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ARTASIA
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La storia è l'ultimo regno degli intellettuali - Character of China- - 2010 Chinese Contemporary Art Documentary Exhibition. Parte terza


La storia è l'ultimo regno degli intellettuali
- Conversazione registrata con il Professor Wang Lin

Continuo qui a dare un'idea del presente dibattito in Cina circa l'Arte Contemporanea e il ruolo degli intellettuali, e quindi pubblico integralmente l'intervista che il Professor Wang Lin ha dato sul tema "L'arte è la gloria di una città". L'intervista è stata data durante la mostra d'inaugurazione del True Color Museum nell' ottobre 2008, a Suzhou. Di seguito è riportato il discorso registrato del professor Wang Lin, riorganizzato dal Sig. Xue Jianxin (fondatore e general manager del True Color Museum) e il signor Gu Xiaojuan. Tempo e luogo sono 11 settembre 2007 al Sichuan Fine Arts Institute.

Mi sono occupato e interessato delle risposte date dalla cultura e dall'arte contemporanea alla storia, così come della ricerca accademica e di pensiero relative a questioni storiche. Istintivamente, nel pianificare questa mostra, il True Color Museum ha ricoperto le pareti con gli stessi mattoni grigi che vengono comunemente utilizzati nella parte antica della città, mostrando il suo senso della storia. Con la giustapposizione del famoso Parco Industriale di Suzhou e degli ancor più famosi giardini di Suzhou, possiamo avere una naturale associazione tra l'esistenza della storia, lo storicizzarsi e di come essa avvenga. Naturalmente, ancora più importante, dovremmo riflettere sulla scelta dei valori dell'arte contemporanea dal punto di vista critico, fornendo così un ambito di domande di significato accademico e una piattaforma di creazione per la mostra.

L'arte contemporanea cinese può essere generalmente suddivisa in quattro fasi:
La prima fase riguarda le tematiche del “trauma” e del “villaggio natale”, dopo la Rivoluzione Culturale.
Artisti del Sichuan Fine Arts Institute hanno svolto un ruolo importante durante questo periodo. Ci furono una serie di opere rappresentative che vanno da Gao Xiaohua "Why" al “Father” di Luo Zhongli. Molte opere furono caratterizzate da sentimenti di retrospezione e riflessione, rivelando la critica realistica contro la Rivoluzione Culturale. Tuttavia, ci furono dei limiti, specialmente sotto due aspetti: da un lato, la creativita' fu limitata all'interno dell'ideologia ufficiale e il cosiddetto progresso fu solo in termini di paragone nei confronti della Rivoluzione Culturale. Gli intellettuali a quel tempo concordarono con la coscienza ufficiale, vale a dire, l'abbattimento della Banda dei Quattro negando la Rivoluzione Culturale. L'accordo fu sul rifiuto della Rivoluzione Culturale, e si fermò qui. Gli intellettuali concordarono e il governo concordo' anche di più. Pertanto, le opere di allora mostrano un realismo critico e un limitato senso umanitaristico. In secondo luogo, il linguaggio della pittura degli artisti fu circoscritto principalmente all'interno delle istituzioni accademiche. Con una certa influenza supplementare del moderno stile realistico impiegato da artisti occidentali come Andrew Wyeth e Chuck Close, fu cosi realizzata la creativita' collettiva del Sichuan Fine Arts Institute.

