questi limiti, vorrei distribuirla anche a chi non ci crede» sono le parole dell’architetto per introdurre il suo punto di vista poetico e creativo. Nata a Milano nel 1924, Cini Boeri si è laureata in Architettura al Politecnico nel 1951, collaborando in seguito molto a lungo con Marco Zanuso. Compasso d’oro nel 1979 per il divano Strips, un progetto del 1972 realizzato per Arflex, dal 2011 è anche “Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Ma più che le grandi stelle stasera al MAXXI si parlerà dell’impegno del progetto, dell’essere donna e architetto, del rapporto con il committente e dell’impegno sociale e politico, nonché dell’importanza dell’anonimato dei seri professionisti nell’epoca delle grandi archistar. La gioia e l’impegno di una grande figura dell’architettura mondiale.













