http://andreaspeziali.blog.Exibart.com Exibart.blog - Paolo Uccello surrealista ed altre assurdità - dal blog di Valeria Silvestri
blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


MEDITAZIONI CARTESIANE
fenomenologia del contingente

 
Paolo Uccello surrealista ed altre assurdità

Voglio far mia un'istanza - quanto mai attuale - vergata da Dino Formaggio nel 1962, nella quale il filosofo denunciava "l'abuso invalso recentemente nella critica d'arte e persino nelle storie dell'arte di una terminologia categoriale quanto mai elastica ed allusiva. Si tratta infatti di esaminare che cosa avviene quando una di queste categorie viene riferita ad un fenomeno totalmente estraneo all'esperienza storica nella quale si era generata, come quando si parla di Surrealismo per Paolo Uccello, ad esempio. Ogni ciclo di esperienze esprime da se stesso al propria categoria interpretativa negli ambiti del proprio processo storico. Tali categorie (Surrealismo, Astrattismo, Romanticismo, ecc.) rimangono anzitutto categorie storico-culturali, e solo in questo senso mantengono la loro validità d'uso. Il loro processo tuttavia, non s'arresta a questo punto. Esse tendono a diventare legge di ogni possibile esperienza lungo una certa direzione, a guadagnare quindi validità trascendentale. Senonché noi pensiamo che si possa benissimo concedere loro un significato trascendentale (diverso dall'originario pragmatico) ma non un valore trascendentale, se però si tien conto che ciò non può essere senza trasfigurarle completamente in qualcosa d'altro e che la loro storicità, quanto a valore d'uso, è ineliminabile. E ciò per il fatto che quando una categoria di questo tipo passa dal piano storico-fenomenologico al piano trascendentale, in questo processo di "transplanamento" (per così dire) vengon progressivamente depauperati tutti i contenuti intuitivi della costituzione originaria, sino a perderli del tutto. Per cui, ad esempio, Surrealismo ed Astrattismo possono anche, in certo qual modo, diventare l'antinomia già più vasta (e meno concreta) di Romanticismo e Classicismo, ed infine trasmitarsi in quella correlazione antinomica generalissima (e per ciò poverissima) di soggetto e oggetto o di io e mondo ecc. Ma, così risucchiate sul piano trascendentale, non possono che svuotarsi di ogni concreto riferimento intuitivo per assumere il significato di generali leggi coordinatrici, per cui lo stesso significato infine nel frattempo appare mutato, ed ogni valore, quanto all'uso che se ne poteva fare, è andato perduto, almeno per quanto riguarda la concerta storicità del fenomeno; ciò che rimane è semplicemente una legge di connessione generale di questo con tutti gli altri fenomeni.
Nulla vieta che tali categorie possano venir ricondotte ad un puro significato trascendentale, purché tuttavia si tenga conto che solo in quella concretezza storica in cui si erano generate pragmaticamente, tali categorie continuano a valere in modo proprio, significando e significandosi, e che quando, come spesso avviene, dopo tale estrema e generalissima ultima riduzione, si torna a rituffare una data categoria con funzione interpretativa in una nuova e del tutto estranea esperienza storica, il valore che le rimane è un valore puramente analogico. In tal senso essa può costituire un aiuto indicativo sopra alcuni elementi dell'interpretazione, quando non se ne forzi la pura analogicità, non mai il criterio dell'interpretazione stessa." (Dino Formaggio, L'idea di artisticità. Milano: Ceschina, 1962, pp. 222-3)


questo post è stato visto 23757 volte


TUTTI I COMMENTI

18/06/2010 19.58.18
daniele capra
Valeria, ma trasbordiamo pure! A mio avviso tutto quello che serve a chiarire e spiegare incrementa la nostra comprensione del mondo. Penso che questi siano peccati trascurabili. Al primo posto, ci metto l'onestà intellettuale, poi il resto.
Penso che per uno che scriva la scelta della "purezza del linguaggio" (il termine non è il massimo) sia un fatto più di gusto e di stile!
E comunque complimenti perchè il tuo blog è sempre molto stimolante.

18/06/2010 18.01.12
Valeria Silvestri
Chiariamo una cosa: nessuno più di me è lontano da compulsioni filologiche, ma qui si dice una cosa diversa. Il passaggio di cui parli tu non è che no0n si può fare; non si può fare DIRETTAMENTE. Altrimenti si trasborda arbitrariamente una categoria storica (immanente) ad una spirituale (trascendente). Definire Paolo Uccello surrealista è un'assurdità, ma definire sia Paolo Uccello che il Surrealismo, che so, espressioni entrambi di una percezione assoluta, apodittica del reale, antirelativista (dico per fare un esempio, eh... la prima cosa che mi viene in mente) be', ecco, così già sarebbe diverso.

18/06/2010 1.32.52
daniele capra
Dino Formaggio ha teoricamente ragione, ma penso che la lingua serva anche per spiegare e non solo per fare filologia, oppure facciamo lo stesso errore finiamo a suonare Bach solo con strumenti antichi o copiati (il che è - tra l'altro - è comunque un falso, essendoci noti a pezzi il gusto barocco e le prassi esecutive), senza capire che il valore sta nell'onestà intellettuale di chi suona o parla o scrive, più che nelle convenzioni.
A mio modestissimo avviso, la possibilità di traslare temporalmente concetti rende la lingua viva e comprensibile, non solo quindi la stantia convenzione di sensi/significati tra esperti. Penso che possa capitare che le cose preesistano alle categorie, ma anche che categorie possano essere applicate successivamente alla loro precisa collocazione storica, come ad esempio si fa con "barocco" o "moderno".

INSERISCI UN COMMENTO
*Mi chiamo
Città/nazione
E-mail
Home page (senza http://)
*Messaggio

Antispam: digita il codice di controllo
* campi obbligatori
 
home blog

IL BLOGGER

blogger: Valeria Silvestri
vedi profilo
scrivigli

IL BLOG

indirizzo del blog:
valeriasilvestri.blog.exibart.com
generi: arte, cultura generale, musica, tv&cinema, moda&lifestyle
tutti i post
feed rss
ARCHIVIO


<< < APR 17 > >>
L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

I MIEI LINK


 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277