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ARTASIA
cosa, quando e dove succede

 
Ai Wei Wei ora agli arresti domiciliari

Ai WeiWei

Le seguenti notizie arrivano dopo una panoramica sulla stampa internazionale.

Dopo 81 giorni Ai Weiwei e' stato rilasciato dalle autorita' cinesi."Sto bene. Sono fuori", ha detto l'artista durante una telefonata al giornale britannico The Guardian "Sono tornato con la mia famiglia. Sono molto felice". L'agenzia governativa Xinhua, scrivendo sul rilascio di Ai WeiWei, dichiara: "La decisione e' arrivata anche in considerazione del fatto che Ai ha ripetutamente detto che è disposto a pagare le tasse eluse dalla Fake Beijing Cultural Development Ltd, una società controllata da Ai WeiWei che è stata accusata di non aver pagato una quantità enorme di tasse e di aver intenzionalmente distrutto documenti contabili, come riferito dalla polizia.", e anche perche' affetto da una malattia cronica.

L'artista ha detto di non poter dare ulteriori commenti, aggiungendo: "Sono fuori su cauzione, vi prego di capire." Ai WeiWei e', effettivamente, agli arresti domiciliari.

Scomparso dallo scorso 3 aprile (2011) dopo essere stato fermato all'aeroporto di Pechino, la polizia aveva poi dichiarato che lo stavano indagando perché sospettato di reati economici, anche se la famiglia non fu mai notificata in maniera formale del suo arresto. Notifica che, per legge in Cina, dovrebbe essere fatta nell'arco di 24 ore se un sospetto viene arrestato.
Ai WeiWei è l'artista di piu' alto profilo internazionale tra le decine di attivisti e dissidenti arrestati, detenuti o molestati negli ultimi mesi
in quella che gli attivisti hanno chiamato la repressione più severa sui diritti umani esercitata in Cina in oltre un decennio. Diversi sono ancora detenuti e molti di coloro che sono stati liberati sono stati rilasciati sotto condizioni particolarmente rigorose.

La decisione di rilasciare su cauzione Ai WeiWei avviene pochi giorni prima che il premier cinese Wen Jiabao visiti l'Europa. E 'impossibile sapere con certezza se gli eventi siano collegati, anche se la Cina ha spesso rilasciato dissidenti alla vigilia di importanti visite politiche, non lo aveva fatto di recente. Un messaggio sul feed Twitter ufficiale del presidente dell'Unione europea, Herman Van Rompuy, dice: "Sono felice di sapere che Ai Weiwei è stato rilasciato."

L'unico contatto di Ai WeiWei con il mondo esterno durante la sua detenzione - una breve visita di 20 minuti di sua moglie Qing Lu -
fu organizzata dalla polizia alla vigilia della visita di Van Rompuy in Cina, il mese scorso.
Nicholas Bequelin, di Human Rights Watch, ha accolto il rilascio di Ai WeiWei dichiarando: "La sua era una detenzione politica e il suo e' un rilascio politico. E' il risultato di una enorme protesta che ha costretto il governo a questa risoluzione ... penso che Pechino si sia resa conto del danno provocato nel tenere il piu' famoso artista cinese in stato di detenzione" .
Parlando poco prima del rilascio di Ai WeiWei, il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha detto che "(il suo rilascio) sarebbe un grande sollievo per l'artista e la sua famiglia, anche se le circostanze del suo rilascio su cauzione continuano a rattristare".

Patrick Poon, segretario esecutivo del Chinese Human Rights Lawyers Concern Group ha twittato: "E' una 'buona notizia' per Ai Weiwei e per tutti noi che sosteniamo Ai Weiwei e gli altri difensori dei diritti umani, ma la gestione del governo cinese del caso Ai Weiwei dimostra ancora una volta che la Cina è molto lontana da essere un reale 'Stato di diritto' . "
Il governo cinese ha affermato che il caso di Ai WeiWei non aveva nulla a che fare con i diritti umani, mentre la sua famiglia credeva che fosse una rappresaglia per il suo attivismo sociale e politico.
Ma alcuni attivisti per I diritti umani hanno affermato che le accuse economiche hanno offerto ai funzionari della polizia uno spazio di manovra che non avrebbero avuto se avessero usato accuse politiche.
Catherine Baber, vice direttore di Amnesty International per l'area Asia-Pacifico ha dichiarato: "Ad Ai Weiwei deve ora essere concessa la piena libertà, e non tenuto illegalmente agli arresti domiciliari, come è stato finora lo schema usato con tanti altri, rilasciati di recente da detenzione arbitraria".
Ha anche chiesto il rilascio immediato dei suoi quattro soci - Wen Tao, uno dei suoi amici, Zhang Jinsong, suo autista e il cugino, Hu Mingfen, un contabile, e Liu Zhenggang, un designer - scomparso poco dopo di lui.

L'attuale Ministro degli Esteri italiano pare che abbia dichiarato “ Ai chi? Cosa?”



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