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IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI
www.andreaspeziali.it

 
Verso il boom! 1950 – 1962 Cavori pubblicitari dalla Collezione Salce


Dal 28 settembre 2018 al 17 marzo 2019, Verso il Boom! 1950 – 1962. Conclude il ciclo delle Illustri persuasioni, il progetto espositivo cui è stata affidata, a cura di Marta Mazza, l’apertura al pubblico del Museo Nazionale Collezione Salce, in Treviso.

La mostra ci introduce – anticipa il Direttore del Polo Museale Venete, Daniele Ferrara - - ai meandri più sorprendenti e meno conosciuti della Collezione Salce proponendone le creazioni più recenti: quelle che, dal secondo dopoguerra fino al 1962 - anno estremo tanto dell’attività collezionistica quanto della vita di Nando Salce - raccontano lo straordinario momento storico della ricostruzione e della ripresa produttiva e preludono al vero boom economico e demografico che si configurò negli anni successivi”.

“Passata la guerra, un incontenibile entusiasmo progettuale si diffonde capillarmente nel Paese”, scrive la curatrice Marta Mazza, che del Museo Nazionale Salce è il Direttore.
“E la pubblicità riflette e anticipa, sottolinea, enfatizza questo sentimento, vivendo un momento di straordinaria effervescenza”.

“Autori già maturi e specializzati da tempo nella grafica illustrata, reiterano con caparbietà i fasti del cartellonismo delle origini - è il caso di Dudovich, di Boccasile, di Edel - o ne rinnovano radicalmente i modi - Carboni, Nizzoli - beneficiando di spunti progettuali desunti da una consapevolezza professionale decisamente più complessa, esercitata nell’ambito di strategie comunicative che inseriscono il manifesto - nemmeno più così indispensabile - in promozioni pubblicitarie ad ampio spettro che il prodotto lo imballano, lo etichettano, lo animano.
Giovani geni venuti dal nord - lo svizzero Huber, l’olandese Noorda, il tedesco Engelmann - intercettano a Milano i fermenti generativi del migliore design e della più emancipata cultura d’impresa, disegnando immagini così perfettamente attuali da essere oggi, a settant’anni di distanza, vive e storiche al contempo.
Ma infine, nel generale innamoramento per l’America - da cui arrivano bevande, detersivi e agenzie pubblicitarie, minime avanguardie tangibili di quello che resta un sogno ancora lontano - spicca il caso tutto italiano di Armando Testa: ispirato dai precorrimenti di Federico Seneca e alimentato da una grande cultura pittorica, si rivelerà a lungo capace di ineguagliati traguardi di sintesi e di efficacia comunicativa”.

Alla mostra storica, il Museo Salce eccezionalmente affianca una ulteriore esposizione. Collegata a Treviso Comic Book Festival 2018. Si tratta della monografica di Riccardo Guasco intitolata “Punt e a capo, Manifesti Sostenibili 100% Bio”, curata da Nicola Ferrarese.
Guasco è tra gli artisti contemporanei che meglio interpretano “il manifesto illustrato” e per questo suo confronto con i grandi del cartellonismo e della comunicazione gli Anni del Boom ha scelto di proporre 8 suoi manifesti inediti, realizzati per l’occasione, sul tema della sostenibilità ambientale.
Riccardo Guasco ridisegna uno stravolgimento parallelo a quello che, dagli anni ’50 in poi, i nuovi prodotti di consumo portarono nella vita degli italiani, svelandoci le pubblicità di nuovi e miracolosi prodotti immaginari, tutti rigorosamente sostenibili, tutti assolutamente bio.
Dai sacchetti ecologici alle automobili “autoricaricanti”, dal ristorante a impatto zero ai prodotti di cosmesi non testati su animali, dall’allevamento delle api da balcone alla casa intelligente.

Info: www.collezionesalce.beniculturali.it


scritto 03/09/2018 13:33:30 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Chiusa Argillà Italia 2018: un’edizione di grande successo


Il lungo week end della ceramica ha portato a Faenza migliaia di visitatori. Grandi numeri anche dal punto di vista economico. Alcune mostre ufficiali proseguono.

Grande successo per l’edizione 2018 di Argillà Italia che ha visto una partecipazione sentita di tutta la città e il tutto esaurito delle strutture ricettive e alberghiere del territorio.

