marchio exibart.com  

Andrè Mendes da Matèria, Roma

A Roma, alla galleria Matèria, inaugura oggi, 12 giugno, "Ainda não”, la prima personale in Italia dell’artista brasiliano Andrè Mendes (1979, Curitiba): «André Mendes, invitato a far propri e ridefinire gli spazi di Matèria, - ha spiegato il comunicato stampa - intraprende un processo di occupazione e appropriazione della galleria attraverso una pratica che coniuga l'impegno per la ricerca concettuale con un'esperienza puramente estetica. Attraverso l'uso fluido di diversi media e il tentativo di superare i limiti imposti dalle tecniche e dal linguaggio pittorico l’artista fa del processo parte integrante del suo lavoro». Proprio in questa direzione, già dallo scorso cinque giugno l’intero processo di realizzazione dell’opera è stato reso visibile al pubblico di passaggio nel quartiere San Lorenzo di Roma e aperto all’interazione. 
«La mostra espande la missione principale di Matèria – ha proseguito la galleria - proponendo una chiara sfida alla definizione contemporanea dello spazio commerciale verso l'impegno per un modello espositivo molto più aperto, incline a risultati inaspettati, alla libertà creativa e agli errori e alle sorprese che ne conseguono».
Abbiamo posto alcune domande sulla mostra a Niccolò Fano fondatore e direttore di Matèria. 
Come è nato il progetto di Andrè Mendes e come si articola?
«Il progetto nasce dall’incontro casuale con André nel 2016 a Basilea. Ci siamo conosciuti in fiera, dove il suo lavoro era in mostra allo stand di Ricardo Fernandes - la galleria di Parigi con la quale abbiamo collaborato alla personale di Roma - posizionato a pochi passi dal nostro. Abbiamo passato una settimana particolare e piena di sorprese in una città nuova per entrambi, durante la quale abbiamo avuto modo di stringere un’amicizia che è cresciuta negli anni sulle basi di un confronto costante e uno studio reciproco.
Dal 2016 lavoriamo sull’idea di una collaborazione che ritengo sia arrivata nel momento migliore per entrambe le parti».
Potete riassumerci, in estrema sintesi, i cardini della ricerca dell’artista?
«André è un artista che si contraddistingue per la flessibilità di pensiero e di azione. Lo studio accurato dei materiali, l’uso fluido dei media e la tecnica sopraffina gli permettono di riversare il suo animo eclettico su superfici di dimensioni architettoniche, stravolgendone l’identità, e di esaltare i piccoli dettagli che solo uno spettatore attento noterà per la loro particolarità artigianale». 
Come si inserisce "Ainda não" nella programmazione di Matèria?
«La mostra consolida un’idea di galleria aperta ad essere ridefinita e abitata dagli artisti invitati, proponendo un’alternativa alla rigidità incalzante che contraddistingue l’immaginario e le necessità dello  spazio commerciale. "Ainda não (Non ancora)” è la condensazione del caos creativo e del tentativo di trovarne un rimedio formale, una testimonianza della natura effimera della visione di Mendes».
Quali saranno le prossime mostre in galleria?
«Abbiamo un programma 2019/2020 in via di definizione che molto probabilmente continuerà a seguire lo standard di quattro mostre l’anno affiancato da una selezione di fiere nazionali ed internazionali. Sono felice di poter annunciare che alla mostra di Mendes seguirà la seconda personale in galleria di Giuseppe De Mattia a cura di Vasco Forconi». (Silvia Conta)

André Mendes
"Ainda não”
Dal 13 giugno al 21 settembre 2019
Matèria
Via Tiburtina 149, Roma 
Opening: mercoledì 12 giugno, alle 19.00
Orari: da martedì a sabato dalle 11.00 alle 19:.00
www.materiagallery.com, contact@materiagallery.com