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IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI
www.andreaspeziali.it


ARCHIVIO: giugno 2018
 
Fabri Fibra: “Una figata così, solo Rimini”

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“Una giornata e una serata straordinarie. E non solo per i numeri mai visti in precedenza. Sabato 24 giugno, Rimini e la musica hanno dimostrato che si può: si può sconfiggere la paura attraverso un evento coinvolgente, popolare, in cui ogni componente ha dato il suo contributo per garantire la massima sicurezza”. Questo il commento del sindaco Andrea Gnassi, a mandare in archivio la sesta edizione della Molo Street Parade. 

In duecentomila ieri sera all’evento, per stare insieme, trascorrendo una serata di divertimento allo stato puro, in totale sicurezza. La Molo Street Parade edizione numero 6 sbanca in termini di presenze, per un successo di pubblico e di festa senza precedenti, nella cornice di un modello di ‘safety’ e ‘security’ già collaudato e adottato negli anni precedenti ma rafforzato per effetto delle nuove normative sulla sicurezza imposte dal Ministero dell’Interno dopo i fatti recenti, accaduti in altre città italiane e gli ultimi attentati. Nulla è stato lasciato al caso, l’intero quadrante di città chiuso e delimitato da barriere ha tenuto fuori venditori abusivi, vetri e malintenzionati. Il dispiegamento di forze dell’ordine e di steward ha garantito meticolosi controlli ai varchi di accesso e alle vie di fuga. Le misure strutturali di salvaguardia dell’incolumità e di servizio di ordine e sicurezza hanno consentito all’evento di svolgersi in tutta tranquillità.

> Dalla Molo a Holi dance fastival, ad Albachiara fino alla Notte Rosa

La Molo raddoppia con Holi dance festival che parte nella domenica di oggi, confermandosi un’apripista musicale d’eccezione per il debutto della Summer Beach Arena. La Molo dunque non finisce il sabato: spiaggia piena, prenotazioni anche per tutta la settimana in attesa della serata evento dedicata a Vasco Rossi #5:31 Albachiara, Vasco from Modena Park to Rimini Beach, che si terrà il 1 luglio, per proseguire la settimana successiva con la Notte Rosa.

> Safety e security: modello organizzativo ottimale

In un’area di 17 ettari, di cui oltre 10 occupati solamente dal pubblico della Molo, un muro umano ha vissuto la voglia di stare insieme e divertirsi dalle ore 18 alle 2 di notte. Otto ore che hanno visto più volte la Molo miscelare tipologia di pubblico e ‘cambiare pelle’, a conferma della natura realmente popolare dell’evento. L’area di svolgimento della Molo 2017 messa in sicurezza è stata allargata quest’anno dal ponte della Resistenza al Rockisland, ha ricompreso tutta la spiaggia libera, il lungomare Tintori fino a piazzale Kennedy e tutto il piazzale Fellini fino alla fontana dei Quattro Cavalli. Ciò ha consentito il pieno svolgersi delle numerose e diverse attività in grado di ospitare la marea di gente che quest’anno si è riversata a Rimini per l’evento. Il controllo anti vetro e anti alcool ai varchi di accesso, la perimetrazione dell’intera zona, l’intervento coordinato e immediato di tutti gli operatori sul posto dalle forze dell’ordine a diversi soggetti operativi, lo scambio di informazione, i presidi e controlli di ordine pubblico e sicurezza privata, hanno consentito uno svolgimento efficace e in sicurezza di un evento che per consistenza numerica e concentrazione è unico in Italia. Un ‘modello Rimini’ che nei fatti si è affermato come modello nazionale. A conclusione dell’evento si è attivato il servizio di ripristino e pulizia dell’area consentendo di avere sin dalla prima mattina il lungomare e l’intera zona perfettamente pulita. 