Sono stati migliaia i visitatori che hanno affollato le strade del centro storico faentino nel weekend dal 31 agosto al 2 settembre facendo acquisti tra i 200 espositori provenienti da tutto il mondo. Tante le presenze anche alle 9 mostre collaterali ufficiali allestite nelle principali istituzioni della città. Ingressi da record anche al MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza  – oltre le 3000 le presenze, 500 i bambini e i genitori che hanno frequentato i Laboratori Giocare con la Ceramica – che, insieme al Comune di Faenza e all’AiCC, è stato l’organizzatore dell’evento.

1300 le visite alle mostre allestite al Teatro Masini, 900 ingressi alla mostra “Il Profumo del Pane” nella Chiesa di santa Maria dell’Angelo. 2000 circa le persone che hanno chiesto informazioni all’IAT. 3000 visitatori hanno usufruito del servizio della navetta gratuita Green Go Bus che portava dal parcheggio di Piazzale Pancrazi a Palazzo delle Esposizioni.

“E’ stata un edizione importante, molto importante. – commenta il vice sindaco del Comune di Faenza Massimo Isola - Ha funzionato il mercato, più piccolo di due anni fa. Meno espositori, spazio espositivo più limitato. I cittadini hanno apprezzato e anche i ceramisti. Argillà è anche un Festival. Le mostre ufficiali e le tante mostre organizzate nella città sono state prese d’assalto. Migliaia di visitatori. Nelle mostre è stato possibile incontrare artisti di grande spessore ma non solo. Ogni mostra raccontava le idee e i valori di città e di territori e questo fa la differenza. Il faro del MIC ci ha guidati in tanti piccoli percorsi, affascinanti. Un successo anche dal punto di vista economico e turistico. Il dato mi pare lampante. Argillà produce ricchezza per Faenza e il territorio. Alberghi, agriturismi, B&B, ristoranti, bar, locali, commercio vario erano strapieni. Per una settimana Faenza è stata vissuta da tantissime persone portando ossigeno anche alla dimensione economica. Questo è fondamentale”.

“Argillà si è dimostrato un evento di riferimento per il mondo ceramico internazionale. Negli anni è cresciuto e sta ricevendo apprezzamenti importanti. Il numero di visitatori ed espositori lo conferma. – commenta Claudia Casali direttore del MIC di Faenza - Gli espositori hanno proposto pezzi qualitativamente significativi e hanno avuto un buon riscontro in termini di vendite. I tanti eventi organizzati parallelamente al mercato hanno ricevuto molte visite e molti apprezzamenti anche sui social. Lo stesso Museo ha richiamato molti visitatori interessati soprattutto alla mostra “Ceramics Now!” che ha riscosso presenze importanti alle visite guidate organizzate.  Successo anche per i laboratori didattici Giocare con la Ceramica del MIC che nelle tre giornate sono stati sempre tutti esauriti. La stessa città ha giovato delle tante presenze in termini di consumi e acquisti. Certo il meteo così variabile ha guastato un po’ la festa e a creato delle emergenze comunque controllate. Tutti hanno concorso al buon successo dell’iniziativa e a supportarci nella gestione delle difficoltà e degli imprevisti. Un grazie sentito a tutti per la preziosa collaborazione. Ci metteremo subito a pensare la prossima edizione 2020 con tanta energia e passione”.

Alcune mostre allestite durante il Argillà saranno visitabili anche nei prossimi giorni.

Da Muki (piazza II giugno) il progetto di scultura ceramica “Abscondita Veritas a cura della Galleria Honos Art di Roma sarà visitabile fino al 30 settembre (orari: venerdì, sabato e domenica, ore 10-13 e 15-18 / dal lunedì al giovedì su appuntamento, tel. 338 8345539), mentre “Clara Garesio: Circle Time” è aperta fino al 9 settembre (orari: venerdì, sabato e domenica, ore 10-13 e 15-18 / dal lunedì al giovedì su appuntamento, tel. 338 8345539).

In Pinacoteca Comunale continuano fino al 30 settembre le due mostre “Primedicopertina”  a cura della rivista La ceramica Moderna e Antica (apertura sabato e domenica ore 10-13, 15-19).

Alla Galleria Molinella continua fino al 23 settembre “Just what is it that makes today's homes so different, so appealing?” a cura di Irene Biolchini (apertura sab. e dom. ore 10-13/16-20).

