Paul Delvaux (1897,1994) artista solitario ed eccentrico
rispetto ai grandi filoni dell'arte del Novecento, ha attraversato tutto il secolo in una
lunga vita segnata dalla passione per l'arte, dall'amore per una donna, Tam, sua musa
ispiratrice, dalle ossessioni delI'adolescenza, dall'attrazione per la cultura classica.
Le sue opere, talvolta affiancate a quelle del suo illustre conterraneo Magritte, con cui
divise in vita la celebrità, devono però assai più all'incontro con De Chirico, in
particolare nelle atmosfere sospese dove il tempo scompare. In esse è sempre presente la
diafana sensualità del corpo femminile in paesaggi surreali dove il treno, segno della
modernità, convive con le architetture della Grecia classica. Le immagini che dominano
gli spazi senza tempo dei suoi dipinti sono entrate da decenni nell'ideale raccolta di
"icone" del Novecento, cosl come quelle del suo illustre contemporaneo Magritte,
e questa mostra ne propone diverse delle più celebri. Catalogo ArtificioSkira |