> Il commento del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi

“Rimini lancia un messaggio preciso al Paese: vincere la paura si può. Rimini spalanca la sua identità per sconfiggere paure e stare insieme. I migliori deejay, una grande rockstar italiana, i sardoncini, un posto vero come la palata col porto e i suoi pescherecci, sono un prodotto turistico che crea economia, lavoro e indotto. Rimini con la sua strategia di spalancarsi al mondo e proporre il suo carattere agli altri, con quel sapore di provincia che non ha niente di provinciale, ha fatto la differenza. Dopo sei anni, la Molo Street Parade riesce sempre a sorprendere e a mantenere altissimo il livello di interesse e di ‘clima internazionale’ intorno a sé. Cresce in termini di numeri pubblico e di visibilità, cresce come capacità di fidelizzare un pubblico che, dopo aver vissuto questa esperienza unica, decide di ritornare perché solo a Rimini può trovare un clima così attraente, cresce in termini di sicurezza. Ogni anno alziamo l’asticella della qualità di questo evento, per una festa della musica ormai riconosciuta come una delle migliori iniziative italiane sulla scena internazionale, capace di portare Rimini nel mondo e le grandi tendenze musicali a Rimini. Non è un caso se anche Mtv International ha scelto questo evento per il lancio di un suo programma di punta che verrà trasmesso in tutto il mondo. Particolare ringraziamento va al Prefetto, al Questore e a tutte le forze dell’ordine, Carabinieri, Capitaneria, Guardia di Finanza, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Municipale di Rimini che hanno saputo coordinare un modello operativo che nonostante la complessità del luogo da presidiare (lungomari, spiagge, banchine, porto canale, mare) è risultato assolutamente efficace e efficiente. Un grande grazie alla Croce Rossa e a tutti i volontari e a tutti i soggetti della nostra comunità riminese coinvolti”.

>Fabri Fibra: “Solo chi è unico organizza una figata così!”

Ormai la Molo Street Parade si è accreditata come uno dei festival più di appeal d’Europa. Una line up eterogenea, fatta di 70 dj a bordo di 10 pescherecci ormeggiati lungo il porto canale e trasformati in altrettante consolle galleggianti, fotografa il successo di questa edizione. Un evento cresciuto, anno dopo anno, grazie al suo mix di radici e identità unite ad un programma artistico all’insegna dell’equilibrio tra ricerca di sonorità contemporanee e pop, capace di attraversare un tappeto musicale fra generi diversi. Una notte internazionale che ha visto protagonisti giovani, giovanissimi, famiglie, riminesi, turisti italiani e stranieri, uniti in un’onda umana che si è ingrossata di ora in ora, per raggiungere il culmine dopo le ore 23, quando sono stati letteralmente occupati tutti i 10 ettari di spazio disponibile, sia lungo la destra del porto – dal bar Iole al Rockisland – sia sul Lungomare, da Piazzale Boschovich a piazzale Fellini. Un colpo d’occhio mozzafiato, soprattutto per i tantissimi che sono riusciti a vederlo dalla cima della ruota panoramica. L’esibizione dei migliori dj internazionali insieme ai dj nati e cresciuti nella Riviera, ha registrato un’affluenza straordinaria grazie anche all’accresciuta ricchezza della line up illuminata da dj del calibro di Ellen Alien e di Fabri Fibra e alla consapevolezza di essere il più grande evento di musica elettronica in Italia. A rimarcarlo anche il “Fenomeno” alla consolle: “Siete unici – ha detto Fabri Fibra – solo chi è unico organizza una figata come questa”.

Una giornata capace di intercettare pubblici diversi, eterogenei, dal tramonto, alla cena, alla notte. Nel tardo pomeriggio la location del porto è sicuramente un set accogliente, suggestivo, curioso, famiglie e giovani si sono goduti fritto di pesce dei pescatori riminesi, dj set, aperitivo e cena, grazie anche alla moltiplicazione dei punti street food e dei palchi sonori sull’acqua. Con il calare del sole le file si sono ingrossate richiamando un’onda umana di giovani da ognuno dei tre varchi di accesso.

Lo show raffinato di Ellen Alien è stato all’altezza dei migliori festival internazionali di musica elettronica. Non a caso, lanciata da Linus su Radio Deejay in questi giorni come la regina della dance berlinese, Ellen Alien ha sviluppato il suo repertorio di grandi successi eseguiti con rara maestria, fusione della techno di Detroit con elettronica, house, fino all’ultimo lavoro appena uscito “Nost”. Il gran finale ha visto protagonista il rapper disco d’oro Fabri Fibra alla consolle del peschereccio Aquila Marina con “Fenomeno” tormentone dell’estate che gli è valso il platino di ‘Pamplona’la canzone di “Fenomeno” nata dalla collaborazione con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti.