Mentre alla Chiesa di Santa Maria dell’Angello prosegue fino al 21 ottobre la mostra “Il profumo del pane / Matteo Lucca, Daniela Novello, Ettore Frani”. Infine al MIC di Faenza, nella Project Room, continua fino al 9 settembre “Omaggio all’Arte ceramica tedesca” (aperura mar-dom ore 10-19).



scritto 03/09/2018 13:27:01 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Arte e Magia, il fascino dell'esoterismo in Europa. Al Roverella




Arte, magia ed esoterismo sono i protagonisti della mostra che Palazzo Roverella ospiterà dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019.
Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con l’Accademia dei Concordi ed il Comune di Rovigo e curata da Francesco Parisi, l’esposizione ripercorre i rapporti tra le correnti esoteriche in voga tra il 1880 e gli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale e la loro influenza sulle arti figurative europee, dal movimento simbolista alle successive avanguardie storiche. Tra gli artisti in mostra: Odilon Redon, Paul Ranson, Eugene Grasset, Jean Delville, Felicien Rops, Austin Osman Spare, Paul Serusier, Alberto Martini, Carlos Schwabe, Wassily Kandinsky, Auguste Rodin, Edvard Munch, Frantisek Kupka, Giorgio Kienerk, Leonardo Bistolfi, Ferdinand Hodler, Albert Trachsel, Mikalojus Constantitnas Ciurlionis, Hugo Höppener (Fidus), Peter Behrens, Bruno Taut, Ernesto Basile, Paul Klee, Johann
es Itten, Luigi Russolo, Willelm Morgner, Kazimir Malevic, Gaetano Previati, George Frederic Watts, Giacomo Balla, Piet Mondrian, Frantisek Kupka, Romolo Romani.

L’attenzione per le dottrine esoteriche, con il loro bagaglio di figurazioni e miti, esplode nell’Europa di fine Ottocento coincidendo con lo sviluppo dell’arte simbolista. A partire dalla Francia e dal Belgio l’influenza della cultura esoterica sulle arti figurative si diffuse ben presto in Europa, intrecciandosi con la letteratura e coinvolgendo, grazie a Josephin Peladan e al suo Salon de la Rose+Croix, i maggiori protagonisti del simbolismo internazionale, da Arnold Böcklin a Gaetano Previati.
Le teorie ermetiche, e principalmente la Teosofia di Helena Petrovna Blavatsky, ebbero infine un ruolo rilevante, assieme alle ricerche sull’ottica e sui colori, nella genesi dell’astrattismo in particolar modo all’interno del movimento del Bauhaus, influenzando l’opera di artisti come Paul Klee, Johannes Itten, Piet Mondrian e Wassily Kandinsky. In Italia il legame con le simbologie esoteriche influenzerà anche le ricerche sull’astrattismo di pittori come Giacomo Balla, Arnaldo Ginna e Julius Evola in un singolare parallelo con gli interessi per le dottrine esoteriche di scrittori come Gabriele D’Annunzio, Dino Campana e Luigi Pirandello.

