Un'associazione culturale dal nome bizzarro, Arteingenua, e una concessionaria di diverse marche automobilistiche insieme per un nuovo progetto la cui mission è fondere quattro parole che appartengono ai campi della creatività quanto dell'imprenditoria: Equilibrio, Dettaglio, Racconto e Ricerca.
Da qui nasce il progetto bresciano "Live Art" che vedrà protagonisti, nei prossimi mesi, quattro artisti, Paolo Ceribelli (Milano 1978), Guido Azzalin e i pittori bresciani Camilla Rossi e Francesco Levi, che allestiranno nel corso dell’anno, da aprile a novembre, gli spazi della sede del Gruppo Saottini di Brescia. Previsti anche due incontri, di cui il primo il prossimo 12 aprile in cui imprenditori, artisti e giornalisti si confronteranno sul tema della cultura contemporanea e della sua promozione anche attraverso l'imprenditoria. Scopo, non banale, degli appuntamenti e delle varie mostre che si susseguiranno nello spazio della concessionaria è il premio in denaro che verrà attribuito all'artista più votato del ciclo, attraverso le preferenze anonime espresse dai clienti del Gruppo, dagli amanti dell'arte e dagli utenti del web, per poter proseguire con la propria ricerca.
Tema del primo appuntamento, a cui parteciperanno anche gli artisti Azzalin e Levi, cercherà di tracciare una panoramica dei linguaggi della contemporaneità che meglio hanno interpretato i cambiamenti e fatto i conti con le incertezze. Anche in questo caso la cultura è l'ancora di salvezza: «Il mondo dell’impresa, generalmente troppo appiattito sui temi della produttività e del profitto, può attingere dall’universo intellettuale degli artisti ottenendone una chiave di lettura capace di riportare il nostro Paese verso una fase di crescita e di rinnovata speranza. Arte "come albero di trasmissione" con il mondo, come ingrediente innovativo del nostro fare impresa, come antidoto al declino» dichiarano i vertici del Gruppo Saottini. C'è da sperare che tutta la fiducia che si ripone oggi nell'arte, nella creatività e nella cultura, non muoia all'alba, ovvero non appena il Paese si risolleverà leggermente dal suo strano stato di crisi permanente.