Grande successo per gli show degli altri 70 deejay fra cui Rame, dallo storico collettivo bolognese Pastaboys, Provenzano, tra i migliori esponenti della dance music italiana, i riminesi doc Ricky Montanari e Cirillo, Rudeejay, Da Brozz, Ackeejuice Rockers, Botteghi, Andy Love, Louders e tanti altri ancora, scelti da 10 staff diversi, ognuno dei quali ‘adotta’ un peschereccio per trasferire sull’acqua il meglio della propria offerta artistica. Home Festival, Samsara Beach, Coconuts + m2o Radio, Workshop Events + Wave Music Boat + Signal Hills, Altromondo Studios, Vidaloca, Saraghina Eyeswear, Jole, Chiringuito Loco Loco sono i locali e i progetti artistici che hanno firmato la line up di questa sesta edizione della Molo.

 > I pescatori di Rimini, anima dell’evento

Sulla terraferma, protagonista indiscusso della serata è stato il pesce pescato, pulito, preparato da oltre decine e decine di pescatori, fra quelli presenti nel punto allestito dal Consorzio Linea Azzurra e quelli impiegati sulle barche per pescare le materie prime. Decine e decine di quintali di fritto, di sardoncini, risotto di pesce e megliaia e miglia di piade sono stati serviti ininterrottamente dalle 18 fino alle due di notte. La tavolata gastronomica è proseguita sul lungomare, sia sul ramo del molo dove quest’anno tutti i locali dell’area proponevano il fuori locale con cibo di strada a cui si sono aggiunte altre decine e decine di punti ristoro e somministrazione.

> Un risultato di tutti

L’Amministrazione Comunale ringrazia tutti i protagonisti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: consorzio del porto, operatori privati, pescatori, deejay, lavoratori, imprenditori, albergatori, media, Hera, Anthea, istituzioni, forze dell’ordine, volontari della Croce Rossa che hanno reso possibile questo successo col loro impegno. Una serata di grande festa che si è svolta in sicurezza, anche grazie alla puntuale attività di prevenzione e vigilanza. Una comunità intera di forze economiche e sociali ha interagito e trovato pronta risposta e operatività con le forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri, Capitaneria, Guardia di Finanza, con i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale. Non era facile e non è facile operare in un clima nazionale e internazionale particolarmente preoccupato. Rimini ha saputo mettere in campo attenzione, competenza, conoscenze, esperienza e il necessario coinvolgimento con i privati organizzatori. Il risultato premia Rimini ma premia soprattutto chi ha voglia di dire no alla paura e al terrore.



scritto 29/06/2018 14:11:17 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
FEDEZ CAPITANO DEGLI 80 DEEJAY DELLA MOLO STREET PARADE

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RIMINI - FEDEZ CAPITANO DEGLI 80 DEEJAY DELLA MOLO STREET PARADE
IL RAPPER ITALIANO E’ LA GUEST STAR DELLA SETTIMA EDIZIONE DELLA GRANDE PARATA MUSICALE SUL PORTO. SUI PESCHERECCI TRASFORMATI IN CONSOLLE: MARCO FARAONE, FEDERICO GARDENGHI, HUGO BIANCO, RAME E TANTI ALTRI DJS. SULLA BANCHINA PROTAGONISTI I PESCATORI. 

Un ‘palcoscenico’ affacciato sul mare ed uno sulla terraferma per un chilometro di molo e uno di lungomare: è questo lo scenario mozzafiato della Molo Street Parade edizione numero 7.
Sabato 30 giugno il porto di Rimini torna a trasformarsi nel più grande e suggestivo ‘club en plein air’ della riviera romagnola. E la grande news di quest’anno è che, la Molo Street Parade aprirà le porte con Holi Dance Festival: il più grande festival dei colori, ispirato alla tradizionale festività indiana che, celebra l’arrivo della bella stagione. Nella spiaggia libera in piazzale Boscovich si alterneranno spettacoli, animazioni, musica elettronica con djs ed artisti nazionali ed internazionali, band che, faranno da colonna sonora alla “battaglia dei colori”. Un conto alla rovescia, ogni ora, scandirà i tempi dei lanci delle polveri colorate composte da un colorante alimentare in polvere di talco, senza utilizzo di elementi chimici. Il tutto accompagnato da maestose scenografie, elefanti giganti e show a tutto colore, ad ingresso gratuito!