Suggestionati da testi letterari come I grandi iniziati di Edouard Schuré o dal celebre romanzo decadente La-Bas di Joris Karl Huysmans, pittori e scultori, ma anche viaggiatori, scrittori e giornalisti, trovarono nelle religioni orientali o nei testi ermetici una sorta di moda alternativa alle riflessioni sul cristianesimo. Nel corso del ‘900 poi si vennero a creare vere e proprie comunità, come quella di Monte Verità (località vicino ad Ascona), sviluppate attorno ad un sistema utopico magico/irrazionale in cui gli adepti praticavano culti solari, nudismo e vegetarianesimo ed in cui si ritrovavano, fra gli altri, Carl Gustav Jung, Hermann Hesse e Paul Klee.
A testimonianza di quanto l’interesse degli artisti per l’esoterismo abbia seguito un andamento costante ciascuna delle otto sezioni in cui la mostra si sviluppa è introdotta da un’opera storica (dal Rinascimento all’Illuminismo).
In mostra, lo spettatore si troverà coinvolto in un vero e proprio percorso iniziatico che procederà dall’invito al silenzio (sezione I, Entrata, Enigma, Invito al silenzio), attraversando templi ed are (sezione II, L’architettura esoterica: i templi e gli altari) verso l’illuminazione iniziatica terminando quindi con la rappresentazione di aure e raggi (sezione III, Psyche, Cosmo, Aura e forme ancestrali).
Tra i protagonisti della mostra in accurate sezioni iconografiche, il Diavolo in tutte le sue mutazioni: dai demoni intenti a seminare zizzania tra gli uomini, fino al moderno Faust che accompagna l’artista nell’atto creativo. La strega, già icona del Liberty decadente, conduce ora l’artista negli abissi della voluttà e della sottomissione come nel celebre dipinto di Gustav Adolf Mossa Elle. Gli animali notturni, civette, lupi, corvi, pipistrelli, misteriosi e affascinanti. Infine una galleria di ritratti di artisti, filosofi e pensatori, esponenti di teorie esoteriche occidentali ed orientali.
Un’ampia sezione è dedicata inoltre ai libri illustrati e alle incisioni, ad accompagnare l’intero percorso, dal Malleus Maleficarum, incunabolo rinascimentale, fino alle edizioni realizzate tre 800 e 900.
In catalogo, edito da Silvana, testi critici di Jean-David Jumeau Lafond (Salone Rosa+Croce), Hana Larvovà (Praga e la Boemia magica), Emanuele Bardazzi (L’illustrazione e l’esoterismo tra 800 e 900), Fabio Mangone (L’architettura esoterica), Paolo Bolpagni (Musica e esoterismo), Mario Finazzi (Giacomo Balla e la teosofia), Mara Folini (Monte Verità e gli artisti mitteleuropei), Matteo Fochessati (Teosofi e antroposofi in Liguria), Jolanda Nigro Covre (Esoterismo ed astrattismo).

Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, per la promozione della grande mostra di settembre, lancia tre proposte “speciali”. Innanzitutto una “Offerta per i gruppi”: il gruppo che prenoterà la visita entro il 30 settembre riceverà 5 biglietti omaggio e un catalogo di mostra.
La seconda “Offerta speciale” è indirizzata ai residenti a Rovigo e nel territorio provinciale: chi di loro acquisterà il biglietto, sia in veste di visitatore singolo che di gruppo, esibendo quel biglietto avrà il diritto di tornare ad ammirare tutte le volte che vorrà. Naturalmente, per evitare abusi, il biglietto acquistato la prima volta verrà reso nominale, ovvero verrà contrassegnato con nome e cognome dell’acquirente che, esibendo quel biglietto nominativo e un documento di riconoscimento, potrà riprestarsi in mostra tutte le volte che vorrà. Se il possessore del biglietto nominale vorrà tornare in mostra accompagnato da qualcuno, familiare o amico, la seconda persona avrà diritto ad un biglietto ridotto.

Informazioni e prenotazioni: www.palazzoroverella.com



 
La lunga settimana della Villa Delle Rose: Cocoon Riccione, Andrea Damante, Gianluca Vacchi, Vida Loca


Il mese di luglio della Villa delle Rose di Misano Adriatico inizia più intenso che mai, con l’inaugurazione del mercoledì Cocoon Riccione, e due ospiti speciali per festeggiare al meglio il week-end della Notte Rosa: Andrea Damante e Gianluca Vacchi. Gran finale con la domenica Vida Loca.

In allegato il comunicato dettagliato e le foto di Alicante, Damante e Vacchi.


scritto 06/07/2018 15:17:54 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
La molo street parade fa vibrare la Romanga dal porto di Rimini con Fedez capitano


Dodici ore di festa, 200 mila persone: la migliore edizione di sempre della Molo Street Parade
Fedez rapper alle consolle dei pescherecci incanta il porto di Rimini per l’evento più affollato del primo week end di luglio in Italia: “Rimini pubblico incredibile”
Funziona il modello organizzativo di ‘safety and security’ 
 

