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Edvard Munch
(1863-1944)
Lugano
Museo d'Arte Moderna (Tel 091 8007 201)
Riva Caccia, 5
Dal 19 Settembre. al 13 Dicembre
Dal 30 ottobre 1999 al 13
febbraio 2000. «Edvard
Munch». Palazzo Pitti, Piazza Pitti 1 (Tel. 055
249141).
Until 13
feb. 2000, A colourful pessimist Edvard Munch: «Dal Realismo all’Espressionismo». Palazzo Pitti, Piazza Pitti 1 (Tel. +39055249141).

Il grido
1893
84x67 cm
Munch Museet, Oslo
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La retrospettiva che il Museo d'Arte Moderna della Città di Lugano
dedica al grande pittore Norvegese Edvard Munch (1863-1944) riprende il discorso sui vari
aspetti dell'Espressionismo, iniziatosi nel 1993 con Francis Bacon e proseguito negli anni
con le rassegne dedicate a Emil Nolde (1994), Chaim Soutine (1995), Constant Permeke
(1996) e Georges Rouault (1997).
La mostra,
curata da Rudy Chiappini, illustra l'intero percorso creativo di uno dei maggiori
esponenti dell'arte moderna attraverso una settantina di opere pittoriche e una quarantina
di esemplari della produzione grafica, realizzati tra il 1882 e il 1931 e provenienti da
collezioni private e importanti Musei di tutto il mondo, tra i quali il Rasmus Meyers
Samlinger di Bergen, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Musee d'Orsay di Parigi e
la Sarah Campbell Blaffer Foundation di Houston. Questa vasta antologica, posta sotto
l'Alto Patronato di S. M. Regina Sonja di Norvegia e del Presidente della Confederazione
Svizzera Flavio Catti, gode inoltre dell'appoggio della Nasjonal Galleriet di Oslo e del
Munch-Museet che per l'occasione ha consentito il prestito di oltre trenta opere
fondamentali dell artista.
Saranno
infatti presenti in mostra capolavori quali Madonna (1894-95), Vampiro (1891), Malinconia
(1891), La danza della vita (1899-1900). Angoscia (1894), Ragazze sul ponte (1901),
Pubertà (1893) e, naturalmente, la sua opera più famosa: il grido (1893). Accanto alla
produzione pittorica, distribuita come sempre cronologicamente su uno spazio di due piani
ma con particolare attenzione alla creazione di piccoli ambienti tematici, viene
presentata al pubblico un notevole nucleo di lavori grafici, nei quali Munch rielabora
molti dei temi già affrontati in pittura, proponendo però anche nuove suggestive
iconografie. |
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Angoscia
1894
94x74 cm
Munch Museet, Oslo |
La
danza della vita
1899-1900
125x191 cm
Nasjonal Galleriet, Oslo |
Gelosia
II
1907
75.5x98
Munch Museet, Oslo |
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Ragazze
sul ponte
1901
136x125 cm
NAsjonal Galleriet, Oslo |
Notte
d'Inverno
1900
80.5x120.5 cm
Kunsthaus, Zurich |
Malinconia
1891
72x98 cm
Courtesy KB, Oslo |
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