> Fedez capitano della line up sul porto

Dopo l’anteprima sulla spiaggia a base di musica e colori, prenderà il via la vera e propria parata musicale sul porto: dall’ora del tramonto dieci pescherecci affacciati sul mare si trasformeranno in grandi ‘consolle’ galleggianti per ospitare 80 dj di fama nazionale e internazionale in uno degli scenari più suggestivi e identitari di Rimini, mentre sulle banchine del molo i pescatori serviranno sui loro piatti il simbolo della cucina locale, il pesce azzurro. È questa la formula che dal 2012 caratterizza la Molo Street Parade, una kermesse che quest’anno riuscirà a portare a Rimini una star del calibro di Federico Lucia in arte Fedez. Con il suo rap provocatorio, sarcastico e irriverente è diventato un fenomeno mediatico alimentato in gran parte dal web, dove ha trovato terreno fertile con una diffusione virale senza precedenti. I suoi video sono visti da milioni di ragazzi di tutte le età, i suoi brani scaricati da centinaia di migliaia di utenti, ha ottenuto il triplo disco di platino, una nomination agli Mtv Awards (categoria Super Man) ed è fondatore dell’etichetta indipendente Newtopia insieme all’amico e collega J-AX. Artista, produttore discografico, personaggio televisivo con X Factor, Fedez è molto seguito e popolare sui social ancor di più insieme alla sua compagna, la celebre fashion blogger Chiara Ferragni.
Nella line up dei dj che si alterneranno sui pescherecci ci sarà anche Marco Faraone: reduce dal debutto al Fabric di Londra e pronto per un’estate tra Ibiza e molti dei festival più importanti al mondo tra cui Tomorrowland, il giovane e già rinomato dj & produttore italiano è amato da pubblico e critica. Con i suoi dj set ‘incendiari’ ha conquistato i migliori club d’Italia e d’Europa come Panorama bar (Berlino), Cocoon Club (Francoforte), The Egg (Londra), Watergate (Berlino), The Arches (Glasgow), Amnesia (Milano), Output (New York) e famosi festival come Tomorrowland, Extrema Outdoor, East Ender, Barrakud, Day One, Klubbers Day, Ade (Amsterdam), Electrosonic e molti altri ancora. Dopo aver fondato nel 2015 la label UNCAGE, con ottime risposte di pubblico e critica, ha collaborato con l’etichetta Drumcode dello svedese Adam Beyer e con la label inglese Rekids di Radioslave. Da segnalare anche il remix appena uscito per la band australiana The Presets su Universal Music.
I suoi video su youtube hanno oltre 4,5 milioni di visualizzazioni. Non male per il dj più giovane al mondo: ci sarà anche Federico Gardenghi alla consolle dello stage Holi Dance Festival. Federico è una vera promessa del clubbing, grazie alla tecnica nel mixare e alla capacità di coinvolgere il pubblico nei dj set. Il suo sound, tech house/techno ma anche progressive ed electro ha conquistato tutti.
Insieme a loro altri 80 deejay, scelti dai club della ‘movida’ romagnola, si alterneranno in performance live all’insegna dei vari generi musicali: dall’elettronica al rock, dal pop al liscio, dalla deep house all’indie, dal hip hop alla dance anni ‘90, passando per il latino e tanto altro ancora.
Per citarne solo alcuni: Hugo Bianco, direttamente da Miami il resident che condivide la consolle al party Ibizenco Music On; Jp Candela, un’icona della scena house spagnola; Rame, dallo storico collettivo bolognese Pastaboys; Provenzano, tra i migliori esponenti della dance music italiana e Rudeejay che, con la sua energia, lo scorso anno, ha vinto (Italian Dance Music Awards) con il suo Best Mashup.
Ogni peschereccio avrà la propria impronta musicale, curata da uno staff artistico diverso: Casadei Danze, Gam Gam, Gran Caribe, Guenda Radio Bruno, Nameless Altro Mondo Studios insieme al Cocoricò, Coconuts, Wave Boat&Tiberio Festival, per una sera uno accanto all’altro sull’acqua per contagiare il pubblico con la loro energia musicale e gli effetti speciali di 150 metri quadrati di ledwall, migliaia di fasci luce coordinati a ritmo di musica, potenti impianti audio all’avanguardia. 
> Sulla banchina protagonisti i pescatori
La ‘tavola gastronomica’ quest’anno propone piatti per tutti i palati. Dall’emblema culinario: il sardoncino, pescato, pulito e cucinato, alle polpette vegetariane, dal pesce crudo con riso e verdure al fritto di pesce serviti assieme all’immancabile piadina. Anche quest’anno tutti i locali dell’area da via Destra del Porto, fino alla rotonda di piazzale Fellini, realizzeranno vere e proprie piazze per proporre il meglio dell’intrattenimento culinario.
Eat Parade, è la novità legata alla cucina di questa edizione. Dal lungomare Tintori, all’altezza del Delfinario fino alla rotonda di piazzale Fellini, si aggiungeranno Food Truck provenienti da tutta Italia e non solo. Perfino da Valencia.

