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ARTASIA
cosa, quando e dove succede

 
E OPLA': CONFUCIO SPARISCE DA PIAZZA TIANANMEN.

Statua di Confucio in TianAnMen

Sembra che qualcuno nel Partito Comunista Cinese abbia deciso che l'enorme statua di bronzo di Confucio, inaugurata in piazza Tiananmen nel gennaio 2011, non potesse rimanere proprio di fronte al Mausoleo di Mao.
Mao, e fino a ieri il Partito Comunista Cinese, condannava Confucio come arretrato e feudale: durante il decennio della Rivoluzione culturale, le Guardie Rosse furono incoraggiate a deturpare e distruggere i templi e le statue confuciane. La casa ancestrale del filosofo fu distrutta e i resti dei suoi discendenti furono riesumati ed esposti al pubblico ludibrio.
La statua fu inaugurata in pompa magna ed è stata il punto di partenza di molte speculazioni sulla riabilitazione del Confucianesimo da parte del Partito Comunista.

Con la rapida dissolvenza dell'ideologia maoista, il partito in questi ultimi anni ha ripreso e riproposto il confucianesimo come un codice di condotta nazionale, con particolare attenzione a principi come comportamento etico, il rispetto per gli anziani, l'armonia sociale e (non siamo sorpresi) l'obbedienza all' autorità. Dal 2004, il governo ha aperto più di 300 "Istituti Confucio" in tutto il mondo per promuovere la propria cultura e influire esercitando quello che si definisce 'soft power'.
L'improvvisa scomparsa della statua di Confucio ha creato molte congetture tra gli analisti che cercano di decifrare la complessità delle decisioni della leadership cinese.
Ci sono state voci che dicono che la statua e' stata spostata in una posizione meno preminente all'interno del Museo Nazionale, recentemente ampliato. Tian Shanting, un portavoce del museo, ha dichiarato che non ha idea di cosa sia successo. Lo scultore, Wu Weishan, ha rifiutato di commentare.

Kong Weidong, vicesegretario del International Confucius Descendants Reunion Association, che asserisce di essere un discendente di 75a generazione del saggio, accusa la potente ala di "sinistra" del partito di aver orchestrato la rimozione della statua.
I maoisti impenitenti hanno celebrato lo spostamento. Per coloro che erano stati rincuorati dalla notizia che il governo avesse abbracciato i valori confuciani, la notizia della rimozione della statua è stata devastante. Qijia Guo, professore alla Beijing Normal University, che aiuta a gestire i Confucio Institute, ha affermato che solo gli insegnamenti confuciani possono salvare la Cina da ciò che ha descritto come una 'crisi morale'.

Il partito comunista, e in generale il popolo cinese, sembra che stiano cercando la loro nuova "anima": per 60 anni il partito ha lavorato al suo meglio per tentare di sradicare e distruggere tutto ciò che fosse anche lontanamente collegato a tutto cio' che fu etichettato come "feudale, di destra, capitalista, borghese" e l'isteria collettiva della Rivoluzione Culturale quasi riusci' a cancellare tutto. In effetti, oggi, usi e costumi tradizionali cinesi sono molto più vivi a Taiwan e Hong Kong che in Cina.
 Oggi l'oscillazione del pendolo storico sta tornando dall'altra parte, si assiste a una rivalutazione in piena regola di quasi tutto ciò che è "tradizionale", che viene recuperato, rispolverato, riciclato in uno sforzo teso a ridare un senso culturale e storico di appartenenza, ricollegando le persone di oggi con il proprio passato. (Ma come fare questo senza negare l'operato del Partito Comunista, senza ammettere di aver commesso terribili errori? Che, in questo momento vengono reiterati, vedi le vicende legate alle detenzioni di chi chiede maggiori diritti legati alla liberta' di critica e di espressione, come Ai Wei Wei o Liu XiaoBo, premio Nobel per la pace in carcere perche' chiede maggiori e reali diritti legati alla liberta' di opinione, di critica e di attivita' politica al di fuori dal controllo del  Partito),

Nel fare questo, il Partito consapevolmente o meno, alimenta quello che posso definire un nuovo stato d'animo Iper Nazionalista, psicologicamente revanchiste nei modi e nelle parole usate dai mass media, un partito ansioso di essere dichiarato la giusta leadership, che finalmente ha di nuovo posto saldamente la Nazione, almeno, alla pari con le potenze ex-coloniali, e in prospettiva, creare le premesse "per essere il numero uno"(citando uno slogan pubblicitario in voga sulla tv cinese).
L'episodio "La statua di Confucio apparsa e scomparsa" è un simbolo visibile di una lotta interna, che puo' essere interpretato come uno dei simboli di questa ricerca dell'anima e dello spirito della Nuova Cina.



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