31 luglio 2012

Christie’s Londra: un’asta per rigattieri e fanatici dello sport all’indomani dei Giochi Olimpici. Pezzi in mostra fino a settembre

 

di

Poteva sottrarsi Christie’s alla febbre olimpica? Certo che no, soprattutto perché la casa d’aste mondiale ha la sua sede più grande proprio a Londra. Così, fino al 3 settembre, quando vi sarà l’asta, saranno in mostra una serie di “elementi specifici” della città e delle Olimpiadi. Cimeli che si venderanno per la maggior parte a meno di 10mila sterline l’uno, anche se alcuni pezzi arriveranno al valore di 200mila.
Ma cosa si troverà in questa specie di mercatino delle pulci e delle curiosità a tema? Per esempio una medaglia d’oro a otto remi dalla gara del 1908, stimata tra le 5 e le 7mila sterline, o un tedoforo in alluminio della seconda “puntata” della città nell’ospitare la manifestazione, nel 1948, valore intorno alle 2-3mila sterline. E poi, visto che non esistono solo appassionati di sport vi saranno alcune foto di londinesi famosi, scattate da Terry O’Neill, tra cui uno scatto del 2008 di Amy Winehouse e un ritratto di Mick Jagger del 1963, sui quali si stima di recuperare 3mila e 500 – 4mila e 500 sterline.
Per i più tradizionalisti, per coloro che cercano arte a tutti i costi, ci sono anche un sacco di vedute della capitale britannica del 19esimo secolo, tra cui il “masterpiece” Southwark Bridge e di St. Paul, del 1883, una rappresentazione inquietante al chiaro di luna dello skyline della capitale, del pittore britannico John Atkinson Grimshaw. Che potrebbe essere battuto per 150-200mila sterline. Il vero pezzo forte in un’asta che sembra recuperare più di qualche fondo di magazzino.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui