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Le sale di Palazzo
Strozzi, capolavoro architettonico del Rinascimento, ospitano una straordinaria raccolta di capolavori d'arte dell'Antico Egitto, concessi in prestito unico e irripetibile alla mostra fiorentina dal Museo Egizio del Cairo, sede del più imponente raccolta al mondo di opere della plurimillenaria cultura egiziana.
Fondato nel 1902 per proteggere i tesori egizi da trafugamenti e spoliazioni, il Museo custodisce, oltre ai massimi capolavori
dell' arte Egizia, straordinarie testimonianze storiche quali la sala che ospita i corpi mummificati di numerosi faraoni fra i quali
Ramsete II, e l' intero contenuto della tomba di
Tutankhamen.
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Busto di
Ramesse II
granito nero
altezza 77 cm
Tanis. Scavo Mariette 1863
Il Cairo, Museo Egizio |
La mostra Arte Sublime anell' Antico Egitto, attraverso il suo esauriente percorso, racconta l' evoluzione dell'arte egiziana dall' Antico Regno, quasi tremila anni prima di Cristo, al periodo tardo che circa 2500 anni più tardi precedette
l' arrivo, con Alessandro
Magno, della civiltà e della cultura greca. È così possibile osservare e comprendere come l' eccezionale capacità di conservare il proprio canone stilistico autorizzi non solo a parlare di civiltà dell' Antico Egitto come universalmente noto, ma di Arte egiziana come dl un evento omogeneo.
Nella mostra una particolare attenzione è dedicata alla statuaria, dove vengono messi in evidenza I grandi personaggl della storia dell' Egitto antico.
![[Thais] Cheops Chephren e Micerino](Images/Da_destra_a_sinistra_Cheops_Chephren_e_Micerino.jpg) |
Da
destra a sinistra
Cheops Chephren e Micerino
(Foto B.Balestrini) |
Il grande ritratto dl Chefren, figlio dl
Cheope, il faraone della seconda piramide e la Triade dl Micerino, al cui centro è la figura del faraone della terza piramide, sono considerati capolavorl ineguagliati, come la mirabile serie dl opere realizzate dai maestri del periodo di Amarna, sovrastato dalla figura del faraone
Akhenaton, e dalla presenza struggente dl Nefertiti, la sua bellissima moglie. Il cuore della mostra è tuttavia costitulto dalla grande scultura raffigurante la dea
Iunit, la cui straordinaria bellezza l' ha fatta conoscere come la Monna Lisa dl Luxor.
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Ritratto di
Neferiti
quarzite
altezza 18 cm.
Nuovo Regno
XVIII dinastia
regno di Akhenaton
circa 1365-1349 a.C.
Il Cairo, Museo Egizio |
Ouesto capolavoro, recentemente scoperto nel corso dl uno scavo nel Tempio dl Luxor, lascia per la prima volta il suolo d' Egitto per essere ammirato proprio a Firenze, città che diede col suo Rinascimento un nuovo concetto di bellezza nel mondo moderno. Prima di chiudere, con una piccola ma altissima scelta dl straordinari oggettl d' oro, tra cui la maschera aurea
di Sheshanq II e una serie dl capolavorl di arte decorativa, compare il busto dl straordinarla fattura raffigurante Ramsete II, il più grande
del Re egiziano, cui l' artista ha donato tratti dl straordinaria poetica dolcezza.
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La dea
Iunit
granito grigio
145,5 x 37 x 78 cm
Luxor, tempio di Amenolfi III
cortile del nascondiglio, 1989
Nuovo Regno, XVIII dinastia,
regno di Amenolfi III,
1404-1365 a.C.
Luxor
Museo d' Arte Egiziana Antica |
Due sezioni accompagnano la mostra, a sottolinearne il grande
legame di Firenze con la storia e la cultura
egiziana. La prima racconta, attraverso le tavole di Vivant Denon prestate dall' lstituto Papirologico di Firenze, la straordinarla
impresa culturale che si svolse sotto la guida dl Napoleone durante la campagna d' Egitto e che
portò, proprio attraverso quei documenti e quel disegno, a riscoprire una civiltà e una cultura dimenticate; la seconda consentirà
di ammirare alcune delle opere custodite dal Museo Archeologico di Firenze, la cui raccolta egizia recentemente riallestita è la seconda In Italia per
importanza dopo quella di Torino, e attende di essere meglio conosciuta nella sua emozionante
varietà.
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