La seconda fase è il "New Trend Art". Si
manifesto' sopratutto attraverso l'influenza dell'arte moderna occidentale, sopratutto in due aspetti: il primo è il formalismo rappresentativo di Cezanne e Picasso, il secondo è l'espressione di sé rappresentato da Van Gogh e Kandinsky. La "New Trend Art" è fondamentalmente un processo di apprendimento, e l'introduzione dell' arte moderna occidentale in Cina.
Questo tipo di introduzione è, e rappresenta, una lacuna della storia e nel tempo. L'Occidente era gia' entrato nel post-modernismo mentre la Cina stava ancora imparando dal modernismo. Qual' è il significato storico di questo movimento, allora? Il significato sta nella sua critica alla cancellazione dell' individualità che avvenne durante l'era di Mao Zedong. Il richiamo al valore individuale e alla libertà individuale è la ricerca della modernità. La modernità non riguarda solo sviluppo economico, ricchezza nazionale e forza militare, ma anche il cambiamento degli individui e del genere umano.
La modernità può essere considerata da due prospettive: da un lato, in termini di economia, ci dovrebbe essere la creazione di un meccanismo di mercato con il capitale al suo centro e relativo sistema; in secondo luogo, il cambiamento degli individui e il cambiamento del rapporto tra individuo e società che sono sostanzialmente l' istituzione della cittadinanza e della società civile. Concetto di Cittadinanza che è alla base della società moderna. La consapevolezza emergente della cittadinanza permette una priorizzazione della libertà individuale che sia in grado di formare la base di valutazione se la società sia ragionevolmente fondata o meno. L'arte cinese del 1980 ha espresso tale richiesta. La libertà artistica è essenzialmente il richiamo ad una "coscienza individuale". In superficie, punta contro il tipo di arte precedente (Realismo Socialista, mia nota), ma in realtà mira alla struttura totalitaria della societa', da una prospettiva sociale e culturale. Attualmente molti stanno riferendosi di nuovo al "1985". Alcuni fanno a gara per avere voce in capitolo sulla sua storia e alcuni estremizzano per vendere risorse storiche, con l'aiuto del capitale. Il significato della critica a questa ri-citazione del "1985" è il richiamo alla "coscienza individuale", perché questo problema non è ancora stato risolto.
Un altro fatto significativo della “New Trend Art” fu il temprarsi di un certo gruppo di artisti. Impararono dall'arte moderna occidentale, e questa fu una fase di transizione per loro. Sebbene imitassero, impararono molto. Questo processo di apprendimento e di imitazione ha portato un un gruppo di artisti cinesi contemporanei al successo. A causa della limitazione dovuta ad un tipo di comunicazione indiretta, molti artisti si applicarono copiando da album di pittura con scarsa qualità di stampa. Tuttavia, la sfortuna può essere cambiata in fortuna. A causa di queste limitazioni, l'imitazione di artisti non era limitato alla copia del dipinto originale. L'oggetto di imitazione divento' la copia di “un modo di pensare” e di alcuni indizi. Così fu possibile per gli artisti formare una propria comprensione culturale, inserire la loro esperienza di vita e creare nuove possibilità. A volte, potrebbe non essere una buona cosa da imparare troppo bene e scarsita' di mezzi di apprendimento può portare ad un tipo di formazione piu' propria e individuale. Una deviazione dall'apprendimento può aiutare a tornare ad un tipo di esperienza e consapevolezza artistica cinese.

La terza fase è l'arte dopo il 1989, e sua caratteristica principale è l'aumento della comunicazione internazionale.
La quarta fase è la fine del secolo, la cui caratteristica è la febbre dell'emergente mercato dell'arte.
Dopo il 1989, la società cinese non ha rinunciato alla "riforma e apertura". Naturalmente, la riforma è condotta principalmente in campo economico con l'attuazione di un'economia di mercato. Mentre la Cina attua un'economia di mercato, appaiono gravi problemi tra cui non soltanto fenomeni di saccheggiamento e sfruttamento pre-capitalista, ma anche un'eccessiva disparità in termini di ricchezza. Ma il problema più grande in Cina non è né disparità di ricchezza, né la crudelta' del saccheggio né lo sfruttamento capitalista della forza lavoro. Si tratta di problemi inevitabili nel capitalismo. L'essenza del problema nella società cinese è che il "potere" diventa una sorta di capitale. In altre parole, non c'è solo "capitale monetario” ma anche un “capitale del potere”. Quando il potere diventa una specie di capitale, la società diventa malsana. Perché? Il potere è una unità senza declinazione e re-distribuzionese. Non esiste una regola per il potere che entra nell'economia di mercato. Quali regole possono mai avere degli "approfittatori ufficiali"? Il mercato ha le sue regole e il capitale di denaro deve operare secondo queste regole. Tuttavia, l'operativita' del capitale del potere è dato da regole nascoste e da manipolazioni dietro delle quinte che sono, apparentemente, senza regole. Questa è la caratteristica attuale della società cinese. Questo problema non può essere risolto ora. Il capitale di potere non può risolvere il problema della sua fondatezza e della sua validità. Il predominio del capitale di potere su una società è il più ridicolo e più ingannevole modo di governare nel mondo di oggi.

