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ARTASIA
cosa, quando e dove succede

 
Un giorno al Tai Hu (Grande Lago)

Sunset at SanShanDao TaiHu

E finalmente arrivò il giorno dela gita fuori porta: da quando sono arrivato a Suzhou, pochi giorni fa, il mio amico Howard ha suggerito di passare una giornata al Taihu (The Big Lake), ed eccoci qui.
Andiamo! Sono molto curioso di vedere questo lago, forse uno dei laghi più famosi in Asia, di sicuro il più famoso in Cina, nonostante il fatto che non sia il più grande (terzo per estensione, dopo il lago Poyang e il Dongting). Comunque, con la sua area di oltre 2000 kmq è proprio grande, quasi sei volte il Lago di Garda, e mentre stiamo viaggiando intorno ad esso, in questo pigro sabato pomeriggio, sono sorpreso dal vedere tutte queste isole, leggero' più avanti che sono quasi 90.
Il lago è abbastanza vicino alla citta' di Suzhou e andarci attorno significa proprio “andarci attorno”: ha una forma circolare che mi rammenta subito la teoria sci
entifica più accreditata sulla sua origine, che dovrebbe essere il risultato di un impatto meteoritico.
Ma non e' per questo che è così famoso in Cina, la sua fama è dovuta soprattutto alle formazioni rocciose che si trovano nel lago e attorno al lago, storicamente molto apprezzato come decorazione per i giardini tradizionali cinesi, ovviamente soprattutto in questa zona, e a Suzhou, la capitale dei giardini tradizionali. Le rocce del Taihu hanno una struttura speciale, una certa ruvidezza e fori sulla superficie, una caratteristica considerata preziosa e ammirevole. Gli imperatori della dinastia Song consideravano le rocce del Taihu come un omaggio di qualità superiore, come ho gia' scritto nel mio blog a proposito del Maestro Ye Fang, di Suzhou e del suo famoso giardino tradizionale. (vedi
:http://marcomauriziogobbo.wordpress.com/2011/02/20/the-gardens-of-suzhou-and-the-garden-of-ye-fang-a-tradition-revived/).
A proposito, da questo lago nasce il torrente Suzhou, che attraversa l'omonima città, fino ad arrivare a Shanghai.

La nostra meta è l'isola SanShan, che è anche un parco geologico, staremo qui una notte, e daremo un'occhiata in giro il giorno dopo, prima di tornare a Suzhou.
Howard ha prenotato una stanza da un'affittacamere; andremo verso l'isola in barca, una barca guidata da questo uomo magro, con una pelle del viso che sembra di cuoio scuro e con
i capelli con un taglio militare, color sale e pepe; guida con gusto il suo motore da 140 cavalli. Scorriamo veloci sull'acqua, e posso vedere le famose alghe che ancora inquinano il lago, un inquinamento che è il risultato di una rapida, incontrollata, crescita economica nella regione circostante. Mi ricordo che nella primavera del 2007 i problemi del lago arrivarono sulla stampa internazionale, la fioritura delle alghe fu enorme e ci fu un inquinamento da cianobatteri. Il tutto fu etichettato dal governo cinese come "grave catastrofe naturale", nonostante l'origine troppo umana di tutto questo. C'è un uomo famoso perche' sta facendo di tutto per denunciare questa situazione, ed esprimere la preoccupazione per la salute del lago e il suo ecosistema. Fu imprigionato, a quanto pare perché provo' a ricattare per soldi uno degli inquinatori (che è una sorta di storia amaramente divertente, ora che ci penso, ma in ogni caso, questo è il modo in cui è stata riportata dai media). Il governo chiese la chiusura di più di 1000 fabbriche, ma, a quanto pare, ancora nel 2010 non una singola fabbrica risultava chiusa.
Il Consiglio di Stato, presieduto da Wen Jiabao,si prefisse la com
pleta ripulitura del lago come un obiettivo da raggiungere entro il 2012, cioe' entro cinque mesi, visto che siamo ad agosto 2011. Ci sono state voci di nuovi casi di inquinamento e c'e' chi sostiene che il governo stia cercando di sopprimere la notizie.

Ed eccomi qui, la vista scorre sul lago e guardo il vasto orizzonte, quasi marino, e, sì, non si può fare a meno di notare anche le famose alghe. Ci sono, non ci sono dubbi, e sono molte. Spero che il buon senso e l'interesse di oltre 30 milioni di persone che vivono intorno al lago e che ne dipende per i propri bisogni di acqua fresca e pesci prevarrà sulla rapacità economica di alcune migliaia di altri, anche se quest'ultimi sono fortemente integrati nel sistema di “guangxi” (relazioni) del Partito.

Siamo appena arrivati sull'isola e do uno stop alle mie considerazioni. Howard fa una telefonata e in pochi minuti arriva un uomo per prelevarci e portarci alla pensione famigliare, ci sistema su una specia di moto-minibus, che guida con estrema abilità in un labirinto di strette e angolose stradine. La camera è spartanamente semplice, ma Howard e io non abbiamo alcun problema, vogliamo solo rilassarci e trascorrere qualche buon momento, cosa che abbiamo effettivamente fatto.
Durante l'ora di cena, e durante il pranzo del giorno dopo avrò la possibilità di gustare i "San Bai", che significa i "Tre bianchi" del lago, cioè BaiYu (pesce bianco), Yinyu (pesce d'argento) e BaiXia (gamberetti bianchi). Semplice e gustosi, mi piace soprattutto la frittata con gli Yinyu.
La casa che ci ospita dispone di un cortiletto, molto disordinato, ma abbellito dalla presenza di un robusto pesco pieno di piccoli, dolci frutti. Il proprietario ci permette di servirci, e il gusto della frutta colta dal ramo è veramente squisito.
Il pomeriggio dopo, poco prima di lasciare il posto, avremo un' ultima pesca, che Howard ha avvistato ai piedi dell'albero. Condividiamo la pesca, e non mi ricordo una pesca così dolce e profumata, assolutamente deliziosa.

La notte del nostro arrivo abbiamo giusto fatto un giretto, la passeggiata principale del posto è molto buia e piena di zanzare voraci, quindi torniamo di fretta alla nostra stanza. Il giorno dopo scaliamo una piccola collina, che è alta circa 78 metri, e da li godiamo di una buona vista dei dintorni, con alcune aperture tra
la vegetazione che mostrano il lago. Si tratta di una bella passeggiata, e finiremo in una sorta di pedalo ', andando attorno ad un grande stagno, un laghetto, pieno di fior di loto, facendo il verso ad anatre e parlando del più e del meno, qualche battuta, qualche risata.
Sono molto grato a Howard, la sua idea di trascorrere un momento insieme al Taihu e il suo caldo, tranquillo approccio alla vita mi fanno sentire rilassato.
Prima di lasciare l'isola lancio un'altra occhiata alle pallide, perlacee acque e alle alghe che placide galleggiano, penso a tutta l'acqua del mondo, quanto sia preziosa, e insostituibile, e sprecata.



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