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Heterogeneous - Giuseppe Salzillo
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Homo sum: humani nihil a me alienum puto. Dall’interno all’esterno, a poco a poco, fin dai primi giorni di vita, gli stati di coscienza si trasformano in oggetti. Si staccano gli uni dagli altri. Si slegano da te. Li percepisci all’interno di uno spazio omogeneo in cui ne fissi l’immagine e attraverso le parole li rendi famigliari, consueti e riconoscibili. Emerge così il Secondo che ricopre il Primo. Ingegnosa trasposizione dell’eterogeneo in momenti distinti, più adatti alle esigenze della vita sociale. Momenti interni, unici, irripetibili, eterogenei, rifratti nelle loro immagini e poi solidificati nello spazio omogeneo. Ma tu dovrai andare oltre...seppur tornare poi indietro.
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Notes Magico - Giuseppe Salzillo
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Un passato mai stato presente. Alterità impossibile. Sparisce ciò che è troppo vicino, semplice, immediato. Antifenomenologica alterità non rapprensentabile. Notes Magico. Traccia sonora nell'inconscio. Supplemento di un cedimento sistematico. Lavorio silenzioso, violenze ai margini del sentire. Intrecci, giochi, rimandi, amore. Primavera.
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