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Fino al 10.VII.2018
Kazuki Takamatsu, For Tomorrow
Dorothy Circus Gallery, Roma

Kazuki Takamatsu, esponente del Pop Surrealism, viene presentato alla Dorothy Circus Gallery in una doppia personale a Roma e Londra dove mostra l’evoluzione artistica del suo nuovo lavoro. 
La tecnica è rimasta invariata e si fonda, com’è noto, sul depth mapping. L’immagine è composta al computer e attraverso lo studio digitale l’artista ha trovato la modalità per rendere le figure ologrammi attraverso la giustapposizione di layer. 
Il processo messo in atto consente all’artista di ottenere profondità e surrealismo nelle sue opere. Dopo l’ideazione digitale l’opera viene stampata su tela cerata e dipinta con gouache ad acrilico. 
La solita palette di bianco e nero si modifica in questa esposizione, rimanendo sempre monocroma ma dal grigio nero ha virato sulla scala di blu. 
I dipinti così elaborati sono delicatissime uniche edizioni fondate su un lavoro di precisione che da subito lo ha reso riconoscibile nella composizione stilistica e tecnica, dove la divisione della forma in linee concentriche degradanti cromaticamente restituisce tridimensionalità all’immagine e profondità accentuate dallo sfondo nero ed opaco. 
Nei soggetti si notano invece i segni della crescita del suo percorso artistico. Le figure che caratterizzano la sua ricerca espressiva continuano ad essere baby dolls tipiche della cultura manga e seguitano ad esprimere una sensualità duplice e promiscua quanto involontaria anche se oggettivamente evidente, ma sono rese più mature.

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Kazuki Takamatsu, Peace of Mind, 24x33cm, Depth mapping, acrilico, gouache e giclèe su tela, 2018

In queste opere Kazuki vuole lasciarsi alle spalle il passato concentrarsi sul presente per proiettarsi nel futuro. È uno stato d’animo sospeso che esprime attraverso le pose dinamiche dei corpi o tramite i volti che si ritraggono e che sono rivolti in diverse direzioni. Come ha avuto modo di spiegare alla gallerista, ad ogni colore è associato uno stato d’animo e con la sua palette l’artista vuole forse affrontare il problema socio-culturale di un Giappone periferico nella storia del mondo, dove le figure sono sospese, sono ologrammi che non riescono a diventare reali e a interagire con gli altri.
Takamatsu spiega come la sua tecnica, che unisce il processo digitale con la pittura tradizionale, sottolinea il contrasto tra il bene e il male (qual è il bene e quale il male verrebbe da chiedersi). 
Da questo incontro di tecniche e significati emerge dunque una posizione neutrale ed elevata.
Le fisionomie si ripetono e la figura è caratterizzata da ciò che di essa raccontano le pose di volta in volta, a tratti conturbanti. 
Tra tutte emerge l’opera Passion, interamente dipinta di rosso e prodotta eccezionalmente per la Dorothy Circus Gallery di Roma. Nel titolo si rispecchia la scelta cromatica e l’opera segna un’apertura verso nuove sperimentazioni e tecniche pittoriche.  

Valeria Parisi
Mostra visitata il 27 giugno 2018

Dal 1 giugno fino al 10 luglio 2018
Kazuki Takamatsu, For Tomorrow
Via dei Pettinari n. 76 - 00186 Roma
Orari: Lun 10:30-18:30 / Mar 10:30-19:30 / Merc-Gio-Ven 11:30-19:30 / Sab 11:30-20:00 / domenica chiuso
Info:  +39 06 68805928 |info@dorothycircusgallery.com|www.dorothycircusgallery.it