"Il potere è dato dal popolo". In realtà, il potere è dato dal potere stesso. Se l'individuo non ha alcun potere, come può esserci il cosidetto popolo? Il concetto di popolo non può esistere se le persone non hanno alcun potere di veto o di rovesciare chi è al potere. Perchè parlo di questo problema? Questi problemi strutturali esistono nella società cinese, ma sono nascosti dal rapido sviluppo economico. Lo sviluppo economico ha permesso ai cittadini di ottenere alcuni benefici e, conseguentemente, di cio' sono profondamente grati. In realtà, questa psicologia di obbedienza è ancora lontana dalla consapevolezza della cittadinanza.
L'iniziale messaggio artistico cinese che apparve nel'arena artistica internazionale era legato a questo. La ribellione piena del nuovo senso di individualità fu sostenuto dagli intellettuali occidentali e questo fu il primo motivo di scelta e discernimento di artisti cinesi. Con una sempre più frequente comunicazione internazionale e la diffusione di maggiori informazioni, l'arte cinese appare ora sulla scena internazionale con un volto più dettagliato, superando il ristretto pensiero della pura dottrina dei diritti umani. L'arte contemporanea cinese ha ed è inserita in piu' vantaggioso ambiente internazionale, adesso.
Questa è una opportunità, ma pone anche una domanda. Come possono gli artisti cinesi mostrare il valore delle loro opere nel contesto di scambio internazionale? Qual è il valore dell'arte contemporanea cinese? La Cina è attualmente presa in un periodo di forme culturali miste, tra cui il pre-modernismo, modernismo e post-modernismo. L'istanza pre moderna di “Illuminismo” non è stata risolta. L'essenza di questo Iilluminismo” è quello di istituire una società civile con la coscienza individuale come suo nucleo.

Illuminismo è educazione e auto-formazione, auto-formazione del genere umano. Il compito fondamentale dell'educazione moderna è quello di formare cittadini. Nella nostra societa' sono presenti cittadini obbedienti e teppaglia. Un motivo di profonda preoccupazione che riguarda i lavoratori migranti è quello di renderli cittadini obbedienti invece che teppaglia malavitosa. Originariamente, in campagna, sono cittadini obbedienti ma la situazione potrebbe cambiare quando vanno in città. Se diventano teppaglia, certi poteri forti potrebbero essere minacciati. L'essenza del problema è quello di renderli cittadini obbedienti. Il vero problema in Cina è nascosto, e contorto. Il nocciolo del problema è quello di coltivare cittadini con una consapevolezza individuale e indipendente. Dovrebbero essere im grado di comprendere i loro diritti e obblighi, godere della loro meritata libertà e assumersi le proprie responsabilità. Questa è la cittadinanza. La Costituzione ha prescritto i diritti civili, ma non ha nessun sistema per garantire la realizzazione di tali diritti o limitare la repressione o la negazione dei diritti civili. Non ci sono contromisure quando i diritti civili non si realizzano. Vale a dire, i diritti previsti dalla Costituzione sono diritti nominali che possono essere lasciato irrealizzati e, naturalmente, che non possono essere realizzati.
Il modernismo è forma, da un lato e individualità, dall'altro. La formazione di un moderno paese capitalistico dapprima completato,e poi migliorato durante i tempi moderni. Il primo capitalismo fu caratterizzato dalla lotta di classe e la critica marxista era corretta. Il rapporto tra lavoro e capitale non è stato modificato in un meccanismo di distribuzione fino al tardo capitalismo. Un' estrema e sanguinaria forma di lotta di classe di vita fu trasformata in rapporto di interdipendenza tra lavoro e capitale. Il negoziato tra i due sono stati mediati attraverso le turbolenze sul mercato come ad esempio il diritto di sciopero. Questa interdipendenza tende ad essere relativamente ragionevole, equilibrata e costante. Inoltre, la regolazione della distribuzione (della ricchezza, mia nota) è stata effettuata attraverso la gestione della società. Il plusvalore che originariamente apparteneva ai capitalisti è stato trasformato in ricchezza sociale grazie a procedure diverse, quali elevata imposta di successione, fondazioni, donazioni per l'arte, la carità, ecc Cosi' il plusvalore distribuito ingiustamente fu restituito in una certa misura, alla società. Naturalmente, ci sono stati molti problemi nel tardo capitalismo, ma gli aspetti principali dei conflitti sociali erano ovviamente cambiati.
 