Fedez capitano della Molo Street Parade dei record. Dal sold out di San Siro alla folla oceanica di Rimini: è andata in onda l’edizione migliore di sempre della parata musicale sul porto canale. “Rimini pubblico incredibile”: ha detto il rapper milanese che durante il suo show ha voluto immortalare la scena unica e mozzafiato per scattarsi una foto davanti a migliaia di fan accorsi da tutta Italia. Difficile ricordare tanto entusiasmo, soprattutto dei giovani e giovanissimi. E infatti, quando poco prima di mezzanotte Fedez arriva sulla consolle galleggiante del peschereccio ‘Aquila Marina’, l’atmosfera di festa va ben oltre i contorni del dj set en plein air, per trasformarsi in un vero e proprio showcase davanti a una folla festante.
Dopo Skin e Boy George, Taboo, Ellen Allien e Fabri Fibra, il rapper milanese al timone della Molo di questa settima edizione ha raggiunto un successo di pubblico senza precedenti.
Una notte internazionale, che ha visto protagonisti giovani, giovanissimi, famiglie, riminesi, turisti italiani e stranieri uniti, lungo un chilometro di musica, in una marea umana che si è ingrossata di ora in ora. Partita a mezzogiorno sulla spiaggia con la Holi Dance Festival per raggiungere il culmine alle ore 23,30 quando sono stati occupati tutti gli spazi disponibili, sia lungo la destra del porto - dal bar Iole al Rockisland - sia sul Lungomare, da Piazzale Boscovich a piazzale Fellini, che sulla spiaggia libera.
Dodici ore di musica, tutto esaurito continuo, 200 mila persone che si sono ‘date il cambio’ durante questo lunghissimo debutto dell’estate italiana, 120mila metri quadrati di festa per una serata all’insegna dell’energia musicale in uno scenario unico, in piena sicurezza, nella cornice di un modello di ‘safety’ e ‘security’ già collaudato e adottato negli anni precedenti, ma ulteriormente rafforzato da un dispiegamento di forze di sicurezza, steward e di modelli organizzativi senza precedenti. Nulla è stato lasciato al caso, l’intero quadrante di città chiuso e delimitato da barriere ha tenuto fuori venditori abusivi e vetri. Il dispiegamento di forze dell’ordine ha garantito meticolosi controlli, sia dalla ‘torre di controllo’ alta otto metri allestita vicino alla casa dei matrimoni, sia ai varchi di accesso e alle vie di fuga, consentendo all’evento di svolgersi in tutta tranquillità.
 
> Il commento del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi: 
“Un evento straordinario e unico – commenta il Sindaco Andrea Gnassi – che riesce sempre a sorprendere e a mantenere altissimo un ‘clima internazionale’. Ormai la Molo Street Parade è accreditata come uno dei festival più di appeal d’Europa. Rimini c’è, non ha paura, non si chiude, ma risponde alla crisi rilanciando, mettendo in campo proposte nuove, che provano ad interpretare una società che cambia nei gusti e nelle modalità di fruizione del divertimento e dell'offerta turistica. Da Rimini lanciamo un messaggio preciso al Paese: la voglia di stare assieme è qui, a mangiare un piatto realizzato dal migliore chef del mondo, a ballare con i migliori deejay e con l’icona rap per milioni di fan e follower. E questa voglia è superiore a ogni paura. Dopo 7 anni il matrimonio fra la Molo Street Parade e la città è più forte che mai, capace di sconfiggere ogni crisi, anche grazie ad un dispositivo di sicurezza unico nel panorama nazionale. Con la Molo entra nel vivo la stagione dei grandi eventi estivi. Rimini propone dei contenuti che creano emozioni: siamo partiti con Al Meni, ieri la Molo, la prossima settimana sarà la volta della Notte Rosa con un’altra star internazionale come Alvaro Soler. Tre settimane strepitose, un poker d’assi in cui ad essere protagonista è il genius loci. Particolare ringraziamento va al Prefetto, al Questore e a tutte le forze dell’ordine, Carabinieri, Capitaneria, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale di Rimini che hanno saputo coordinare un modello operativo unico nel panorama nazionale”.
 