> I palcoscenici degli show

Tre aree spettacolo sono previste sulla terraferma.
La prima, sulla banchina del Molo vicino al Faro di Rimini in via Destra del Porto (Ex Vele al Terzo) dove il Maestro Emiliano Bastari, dirigerà, la TREIA STREET BAND nel Blues Brother Show. Non è infatti la classica banda di ottoni: protagonisti flauti, clarinetti; immancabili però sax e percussioni. Gli arrangiamenti e adattamenti per questo organico sono di del M° Bastari. La scelta musicale è volutamente spaziosa: dalle colonne sonore alla musica pop, dalle canzoni degli anni ’60 ai brani più recenti. Musicisti e musiciste si esibiranno anche in coreografie d’effetto. Con un organico di 35 elementi, la Street Band Treia è pronta a coinvolgere e far ballare il pubblico in ogni occasione, con uno spettacolo dinamico e divertente. E in consolle a suonare ci sarà il riccionese DJ doc Boldro.
La seconda, per gli amanti della musica dal vivo: rock, italiana dagli anni ‘60 ai ‘90 sarà allestita, nell’area del pattinaggio, una ‘balera’ a cielo aperto a cura della Polisportiva Libertas di Rimini. La polisportiva è un punto di riferimento fondamentale per l’attività sportiva riminese: atletica leggera e pattinaggio a livello agonistico e le “Olimpiadi della Gioventù” per i più giovani.
La terza, sarà sul Lungomare C. Tintori vicino alla rotonda di piazzale Fellini. Per chi avrà voglia di avere un ‘look’ ispirato alla Molo Street Parade non resta che cercare lo stand a cura di Obiettivo Bellezza di Bologna, per Fluo make up, glitter e capelli. Il servizio gratuito di trucco, acconciatura e tatoo coi colori della Molo, è previsto dalle 16 alle 23. Il mini centro estetico sarà guidato da due docenti Obiettivo Bellezza: Barbara Leardini, make up artist specializzata in trucco televisivo e dall’hairstylist Mirco Cangini. In Emilia-Romagna è un punto di riferimento per la formazione e la crescita professionale di estetiste, make up artist, hair stylist, operatori del benessere e consulenti di bellezza. Presente in 12 città con laboratori professionali di estetica e acconciatura.