Il Post-modernismo si basa essenzialmente sul diritto di parola. Diversi gruppi di persone e di individui, per esempio gli omosessuali e i fumatori, dovrebbero avere il diritto di esprimere i propri bisogni. Essi hanno pieno diritto a parlare così come avere proprie opinioni e idee. In tutto il mondo, paesi del terzo mondo (sic) come la Cina hanno un forte desiderio di esporre le loro identità e caratteri culturali. Artisticamente, voglio avere un orientamento di valore che è diverso dagli altri, e desidero avere la mia identità culturali riconosciuta, anziché sostituiti dal resto del mondo. L'identificazione con la differenza in realtà contiene l'universalità. A differenza del modernismo, il post-modernismo non tenta di unificare il mondo attraverso una cultura e ideologia unica, esclusiva come l'hegelismo, il marxismo-leninismo e il maoismo. Post-modernismo è la coesistenza della differenza, invece della sostituzione della differenza. Pertanto, il terrorismo è essenzialmente un comportamento modernista fuori dai tempi e una manifestazione consapevole del fondamentalismo feudale. Intende dominare le persone così come occupare e unificare il mondo attraverso un'esclusiva forma di culto e di venerazione
La Cina è alle prese con un complicato processo storico ed ha le sue considerazioni sull'orientamento del valore dell'arte contemporanea cinese. Qui parlero' di due punti principali:
In primo luogo, di cosa si occupa, esattamente, l'arte? L'Arte è diventata molto complicata di oggi. E' molto difficile definirla ed è anche difficile dire se l'arte abbia un suo scopo finale, un tipo di ricerca univoco. In origine, l'arte fu sottoposta alla religione con il paradiso come ultimo fine. Dio muore, e il paradiso scompare. Cosi' l'arte ha perso la sua ricerca collettiva finale. Che cosa è rimasto, allora?
Ci è rimasto un punto di partenza fondamentale. Questa e' un'allusione che faccio spesso a Zhuangzi, che e' senz'altro la persona piu' saggia in tutta la cultura cinese.

(Nota: ZhuangZi, mistico e filosofo cinese, 369 a.C?-268 a.C.? E' considerato tra i fondatori del Taoismo. E' molto noto per il suo racconto del “sogno della farfalla”, in cui racconta che una notte sognò di essere una farfalla che volava leggera e spensierata. Dopo il risveglio si trovo' confuso, si domandò come potesse determinare se era veramente Zhuangzi che aveva appena finito di sognare di essere una farfalla o una farfalla che aveva appena iniziato a sognare di essere Zhuangzi)

C'era una volta una controversia tra Zhuangzi e Huizi. Dei pesciolini nuotavano al centro del fiume ed erano felici. Huizi disse: "Poiché tu non sei i pesciolini, come fai a sapere se siano felici?" Zhuangzi rispose: "Dato che tu non sei me stesso, come puoi sapere che io non abbia idea circa la felicità del pesce?" Questo controversia può essere infinita, così come la cultura, che è in grado di accumulare e ampliare. Quando la cultura diventa assurdita', potremmo anche tornare al punto iniziale di partenza. Zhuangzi fermo' Huizi e lo fece tornare al punto dove ebbe inizio la discussione. “Guarda quel luogo, non eravamo forse in piedi sul ponte, in quel momento? In piedi sul ponte, ho visto i pesciolini nuotare nel fiume e pensavo che fossero felici. Beh, non discutere oltre. Questo era quello che sentivo.(mio corsivo) Non c'è bisogno di discutere. Questo è il punto di partenza, e questa è arte.

