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Vita Comune: cambiate stato a Fotografia Europea. Con il passaporto di NSK, che in vent'anni ha raccolto diecimila “cittadini”

Irwin, Time for a new state

Tra le iniziative reggiane di questa edizione di Fotografia Europea, a Palazzo della Frumentaria, arriva quest'anno il collettivo IRWIN, collettivo artistico sloveno partorito agli inizi degli anni '80 a Lubiana, da alcuni giovani provenienti dai movimenti del punk e del graffitismo che dal 1984 si allarga divenendo Neue Slowenische Kunst (NSK), ovvero Nuova arte slovena, iniziando una serie di collaborazioni e condivisioni che sono da sempre il timbro della ricerca del collettivo. Nel 1992, con la caduta del Socialismo in Jugoslavia il gruppo di trasforma in NSK State in Time. Perché vi stiamo raccontando tutta questa genesi? Perché è proprio a partire dalla storia tormentata dei Balcani, dove le popolazioni sono costrette a condividere, in quegli anni, un medesimo governo che non tiene conto delle diversità, che l'arte è richiusa in una serie di localismi. La NSK State in Time, a seguito della dichiarazione d'indipendenza della Slovenia, invece di richiedere un territorio fonda uno "stato di pensiero" i cui confini cambiano in relazione ai singoli membri dello stato. Un'entità astratta in un tempo reale, fluttuante come sono i membri che hanno scelto di appartenervi. E a oggi sono 10mila. Del mondo dell'arte e non, di stati africani e intellettuali che non si sono ancora stancati di pensare a un mondo nuovo, a uno stato impossibile o forse già formato.
Nel mese di marzo 2012 NSK State in Time ha aperto un ufficio passaporti al MoMA di New York e ora IRWIN, anzi NSK arrivano proprio a Reggio, per dare l'occasione agli appassionati d'arte di acquisire una cittadinanza alternativa. Nell'ambito di Fotografia Europea il collettivo IRWIN invita a pensare alle condizioni del Nuovo Stato di cui anche in Italia si sente il bisogno e racconta, fotografando performance e mise-en-scène del loro percorso storico-artistico-politico, i primi 20 anni del progetto, per l'occasione a cura di Julia Draganovic e La Rete. Anche questa è "Vita Comune", come dichiara il tema generale della manifestazione, e anzi, è anche comunanza d'intenti.