> Anteprima d’eccezione: venerdì si parte con la Eat Parade

Prove generali della parata musicale, venerdì 29 giugno, con “Eat Parade”: 30 specialisti dello Street Food insieme ai locali della zona Porto, spalmati da via Destra del Porto passando per il Lungomare fino a piazzale Fellini, ‘apparecchieranno’ la tavolata più lunga della riviera, il giorno prima della Molo a partire dalle ore 19. Un’intera area (dal Lungomare Tintori all’altezza del Delfinario, fino alla Rotonda del Grand Hotel) votata alle prelibatezze culinarie, gustose e low coast. Protagonisti indiscussi della serata saranno i Food Truck e i ristoranti dell’area che, proporranno il fuori locale. Prodotti a km zero, ricette della tradizione, piatti variegati arriveranno da tutta Italia e non solo come: arancini e pasticceria siciliana, arrosticini abruzzesi fino alla paella valenciana. Oltre a carni alla griglia, pollo fritto, polpette vegane, la specialità hawaiana formata da riso, pesce fresco e verdure, i Poff cakes: dolcetti originari dell’Olanda insieme al Nitro Caffè, un caffè estratto a freddo e gustoso, molto in voga in America.




 
Duilio Cambellotti in mostra ai Musei di Villa Torlonia

6 giugno – 11 novembre 2018

I musei di Villa Torlonia presentano un importante percorso monografico che consente di ricollocare ed apprezzare appieno il lavoro multidisciplinare di un artista spesso presente nei più grandi eventi espositivi nazionali e internazionali.

Nelle otto sale del Casino dei Principi è allestita la parte più cospicua della mostra con 230 opere, che abbracciano sei decenni d’intenso lavoro,  mentre nel Casino Nobile è presente una sezione dedicata alla scenografia e una “galleria di sculture”.

Duilio Cambellotti (Roma 1876-1960) fu orafo, ceramista, illustratore, pittore, scenografo teatrale e cinematografico, costumista, infine fotografo e collezionista (anche di ceramiche popolari, acquisite dal Civico Museo del Paesaggio di Maenza, LT); ma soprattutto fu uno scultore originalissimo che la più recente storiografia artistica identifica come il vero antagonista del dinamismo plastico boccioniano.



scritto 29/06/2018 14:04:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
446.218 i visitatori di Van Gogh a Vicenza.

