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IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI
www.andreaspeziali.it

 
L’Arte Contemporanea…Bruciamola!


Lo abbiamo conosciuto alla Gran Loggia del Grande Oriente di Rimini. Si chiama Peter Gazzola, giovane artista riminese che ha portato al sua arte in uno scenario internazionale diverso dal solito: la massoneria.

Chi è Peter Gazzola?

Peter Gazzola nasce a Rimini il 18 gennaio 1980, è un artista autodidatta, versatile ed eclettico.

Per eseguire le sue opere, utilizza svariate tecniche e stili appresi nel corso degli anni: spazia dal disegno alla pittura, dalla scultura (marmo, bronzo, ferro, legno, ceramica, resina..) alla fotografia (sia nella tecnica classica della pellicola sia nelle nuove tecnologia digitali), nella Computer Art e nei New Media.

Trae ispirazione sia dalla Storia che da fatti di attualità, inerenti alla Politica, Cultura, Scienza, Sport, ecc.. Ne è un esempio il manifesto che raffigura una caricatura del Parlamento Italiano oppure per “RIMINI E’ UN SOGNO”; in entrambe le opere “osa” ed utilizza un linguaggio dissacrante per portare in evidenza le problematiche che tutti sanno, di cui tutti parlano ma che si fa finta di non vedere, in sostanza si tratta di una Vox Populi artistica.

In una performance del 2006 ha messo al rogo molte delle sue opere e nel 2007 viene pubblicato il suo primo libro “L’Arte Contemporanea.. Bruciamola!” (Christian Maretti Editore).

Ha esposto sia in Italia che all’estero, è presente nel “Catalogo degli Scultori Italiani” e sul “Catalogo dell’Arte Moderna”, entrambi di Mondadori (2009). Nel 2009, presso Edzna, in Messico, è stato protagonista di uno straordinario ritrovamento: 2 Teschi di Cristallo, con grande probabilità, risalenti all’antica Civiltà dei Maya.

Da diversi anni collabora anche con il padre, l’artista riminese Gian Paolo Gazzola. (www.gianpaologazzola.it)

Il critico Manuele Scagliola lo definisce così in una sua citazione: “Nell’era della specializzazione forzata, dove ci si fossilizza ad occuparsi di un solo argomento, di un solo lavoro ripetuto all’infinito, risulta sempre più raro trovare persone in grado di destreggiarsi in ogni direzione con tanta leggerezza ed entusiasmo. E Peter Gazzola sembra esser nato sotto il segno della poliedricità, riuscendo ad occuparsi (difficile non ricordare l’eclettismo dei grandi maestri del Rinascimento)di ogni tecnica artistica: disegno, pittura, scultura, ceramica, fotografia, scrittura. L’artista non dovrebbe conoscere limiti, la sua creatività dovrebbe valicare ogni frontiera, sperimentando, trovando nuove strade, nuovi materiali, fino a diventare una forza incontrollabile della natura”.



IL CATALOGO:

L’Arte Contemporanea…Bruciamola!

Rilegato: 204 pagine, 181 foto, a colori e bianco e nero

Testi di Manuele Scagliola e Peter Gazzola

Lingua: Italiano e Inglese

Anno 2007

Editore: Christian Maretti Editore



scritto 06/04/2019 20:01:37 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Tra terra e cielo. Così si apre la rassegna della massoneria internazionale a Rimini


