Neanche il pianto
di un lucidatore di scarpe
fermerà il cammmino
dell'imperatore giustiziere
sopra alle suole senza tacchi.
Neanche gli infiniti camini
sulle bocche di affumicati di bambini
accenderanno la carne
di innocenze ormai in cenere.
Neanche il custode del mondo
custodirà la sua casa in fiamme.
Neanche una vasca da bagno
laverà il mare dei peccati.
Neanche mio nonno lo sapeva.
Neanche il divano sopporta più
il culo dell'addormentato.
Neanche i maiali
riusciranno più a mangiare mosche,
perchè di se stesso non si butta niente.
Neanche il medico curerà il suo cancro.
Neanche Dio sapeva di esistere.
Neanche la preghiera del religioso
potrà esistere, perchè non esiste.
Neanche i sassi sbatteranno più la tetsa
sugli uomini senza testa.
Neanche i muri,
neanche il ferro,
neanche l'acido
scioglieranno le catene dell'inferno.
Neanche l'inferno si scioglierà
sulle sue catene.
Neanche io potrò far qualcosa.
Neanche tu.
Ma provaci se ti va,
perchè io lo faccio senza poter far qualcosa.
Neanche la fiducia
si fiderà più di me.
E perdonate..
Perdonate le mani sui coltelli
impiantati alle donne.
Perdonate il cibo
sul grasso di pance.
Perdonate parole
sputate all'amore.
Perdonate il volo
del suicidato e
perdonate la corda
dell'impiccato.
Perdonate l'eroina
del drogato disperso.
Perdonate i soldi
del ricco avaro.
Perdonate i carri armati
del morto in battaglia.
Perdonate il legno
della croce cristiana e
perdonate la sua preghiera.
Perdonate Gesù.
Perdonate la voce
del canto stonato.
Perdonate il sasso scagliato
di chi è senza peccato.
Perdonate le nuvole.
Perdonate lo scemo
di chi fa lo scemo.
Perdonate la vostra vagina
sopra al tuo amante
e perdonate il loro marito.
Perdona il tuo assassino.
Perdonate il ronzio
di mosche e zanzare.
Perdonate l'assenza
di vostro padre fuggito.
Perdonate l'uomo
senza perdono.
Perdonate il mio perdono.
Perdonate mia madre
per avermi crerato.
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