446.218 il totale dei visitatori della mostra “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”. Per una media di 2.438 biglietti per ciascuno dei 183 giorni di apertura. Una affluenza media che è costantemente cresciuta mese dopo mese, passando dalla media giornaliera di 2.025 persone ad ottobre alla media giornaliera di 5.185 nei primi giorni di aprile.
Il picco giornaliero lo si è registrato il 7 aprile, con il record di 7.730 biglietti staccati.
I dati comunicati da Linea d’ombra, al solito estremamente precisi e circostanziati, offrono una fotografia davvero esaustiva sul pubblico della mostra. Tra i tanti dati, interessanti quelli che, sulla base delle prenotazioni, fotografano la provenienza dei visitatori: innanzitutto si evince che la risposta di Vicenza e del vicentino è stata molto forte, segno di quanto la mostra abbia sollecitato l’interesse nel suo territorio. Immediatamente dopo, vengono le città contigue: Padova, Treviso e Venezia, poi Milano, Verona, Bologna, il Friuli, il Trentino e ancora l’Emilia Romagna, seguiti da Torino.
“Certo, il risultato è eclatante nei numeri, e per noi di Linea d’ombra – afferma il curatore ed organizzatore Marco Goldin – entusiasmante, perché alla chiusura la mostra Van Gogh. Tra il grano e il cielo, che si è svolta nella Basilica Palladiana di Vicenza, ha raggiunto il numero, occorre dirlo straordinario, di 446.218 visitatori. Un numero di livello internazionale, che quasi certamente porrà Vicenza e la mostra dedicata a Van Gogh nella top ten mondiale delle esposizioni più visitate dell’anno. Ma quello che di più mi ha toccato, ed è il ringraziamento autentico che voglio fare a tutti coloro che questa mostra l’hanno visitata, è il coinvolgimento vero, appassionato, commosso ed emozionato, davanti alle opere di Van Gogh. Non era per nulla scontato, perché avevo deciso di fare una mostra diversa su di lui, alla quinta occasione espositiva che mi capitava di dedicargli dal 2002 in avanti. Avevo già ottenuto in prestito in questi quindici anni tantissimi dei suoi capolavori, anche grazie al mio rapporto privilegiato sia con il Van Gogh Museum di Amsterdam che con il Kroller-Muller Museum di Otterlo, che da soli detengono i due terzi delle opere di Van Gogh al mondo. Ma questa mostra l’ho voluta fare proprio così, senza sensazionalismi, con la mia lettura della vita e dell’opera sua che è fondata non sul maledettismo urlato tipico di molte produzioni espositive o teatrali o cinematografiche. E si appoggia invece al racconto dell’anima di Van Gogh, alla sua formazione come uomo prima ancora che come artista. Per questo la presenza che ho voluto, così folta, dei disegni del tempo olandese. Era una scommessa, poteva essere una scelta perdente, di sicuro era una scelta rischiosa. Ma avevo un desiderio immenso di raccontare la sua anima, gli esiti del destino su di lui, come tutto ciò fosse diventato mano a mano disegno prima e poi pittura”.
Rivolgendosi ai visitatori, Goldin continua: ”Mi avete seguito in così tanti lungo questo cammino, non vi siete lasciati catturare solo dai colori, pur meravigliosi. Abbiamo fatto insieme questo viaggio, nell’anima di un uomo straziato e straordinario che è diventata anche la nostra anima”.
Achille Variati, Sindaco di Vicenza sottolinea che “La collaborazione pluriennale del Comune con Linea d’ombra di Marco Goldin, culminata nella mostra dedicata a Van Gogh, non solo ha portato fiumi di visitatori a Vicenza, ma ne ha profondamente trasformato l’identità. Le quattro grandi mostre che dal 2012 a oggi si sono succedute negli straordinari spazi della Basilica palladiana, infatti, hanno rappresentato un eccezionale volano che il territorio ha saputo via via cogliere e fare proprio. Parlo di crescita culturale, con un’attenzione particolare al mondo della formazione, ma anche di crescita economica, turismo, lavoro. Si tratta di un’eredità preziosa per Vicenza, oggi e a pieno titolo consapevole di essere diventata una città turistica“.
Il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci, evidenzia che “Gli ingressi ai musei comunali e i loro incassi più che raddoppiati nel periodo della mostra sono la miglior risposta a chi sostiene che i grandi eventi siano necessariamente inconciliabili con la crescita delle infrastrutture culturali di territorio. E questo perché accanto alle grandi mostre abbiamo costruito un costante investimento sugli attrattori permanenti della nostra città, quei musei e monumenti che fanno di Vicenza una città Patrimonio Mondiale dell’Umanità e che anno dopo anno i visitatori trovano diversi: più accessibili, più vivibili, più moderni nella logica della fruizione turistica. La scommessa che avevamo fatto era che i visitatori venissero per le grandi mostre ma scoprissero una città che non conoscevano: l’hanno scoperta, e se ne sono innamorati”.
Il successo della grande mostra su Van Gogh ha dato uno straordinario impulso anche ai musei civici di Vicenza che hanno registrato un sensibile aumento delle visite.
Durante il periodo di apertura della mostra gli ingressi ai musei del circuito cittadino (Teatro Olimpico, pinacoteca di Palazzo Chiericati, chiesa di Santa Corona, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza) hanno raggiunto quota 142.407 con un aumento del 111% rispetto allo stesso periodo del 2017, registrando un incasso complessivo per le casse comunali pari a 861.293 euro (nello stesso periodo del 2017 sono stati incassati 408.065 con 66.914 biglietti staccati).
In occasione dell’apertura della mostra è stato messo in vendita, all’Infopoint della Basilica Palladiana, il Biglietto unico speciale mostra (acquistabile esibendo il biglietto della mostra di Van Gogh) che al costo di 12 euro consentiva la visita a quattro siti: Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, Chiesa di Santa Corona e Museo del Gioiello. Sono stati venduti 16.150 biglietti speciali, superando largamente le aspettative che presupponevano la vendita di 12.000 ticket.


scritto 29/06/2018 13:58:56 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Tutti pronti per l'ART NOUVEAU WORLD DAY

Anche l'Italia partecipa alla giornata mondiale dedicata all'Art Nouveau

Il 10 giugno si celebrerà la Giornata mondiale dell’Art Nouveau organizzando attività culturali in tutta Europa come annuncia il Réseau Art Nouveau Network.

