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ARTASIA
cosa, quando e dove succede

 
Oggetti del desiderio: la pubblicita dell'intimo femminile in Cina.

Pubblicita' Lingerie Shenzhen

La prima volta l'avevo notato a GuangZhou (la citta' che conosciamo con il nome di Canton): in uno dei piu' grandi centri commerciali della citta' per tutta la pubblicita' cartellonistica esterna che riguardava l'intimo femminile, le modelle scelte erano esclusivamente occidentali, non solo: la maggioranza erano del tipo castano chiaro o biondo con un seno almeno da quarta misura.

Da quel momento cominciai a farci caso e posso adesso affermare, che a tutto agosto 2012, non esiste una pubblicita' cartellonistica esterna di lingerie femminile in Cina che non sia solamente affidata a fotomodelle occidentali. Perche'?

Solitamente tutti i tipi di pubblicita' ricalcono i canoni delle campagne classiche, organizzate dalle multinazionali del marketing e della pubblicita', con un ovvio aggiustamento locale.

I modelli e le modelle sono quasi sempre cinesi o asiatici, a meno che non ci si trovi davanti a campagne pubblicitarie dove il modello occidentale serva, in qualche modo, a garantire il prestigio, il lusso o la sicurezza del prodotto proposto, specie se il modello o la modella siano personaggi dello sport, della musica o del cinema, oppure se si tratti di prodotti come medicinali (il sottinteso e': vedete, lo usano anche gli occidentali).

I prodotti di tutti i giorni, dagli abiti alle scarpe, dagli alimentari alle bevande vedono sempre modelli e modelle cinesi, e sui giornali questo avviene anche per la biancheria intima femminile, eccezion fatta per la cartellonistica esterna, che vede, ripeto, modelle solo occidentali.

Notoriamente i modelli delle campagne pubblicitarie servono sopratutto a far identificare il consumatore target con il modello di consumo. Che ha a che fare una bionda con gli occhi azzurri, (praticamente in posa da squillo di lusso, che in certe foto fa intravedere la peluria che affiora tra le mutandine di pizzo) con una bella ragazza asiatica, notoriamente diversa come caratterisitiche fisiche? Come si identifica la possibile compratrice?

Sicuramente non si identifica con la modella, ma probabilmente con la "posa e le intenzioni" della modella: la pubblicita' sembra dire alla consumatrice asiatica che cosi potra' essere aperta e disinibita come una occidentale, perche' la morale comune, decisamente maschilista in Asia, vuole il modello ideale di donna bella e "modesta", e meglio se timida e ritrosa, non certo volitiva e assertiva.

A questo proposito voglio scrivere una notizia riferitami da amici cinesi: a quanto pare, a tutt'oggi, le dive del cinema cinese se devono girare scene dove devono esibirsi, non diciamo in convulsioni erotiche, ma parti del corpo come la nuda schiena piuttosto che quei cinque centimetri in piu'di coscia, si affidano a modelle, che sul set si spogliano al posto loro. Questo per conservare l'aurea di modestia e "donna per bene".

Dunque mi pare ci siano almeno due possibili ragioni per l'uso delle modelle occidentali: l'aderire al luogo comune che la donna asiatica e' modesta e non assertiva, anche nel suo ruolo di amante, e il riaffermare l'altro luogo comune (che vale anche in altri Paesi e culture, come per esempio nei paesi arabi) che le donne occidentali siano piu' libere, quindi "disponibili" e proprio per questo possono essere modelle di lingerie molto succinta e sexy.

Ma c'e' un'altra possibile ragione latente: la diversita' attrae ed eccita, a molti uomini asiatici la bellezza della donna occidentale piace parecchio, e viceversa naturalmente, quindi offrire la vista di modelle seminude grazie al fatto che si stia pubblicizzando intimo femminile e' un invito e un'offerta al voyuerismo maschile qui in Cina, nei confronti del corpo della donna occidentale.

Aspetto di vedere cartelloni pubblicitari di intimo femminile con belle modelle cinesi seminude e in pose altrettanto provocanti: saranno un segnale che qualcosa sta cambiando nella societa'cinese, e anche piu' in generale, asiatica, ovvero par condicio nello sfruttamento pubblicitario del corpo della donna. Il corpo dell'uomo seminudo o nudo, si sa, e' taboo dappertutto: il potere non si spoglia.



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TUTTI I COMMENTI

30/08/2012 04:33:29
Carlo, ShangHai
Mi aggiungo alla schiera dei lettori che apprezzano questo blog, pero' volevo chiedere piu' notizie e riflessioni concernenti arte e cultura... quelle scritte in precedenza sull'arte contemporanea cinese mi erano piaciute molto, mi sembravano attinenti e originali. Grazie!

21/08/2012 08:10:42
Vittorio DEL PIANO di MediterraneArtePura, Grottaglie-Taranto-Nizza
Una valente scultrice di livello internazionale: MARGHERITA SERRA ora ha una Mostra Personale a Matera allestita nei Sassi. La mostra e a cura di GILLO DORFLES, il cui catalogo (AA.VV.) - una bella edizione curata - comprende (oltre l’interessante nota critica di Gillo Dorfles), immagini espressive delle sculture originali concepite "al femminile" da Margherita Serra con un "gusto" aperto in divenire.
Oggetti difficili da eseguire con delirante maestria marmorarea e oggettuale e da indossare virtualmente in attimi fuggenti. I materiali esposti si possono accarezzare come corpi di donne. Lo studio della Serra è a Brescia, dove vive già con una laurea in architettura e vari progetti sul tavolo. E' da ricordare la stima e l'amicizia con l'irrangiungile Gillo Dorfles da sempre « Alla ricerca del tempo critico...».
- delpiano.artepura@libero.it
- Mobile. 328-318.77.13 - di Taranto


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