Ci avevate scommesso? O avete perso? É Giorgio Andreotta Calò il vincitore del secondo Premio Italia Arte Contemporanea 2012, annunciato poco fa al MAXXI. La serata è stata introdotta dalla dissertazione sull'arte per "lemmi congiunti” del comico Alessandro Bergonzoni e dal messaggio del Capo di Stato Napolitano, che ha acclamato il progetto indetto dal MAXXI come un'eccellenza per il sostentamento dell'arte contemporanea italiana, letto dalla direttrice Anna Mattirolo.
Il premio della giuria, composta da Anna Mattirolo, Luigi Ontani che ha dichiarato: «Non mi piace giudicare gli artisti per la loro varietà di percorso, alla mia epoca non si faceva un lavoro ma formulavano una dimensione ambientale. Oggi invece si costruisce tanto in maniera complessa in spazi che favoriscono un'interlocuzione: da una precarietà si è arrivati all'assoluto», Udo Kittelmann, Elena Filipovic e Jessica Morgan (non presente all'evento) e consegnato da Franca Sozzani. L'opera, annunciata come «Uno spazio in divenire dove lo spettatore diventa la stessa materia dell'opera, dove si sedimenta l'immagine» insieme ai progetti degli altri artisti selezionati, Luca Trevisani, Adrian Paci (assente perché in Cina) e Patrizio di Massimo, sarà visibile fino al prossimo 20 maggio negli spazi della suite 5 del museo romano.