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E' l'VIII sec. a.C. quando si afferma in area
alpina la produzione di oggetti in ferro. Fonte di nuova ricchezza e potere, ridimensiona
quelli procurati dalla disponibilitą del rame.
Nelle Alpi orientali, la Stiria, la Carinzia e la Slovenia vivono una decisiva ascesa
economica e culturale dovuta alla presenza del ferro. Fiorisce pure il vicino centro
minerario del sale di Hallstatt nell'Austria superiore. Nello stesso tempo, ad ovest, la
coltivazione dei pił limitati giacimenti di ferro risponde probabilmente al solo
fabbisogno locale.
Lavorato mediante forgiatura - la martellatura a caldo - progressivamente il ferro
soppianta il bronzo nella realizzazione di armi e utensili, resi pił efficaci dalla
maggiore resistenza del primo.
I monili in ferro restano invece complessivamente meno diffusi rispetto a quelli in bronzo
che continueranno a fornire motivo di abbellimento.
In mostra sono presentati i pił antichi monili in ferro delle Alpi orientali: spilloni
con testa conica analoghi ad esemplari in bronzo del Veneto e con capocchia a globetti,
una caratteristica foggia documentata nell'VIII-VI sec. a.C. tra i corsi dell'Adige, Inn,
Danubio, Mur, Drava, Save e Kupa. Si aggiungono, sempre in sequenza temporale, fibule e
anelli con castone di epoca romana di varia provenienza. |