Tra Terra e Cielo. È questo il tema generale della kermesse della Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia. L’appuntamento è per venerdì 5 Aprile al Palacongressi di Rimini con tutte le logge del Grande Oriente. Presente ai lavori il Gran Maestro, con la sua Giunta, che sarà alla guida del Grande Oriente d’Italia nel quinquennio 2019-2024. Le votazioni del 3 marzo hanno confermato al vertice della più antica e numerosa istituzione massonica italiana il Gran Maestro uscente, Stefano Bisi.
I profani estranei al Grande Oriente che partecipano all’importante appuntamento di primavera (quella del 2019 è la ventesima edizione organizzata a Rimini) valutano un’affluenza di 4500 visitatori. Un numero che conferma l’evento del Grande Oriente d’Italia tra i più seguiti nella riviera romagnola che ospita i meeting più importanti del paese.
L’emblema principe di quest’anno è il celebre Uomo Vitruviano disegnato da Leonardo da Vinci, genio di tutti i tempi del quale, quest’anno, ricorrono i 500 anni dalla morte.
La raffigurazione, che trae spunto dagli scritti del I secolo dopo Cristo di Vitruvio Pollione, riproduce le proporzioni ideali del corpo umano e dimostra come esso possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure “perfette” del cerchio, che rappresenta il Cielo, la perfezione divina, e del quadrato, che simboleggia la Terra. Tra Terra e Cielo, appunto, dove la centralità dell’uomo appare in una sintesi dell’armonia dell’essere umano nel cosmo.
Il Grande Oriente d’Italia invita, dunque, alla riflessione e per dare voce a questa suggestiva lettura simbolica ha invitato personaggi illustri. Tra loro Gianrico Carofiglio, Paolo Nespoli, Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, Alessandro Barbano, Michele Mirabella, solo per citare alcuni, che saranno al Palacongressi per discutere dei nostri tempi.

 

Curiosità per i meno esperti: la banconota del dollaro che presenta simboli massonici, costante tema di cronaca sul complottismo, nasconde una parola chiave. Se tracciamo diagonali seguendo i confini della piramide fino a disegnare la stella di David i punti culminano sulle lettere A.N.O.M.S.. In verità la lettura è “Monas”, uguale al termine Monade, “Solo”. Nel sistema Pitagorico, la diade emana dalla Monas che è, quindi, la “Causa Prima”. Monas è anche un monumento celebre in Indonesia che al suo culmine ha una fiamma, come riporta graficamente il dollaro accanto alla lettera “M”. Per ora non posso comunicare altro. Non resta che essere a Rimini all’appuntamento con la Gran Loggia, l’invito a tutti.



scritto 04/04/2019 14:45:58 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Domani i funerali di Google+


Google Plus chiuderà definitivamente i battenti il 2 aprile. Lo ha reso noto Google, che aveva preannunciato il pensionamento del suo social nell'ottobre scorso. La chiusura della piattaforma, non molto popolare tra gli internauti, era inizialmente in programma per l'agosto 2019.

Nel dicembre scorso, tuttavia, l'azienda ha deciso di anticipare i tempi, dopo la scoperta di una seconda falla di sicurezza che ha messo a rischio i dati di 52 milioni di utenti. "A partire dal 2 aprile 2019 chiuderemo gli account Google+ e tutte le pagine create, ed elimineremo i contenuti archiviati", si legge sul blog di Google. Foto, video e pagine saranno dunque cancellati, e gli utenti che vogliano conservarli devono salvarli prima del 2 aprile.

La piattaforma continuerà a funzionare per gli utenti aziendali: chi ha un account Google Plus collegato alla G Suite potrà proseguire ad usarlo.

La chiusura di Google+  fa parte di una serie di chiusure annunciate di quattro servizi Google Google+ Allo, Inbox, e goo.gl . Google sta chiudendo diversi servizi che potete trovare riassunti nell’utile servizio killedbygoogle

Ecco le date di chiusura di ciascuno di essi, e come salvare gli eventuali dati ancora in vostro possesso che voleste conservare.





scritto 01/04/2019 14:37:50 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio vince l’Oscar delle mostre

L'esposizione forlivese del 2018 "L'Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio" vince l'Oscar delle mostre nella sua categoria (Best Renaissance, Baroque, Old Masters, Dynasties - Group or Theme) a livello mondiale.
Il 12 marzo, a New York, il Coordinatore generale delle Grandi mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli, ha ricevuto il più alto riconoscimento: il Fifth Global Fine Art Awards. 94 gli eventi artistici selezionati, provenienti da 6 continenti, 49 città e 31 paesi di tutto il mondo.