Quest'anno si celebra il 150° anniversario di Charles Rennie Mackintosh (Regno Unito-Scozia), Peter Behrens (Germania), Marcell Komor (Ungheria-Serbia) Lluis Muncunill i Parellada (Spagna-Catalogna) ma anche i 100 anni della morte di Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser (Austria). Ecco perché l’edizione 2018 del World Art Nouveau Day celebrerà gli artisti e architetti che hanno segnato il movimento Art Nouveau.

In Italia si è reduci delle grandi mostre dedicate all'architetto Giuseppe Sommaruga (1867-1917) che l'anno precedente hanno reso giustizia al protagonista del Liberty italiano nel centenario dalla morte e centocinquantesimo dalla nascita. Si è riaperto dopo cinque decenni il Grand Hotel Campo dei Fiori a Varese.
Per festeggiare la giornata mondiale dell'Art Nouveau l'associazione di riferimento sul Paese è Italia Liberty che ha organizzato un programma ad hoc aperto a tutti.
Lo comunica il presidente e delegato alla Bellezza al Comune di Sarnico, Andrea Speziali che annuncia il fitto programma di iniziative culturali a ingresso libero per la giornata del e 10 giugno tra visite guidate in ville e palazzi Liberty esclusivi, la mostra "Scoprire il Liberty nell’Italia settentrionale" allestita a villa Arconati-FAR nel milanese e un premio fotografico.

Rispettando la mission di ITALIA LIBERTY volta alla salvaguardia e promozione del patrimonio artistico italiano, sul sito web www.italialiberty.it sono pubblicati una ventina di itinerari sparsi su tutto il paese a partecipazione libera con mezzi propri per chi vuole seguire un proprio tragitto anche in più città vivendo l'esperienza Art Nouveau anche in ristoranti a tema come Le Jardin Fleuri a Romano Canavese.

IL PREMIO "Best LibertyCity". L'onorificenza sarà consegnata da Italia Liberty entro fine anno per premiare la miglior città Liberty dell'anno 2018.
Chiunque può partecipare con foto (max 10) e video (max 1) dedicati al Liberty della/e città o che si preferisce candidare inviando i materiali a concorso@italialiberty.it.
La partecipazione è libera e tutto è senza fini di lucro.

Per la giornata mondiale dell'Art Nouveau le visite guidate nelle ville e palazzi storici sono a ingresso libero grazie alla collaborazione con alcune sedi FAI (Fondo Ambiente Italiano) e il sostegno della Polini Group che mette a disposizione l'assaggio del pregiato Limoncello Liberty e l'aiuto organizzativo di AitmArt.
Le città coinvolte sono le seguenti: Torino, Milano, Savona, Genova, Lido di Venezia, Varese, Sarnico, Reggio Emilia, Ferrara, Bologna, Firenze, Rimini, Riccione, Pesaro, Cervia, Cesenatico, Giulianova, Ancona, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo.

Circa trenta edifici esclusivi su tutto il paese apriranno i cancelli al pubblico.

Ad esempio i ragazzi del FAI giovani Catania offre al pubblico un percorso esclusivo che abbraccia anche l'Art Déco. Dalle decorazioni Liberty del Negozio Frigeri al Palazzo delle Poste caratterizzato da balconi ondulati che riecheggiano l'opera del Borromini in chiave moderna, le ville Bellini, De Luca e Del Grado assieme ad altre. Il Palazzo Vucetich che riflette sulle soleggiate strade di largo Dei Vespri è opera dell'ing. Alessandro Vucetich e le decorazioni Déco del fratello Mirko Vucetich. Questo edificio sarà annoverato nella prima monografia dedicata: "Mario Mirko Vucetich (1898-1975). Dal Futurismo al Novecento" per i Tipi di Silvana Editoriale.

Gli interessati possono inviare domanda di adesione alla passeggiata Liberty inviando una mail a info@italialiberty.it indicando le proprie generalità e la città dove desiderano partecipare. Saranno poi fornite tutte le indicazioni in merito.


scritto 09/06/2018 14:59:09 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico


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