 Museo della Deportazione, Figline - Prato Collezione permanente - Cartolina Campo dei prigionieri di guerra
| |
“Ora e sempre Resistenza” è stato uno slogan che ha accompagnato tante manifestazioni sulla liberazione in Italia dal nazi-fascismo.
La cultura della memoria, per ricordare il 25 aprile come festa di liberazione, è uno strumento importante, lontano da ogni retorica ufficiale, per riappropriarsi del significato profondo del valore della libertà di espressione di ogni individuo, in rapporto al potere dei sistemi oppressivi e alle idee dominanti.
L’esperienza di lotta della Resistenza antifascista e antinazista può essere resa vitale per un progetto di trasformazione politica e sociale delle coscienze contro l’imperialismo e il revisionismo storico.
Lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo da parte dei potenti è una storia che continua ancora oggi, si pensi allo sfruttamento minorile nei paesi del Terzo Mondo, al mercato degli immigrati clandestini, al lavoro precario senza garanzie di sicurezze sociali per tutti; una sporca guerra che contrappone lavoratori “autoctoni” e lavoratori “stranieri” dando vita a forme di disagio e razzismo. Una guerra di poveri, i cosiddetti soggetti deboli della popolazione, sfruttati dalle agenzie di lavoro e dal mercato immobiliare.
“Ora e sempre Resistenza” per dimostrare che una società diversa è possibile, una società dove prevalga una politica dell’accoglienza nelle diversità e una cultura della pace rispetto allo sfruttamento e alla repressione.
La Resistenza ha segnato un momento storico importante per la conquista della dignità e della civiltà di un popolo: tante persone appartenenti a classi sociali diverse si sono unite per la conquista e la difesa di valori universali, emancipandosi e sviluppando, attraverso eventi dolorosi, una coscienza democratica.
Con la Resistenza si è affermata l’idea di libertà e di giustizia sociale per tutti i cittadini, alla base della democrazia e di ogni paese civile.
Il Museo della Deportazione a Figline di Prato è un Centro di Documentazione sulla Deportazione e sulla Resistenza.
Il Museo, una struttura del Comune di Prato inaugurata nel 2002, gestito dalla Biblioteca Comunale A. Lazzerini, è stato realizzato come forma di testimonianza di alcuni sopravvissuti pratesi ai lager nazisti.
Il Comune di Prato dal 1987 è gemellato con la municipalità di Ebensee in Austria, una delle località nella rete dei campi di concentramento e di sterminio, nella difesa della memoria per affermare i valori della pace e della solidarietà.
Roberto Castellani (1926 – 2004), per molti anni il presidente della sezione di Prato dell’Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei lager nazisti (ANED), è stato un testimone importante per la ricostruzione della memoria storica ed è grazie al suo impegno che è nato il gemellaggio Prato-Ebensee e il Museo della Deportazione e della Resistenza.
Resistenza Toscana
http://www.resistenzatoscana.it/
Fondazione Memoria della Deportazione
http://www.deportati.it/toscana.html
Resistenzaitaliana.it – Il portale della guerra di liberazione
http://www.resistenzaitaliana.it/
Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
http://www.ancr.to.it/
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
http://www.anpi.it/resistenza.htm
Blog e portali sulla Resistenza
http://www.resistenza.it/
|