> Fedez capitano della line up sul porto 
Dopo l’anteprima sulla spiaggia a base di musica e lanci di colori con la Holi Dance Festival, dal tramonto ha preso il via la vera e propria parata musicale dai dieci pescherecci trasformati in grandi ‘consolle’ galleggianti su cui si sono alternati 80 djs, in un crescendo di ritmo in uno degli scenari più suggestivi di Rimini.
Un evento cresciuto, anno dopo anno, grazie al suo mix di radici e identità unite ad un programma artistico all’insegna dell’equilibrio tra ricerca di sonorità contemporanee e pop, guest star e musica live, capace di attraversare un tappeto musicale fra generi diversi.
Variegata e di grandissima qualità la ‘line up’ di questa settima edizione. Marco Faraone, tra i nomi più brillanti della techno internazionale, dopo l’esibizione al Tomorrowland 2017 e i suoi showcase nei club di Ibiza, è sbarcato alla Molo 2018 assieme al dj più giovane al mondo Federico Gardenghi reduce, a soli 14 anni, da un anno che lo ha visto salire su 52 aerei per volare verso le sue esibizioni, Hugo Bianco, direttamente da Miami, Jp Candela, un’icona della scena house spagnola, Rame, dallo storico collettivo bolognese Pastaboys, Provenzano, tra i migliori esponenti della dance music italiana, Rudeejay che lo scorso anno, ha vinto l’Italian Dance Music Awards, la crew latino-americana dei dj del Gran Caribe. Insieme a loro altre decine di deejay scelti dai club più rinomati della ‘movida’ si sono alternati al mixer. Alle 23,45 tutti davanti al peschereccio Aquila Marina per l’arrivo di Fedez. Il rapper milanese, l’artista italiano del momento che ha letteralmente colonizzato le scalette radiofoniche, dopo il sold out di San Siro è sbarcato alla Molo Street Parade sulle note di ‘Generazione Boh’ con il suo rap irriverente, un fenomeno mediatico alimentato anche dal web, dove ha trovato terreno fertile con una diffusione virale senza precedenti. Dopo i primi pezzi alla consolle, Fedez si è tolto la canotta ed è sceso sul palco allestito sulla banchina, davanti al peschereccio del Coconuts, cantando i pezzi che hanno fatto da colonna sonora alle ultime estati, all’unisono con il pubblico che lo acclamava, fra gli effetti speciali di potenti ledwall e fasci di luce.
Il momento clou di una festa musicale durata 12 ore che ha visto più volte la Molo miscelare tipologia di pubblico e di sonorità e ‘cambiare pelle’, a conferma della natura realmente popolare dell'evento.
 
> Safety e security: modello organizzativo ottimale 
L’area di svolgimento dell’evento di 120mila metri quadrati è stata totalmente messa in sicurezza. Novità di questa edizione la ‘torre di controllo’ sopra la casa dei matrimoni, dalla quale gli agenti hanno potuto avere una panoramica dall’alto a 360 gradi, mentre all’interno è stata predisposta la centrale con i monitor dai quali gli agenti hanno potuto osservare le riprese delle 14 telecamere posizionate. Ciò ha consentito il pieno svolgersi delle numerose e diverse attività in grado di ospitare il foltissimo pubblico che si è riversato a Rimini per l’evento. Il controllo anti vetro ai varchi di accesso, l’intervento coordinato e immediato di tutti gli operatori sul posto dalle forze dell’ordine, i presidi e controlli di ordine pubblico e sicurezza privata, hanno consentito uno svolgimento efficace e in sicurezza di un evento che per durata e consistenza numerica e concentrazione è unico in Italia. Un ‘modello Rimini’ che è stato efficace anche nella gestione immediata di un paio di episodi circoscritti di utilizzo di spray urticante che hanno provocato un fenomeno temporaneo di irritazione che si è prontamente risolta con un intervento di lavaggio con acqua fresca, senza nessun ulteriore intervento sanitario e che ha visto la situazione ristabilita dopo pochi minuti, senza nessun momento di panico. A conclusione dell’evento si è attivato il servizio di ripristino e pulizia dell’area consentendo di avere sin dalla prima mattina il lungomare e l’intera zona perfettamente pulita.
“Su questo episodio - commenta Gnassi - ormai purtroppo una moda imbecille e perfino delinquenziale di ogni grande evento nazionale e internazionale, si è registrata la capacità dei volontari della Croce Rossa di intervenere immediatamente e gestire la situazione, ristabilendola in pochi minuti”.
 
> Un risultato di tutti 
L’Amministrazione Comunale ringrazia tutti i protagonisti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Un grazie speciale alle forze dell’ordine, ai volontari della Croce Rossa che hanno reso possibile questo successo col loro impegno e la puntuale attività di prevenzione e vigilanza: Prefetto, Polizia di Stato, Carabinieri, Capitaneria, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale. Rimini ha saputo mettere in campo attenzione, competenza, conoscenze, esperienza e il necessario coinvolgimento con i privati organizzatori e con i pescatori di Rimini.
 


scritto 01/07/2018 21:50:31 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico


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