Che cos'è l'arte? L'arte è la vita spirituale di un individuo. Diversa da quella degli animali, la vita umana ha i suoi elementi spirituali e lo spirito ha bisogno di una crescita continua, di sviluppo, di arricchimento, di intensificazione e distillazione. Come fu detto da Marx, è lo sviluppo a tutto tondo degli esseri umani. Il comunismo di Marx è una società dove e' possibile lo sviluppo completo degli esseri umani. Questo si basa sulla necessità spirituale degli esseri umani. Se vogliamo trovare un punto di partenza dell'arte, questo e' l'essere umano, la vita e i bisogni spirituali. Il motivo per cui c'è bisogno di un continuo cambiamento e innovazione nell'arte è che ha bisogno di stimolare il bisogno spirituale degli esseri umani e fornire possibilità di crescita spirituale. L'arte non finira' mai, fino a quando ci saranno esseri umani. Ha bisogno di avanzare continuamente domande e rivelare problemi. Lo stesso tema dell'"omosessualità" può essere espresso in molti modi in arte. Si tratta di una sfida della possibile portata della tematica scelta e del possibile spazio di espressione personale. Vale a dire, quanto grande sia il problema rappresentato da una tematica e su che cosa esattamente verta. Il pensiero filosofico e teorico di unificazione dei problemi non è il modo con il quale l'arte si occupa di tematiche e problemi. L'arte è un modo di esistenza effettiva per i problemi invece di una forma astratta di linguaggio.
 
In secondo luogo, fino ad oggi, l'arte è fenomeno dalle ricche manifestazioni, e sembra essere senza limiti, ma ha il suo fine. Qual'e' il suo fine? Non puo' essere altro che la storia. L'arte alla fine diventerà la storia dell'arte. Qualsiasi fenomeno artistico, opera d'arte e artista, che sottolineano un proprio valore innato dovrebbe essere coinvolto con la storia dell'arte. Gli esseri umani non solo hanno propri loro scopi e le loro ricerche, ma hanno anche la caratteristica della retrospezione sul proprio passato. Questa è la ragione fondamentale per l'accumulazione e la formazione della cultura. Retrospezione degli eventi del passato è storia.
In epoca odierna, la cosiddetta cultura post-moderna ha alcune caratteristiche come la moda, il consumo, tendenze, piattezza, spazialità, la mancanza di profondità e la mancanza di continuità. Dietro questo c'è il potere del capitale e del totalitarismo che viene infuso nella pubblica ideologia. Pertanto, l'industria culturale, il dispotismo e ideologia sono tutte manipolazioni degli individui e dello spirito individuale.
Ci sono caratteristiche peculiari non solo della cultura post-moderna, ma anche della critica post-moderna. Quest'ultima è l'analisi e la riflessione sulla prima e una consapevolezza della cultura contemporanea. Ed è proprio a causa di questa consapevolezza che la scelta della storia futura a partire dai fatti presenti diventa possibile. La storia è sempre il risultato di una eliminazione e non può replicare l'originale. Qual è il punto di partenza della selezione, allora? Ad esempio, è impossibile per me come un critico, descrivere ogni fenomeno artistico. Devo scegliere le cose che considero di valore. Qual è il punto di partenza e le prove per il mio giudizio? Sono la mia comprensione e l'opinione di arte e cultura come pure la mia conoscenza del contesto della storia dell'arte cinese. La prova del punto di partenza teorico dovrebbe avere un motivo umanistico. Così la discussione su opere d'arte e artisti ha solide fondamenta. Naturalmente, le fondamenta sono personali.

La storia è l'intersezione e la raccolta di molte scelte personali. Molti di coloro che interpretano la storia scelgono una persona particolare. Poi questa persona entra nella storia e diventa un fatto accettato, una figura storica di cui vale la pena di parlare. Questo stesso processo è un processo storico. Questo diritto di parola è un diritto insostituibile degli intellettuali.
La storia è l'ultima fortezza di intellettuali. In realtà, oggi il regno degli intellettuali e' molto limitato. Tra le persone in tutte le sfere della vita, gli studiosi sono i più “inutili”. Per aggiunta, gli intellettuali cinesi hanno ceduto in blocco al sistema di mercato e sono sogetti dell'attuale sistema amministrativo. Gli intellettuali sono originariamente critici del "sistema". La loro missione è di trovare le nuova possibilità per la società e per lo spirito. Tuttavia, dal 1989, gli intellettuali cinesi sono passati dalla delusione al compromesso, la cui ragione ultima è l'utilitarismo della storia di breve termine. La Cina si trasforma da un'economia pianificata a un'economia di mercato e migliaia di famiglie si sforzano di diventare benestanti. Questo è un fenomeno peculiare apparso in Cina. Ogni individuo è ansioso di diventare ricco.

