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Luglio 1992, 13 agosto 1992 la "gioia"dei tifosi si sfoga nella vasca del Biancone 29 settembre 1989, Qualcuno
con la complicità delle tenebre e della scarsa sorveglianza si mise a saltare sulle zampe
di due dei quattro cavalli che tirano la carrozza del Nettuno. Duccio Toti che da anni si
occupava dei restauri per le belle arti sentenziò: "E' stata un'azione teppistica,
si sono messi a saltare sul marmo finché non l'hanno spezzato". 20 agosto 1991, un uomo barbuto in mutande si arrampicò sul Nettuno. Arrivato in cima iniziò a menar colpi contro la corona del Biancone
Argomento: Scultura barocca Epoca: Secolo XVI
Ubicazione: Firenze, Piazza della Signoria
Gennaio 1997: L'orecchio di un cavallo viene rinvenuto sgretolato nell'acqua della vasca. Proprio lì vengono ritrovate 10 bottiglie di alcoolici vuote.
Giugno 1997: Viene
spezzata la zampa di uno dei cavalli. L'assessore alla 'cultura' Guido Clemente se la
prende con i vigili, "colpevoli" di non aver prestato cure sufficenti alla
fontana dell'Ammannati .... Il comandante dei vigili Marco Seniga, invece, difende il
corpo di polizia municipale "costretto a rincorrere i sengalesi e rivela di aver
compilato "fior di rapporti ai funzionari". Utente: 133.144.140.32 Utente: m-rita@usa.net E' veramente inaccettabile che al giorno d'oggi continuino ad accadere cose del genere! Bisogna iniziare a comprendere il valore alto dell'arte per la formazione di ognuno di noi. Ragazzi che credete in queste parole, cercate di rispettare ed amare sempre di più il mondo che ci circonda e ricordate che il patrimonio artistico e culturale è una cosa che appartiene anche a voi; appartiene a noi tutti e dobbiamo cercare di proteggerlo dalle ingiurie di questi vandali. E' inutile fare tanto baccano quando succedono queste cose se poi ognuno di noi continua diritto per la sua strada, magari dicendo solo un mi "dispiace". Tutti noi ci dobbiamo invece impegnare con forza per la salvaguardia e lo sviluppo dell'arte. Tutto questo per noi italiani dovrebbe essere fondamentale e alla base della nostra formazione, visto che il nostro patrimonio artistico costituisce il 70% di quello mondiale; eppure c'è ancora chi pensa che l'arte sia una cosa accessoria e inutile; allora frustrati di tutto il mondo che ve ne andate in ŝ˙giro a rovinare il nostro patrimonio pubblico, quando vi sentite prendere da questi raptus di follia andate in libreria, a guardare dei cataloghi d'arte, magari scoprirete che non è tanto distante dal vostro mondo!!!! |