Un riconoscimento che va alla speciale qualità della mostra e al lavoro svolto in questi 14 anni dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì.
Nella sua categoria "Best Renaissance, Baroque, Old Masters, Dynasties - Group or Theme" la mostra forlivese è arrivata prima superando il County Museum of Art (LACMA) di Los Angeles, il Metropolitan Museum of Art di New York, Palazzo Pitti di Firenze e l'Hermitage di Amsterdam.
14 i riconoscimenti complessivamente conferiti nelle diverse categorie, alla presenza di 120 invitati d'onore.

Il prestigioso premio conferma la qualità e il valore delle grandi mostre forlivesi a livello mondiale, proprio mentre ai Musei San Domenico di Forlì è attualmente in corso la nuova retrospettiva dedicata all'arte italiana dell'Ottocento nel periodo tra l'Unità d'Italia e la Grande Guerra. La mostra "Ottocento. L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini" sarà visitabile sino al 16 giugno 2019 ed è la quattordicesima mostra organizzata sempre dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.




Il Global Fine Art Awards è un concorso internazionale d’arte che dal 2014 premia le mostre d’arte e le rassegne culturali più innovative e rilevanti dell’anno attraverso una giuria internazionale di curatori e storici dell’arte. La mission del programma GFAA è quella di sviluppare interesse e passione per le belle arti e di promuoverne il ruolo educativo nella società. Lo scopo è quello di elevare l'importanza e la pertinenza delle belle arti nel mondo di oggi: economicamente, socialmente e culturalmente.

"Celebrare grandi mostre -
Considerate quanto duramente i professionisti museali lavorano per concepire e organizzare le loro mostre temporanee e le installazioni di arte e design, e anche quanti soldi spendono le loro istituzioni per allestirle e promuoverle. Ora chiedetevi: come si possono celebrare i migliori di questi progetti, dopo che le luci si sono spente e le opere in prestito sono tornate a casa? ... Stranamente, in un mondo brulicante di cerimonie di premiazione per ogni evento culturale apparentemente possibile, non esiste un programma che riconosca tali mostre. Fortunatamente, questa stimata squadra ha iniziato a creare i Global Fine Arts Awards." Peter Trippi, Comitato consultivo GFAA e giudice emerito.



scritto 19/03/2019 15:05:23 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Vienna 1900, l'atlante della bellezza di quella che fu la Secessione viennese


Segnaliamo un volume - opera d'arte - edito da Electa sul tema della Secessione viennese. Un'opera senza precedenti capace di emozionare il grande pubblico raccontando con testi e immagini quello che fu una tra le correnti artistiche più fascinose a cavallo tra fine Ottocento e inizi Novecneto: L'Art Nouveau.


VIENNA 1900

Nel 2018 Vienna celebra il centenario di quattro protagonisti del modernismo: Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser. Figure che hanno lasciato un’impronta indelebile sull'arte del 1900.
Per l’occasione Mondadori Electa pubblica Vienna 1900
Arte, architettura, design, arti applicate, fotografia e grafica, un elegante libro illustrato sulla Vienna di quegli anni, nato da un progetto di coedizione internazionale che vede la collaborazione di alcuni dei massimi esperti del settore.
Negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo Vienna è la capitale dell’Impero austroungarico, epicentro di un radicale rinnovamento culturale nel cuore dell’Europa. Sono gli anni di Freud e Wittgenstein, di Mahler e Schönberg, della Secessione viennese, dello Jugendstil e della straordinaria Wiener Werkstätte, che rivoluzionerà le arti applicate e la grafica. Sono anche gli ultimi sfavillanti anni di una prosperità destinata a finire tragicamente sotto le macerie della Prima guerra mondiale.
Il volume, ripercorre il clima culturale di quegli anni documentando la produzione artistica e architettonica in tutte le sue forme: l’arte e l’architettura, la fotografia, le arti applicate – ceramica, vetro, tessuti e gioielli, arredi e oggetti –, la grafica per i manifesti e l’editoria.
Risultato ne è un ricchissimo repertorio che raccoglie oltre 1000 opere minuziosamente descritte e documentate con un apparato iconografico di altissima qualità.
Completano l’opera le biografie di oltre 200 artisti e architetti attivi in quegli anni.

Autori: Christian Brandstätter, Rai Ner Metzger, Daniela Gregori





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