Deng Xiaoping disse: "lasciate che qualcuno diventi ricco per primo". Il problema è che tutti, intellettuali compresi, vogliono diventare questa parte del popolo. Sono state create, e divenute luogo comune frasi come "lasciare il proprio mestiere originale ed entrare nel business". La mentalità tipica del popolo cinese è divenuta quella di “cercare il soldo" e tutti "cercano soldi". La Cina è in un'epoca dve conta il successo veloce e il beneficio immediato. Prendiamo ad esempio l'edilizia urbana, la cultura che può esistere in un luogo per migliaia di anni è raramente presa in considerazione. La mentalità è che ho soldi e voglio smantellare tutto, lo stesso. Questa mentalità può essere ben riassunta in una parola "ansia". Il problema del crollo collettivo della classe degli intellettuali ha bisogno di una sobria meditazione. E' una cosa buona, ed e' alla stesso tempo una cattiva cosa. Questo e' un fenomeno che dovrebbe essere indagato immediatamente, altrimenti una sua investigazione sara' poi impossibile. L'apertura di unamostra, e' allo stesso tempo “un indagine' nell'”immediato”, e' una piattaforma di spazio libero. Ogni artista solleva domande per permettere ad ogni tipo di pubblico di pensare.

Nel corso del 1980, gli intellettuali idealizzarono se stessi. E' problematico idealizzare se stessi e supporre che si abbia un tipo di personalità corretta, di là di ogni dubbio. Dal 1990, gli intellettuali cinesi hanno beneficiato del crollo di questa idealizzazione, cioè hanno abbandonato l'ideale e sono tornati alla realtà dei fatti, dei problemi. Vale a dire, siamo sul posto, nell'immediato. Abbiamo esplorato il problema invece di rimanere al di fuori di esso. Noi siamo una parte del problema sociale. Siamo esposti alla cultura del consumismo e stiamo consumando. Ci sono anche quelli che hanno secondi fini, e ulteriori interessi in Cina. Vale a dire, noi stessi non siamo intellettuali senza alcuna macchia o problema. Non abbiamo più la personalità idealizzata di essere “elite”. Io sono solo una parte del problema e di chi è ancora in grado di pensare al problema. Questi sono, esattamente, gli intellettuali oggi. Questo ha determinato l'attuale situazione dell'arte. E' in relazione alla cultura consumista, popolare e commerciale. Per questo motivo, è in grado di testimoniare e riflettere i problemi interni a se stessa. Questa è la chiave del problema. Non ho intenzione di fare dell'arte un oggetto e poi agire come soggetto creativo che riflette la vita. Questo è il pensiero di "opposizione binaria” rappresentativo del modernismo. Oggi, la creazione artistica è un rapporto di reciproco intervento, di associazione e fusione tra l'individuo e il soggetto. Si tratta di un rapporto di interazione.

Ho detto che la storia è l'ultima fortezza degli intellettuali perché è impossibile che gli intellettuali non abbiano alcuna interpretazione della storia. Anche il dispotismo estremo non può impedire la reinterpretazione della storia del suo essere dispotismo. Possiamo comprendere questo guardando l'interpretazione della storia da parte degli intellettuali tedeschi.
Hitler era tirannico, ma quando il suo dominio fini', i tedeschi re-interpretarono quel periodo. Kiefer è un rappresentante di questo nel campo dell'arte. L'interpretazione della storia da parte degli intellettuali è la coscienza di una nazione.
Al volgere del secolo, l'orientamento del valore dell'arte cinese può essere rivelata solo attraverso l'interpretazione della storia. Dal orientamento umanistico del periodo del “trauma” e della “retrospezione” nei primi anni degli anni 1980, l'auto-espressione della “New Trend Art” nella metà degli anni 1980, l'enfasi sul valore individuale e di carattere culturale dopo il 1989, la discussione del valore individuale e del rapporto con cio' che e' “pubblico”, si può vedere il filo del pensiero dell'arte cinese contemporanea e la sua influenza sulla società e la cultura cinese. Questa è la storia dell' arte contemporanea cinese.

La storia è sempre sull'“immediato”, sul presente e la gloria svanisce. Il valore degli intellettuali è che rispettano la storia, percepiscono la storia, in un continuo raccontare e creare della storia. La storia è l'ultima regno degli intellettuali e, detto per inciso, è anche un dominio inalienabile.

Professore Wang Lin (Sichuan Fine Art Insitute)

Tradotto e adattato dall'inglese

Marco Maurizio Gobbo



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