Da oggi il Museo Egizio di Torino accoglie i visitatori in una nuova
scenografia per quanto riguarda l’ingresso di via Accademia delle Scienze, che
consente l’accesso alle sale.
Il nuovo ingresso, ideato dallo studio di architetti milanese
Migliore&Servetto, prevede un allestimento composto da superfici grafiche alle
quali fa da contrapposizione un gioco di specchi, collocato nella parte
superiore dell’area adiacente all’ingresso, che forma una sorta di
caleidoscopio di immagini legate alla simbologia egizia.
Ad arricchire ulteriormente l’entrata del Palazzo, ai lati del portone
d’accesso sono posti due display informativi a led che si accompagnano ad un
motivo decorativo composto da sagome di operai al lavoro nell’antico Egitto,
con lo scopo di richiamare i lavori di restauro e rifunzionalizzazione in corso
in Museo.
Sul lato del Palazzo che si affaccia su via Accademia delle Scienze, l’area
interessata dal cantiere è delimitata da piani grafici esplicativi che non si
limitano ad informare i visitatori e i passanti sui lavori, ma propongono mappe
e indicazioni su altri siti museali torinesi.
Il nuovo look non riguarda tuttavia solo l’esterno del Museo, ma interessa
anche l’atrio principale del Palazzo che ospita la collezione, dove sono stati
allestiti dei nuove superfici esplicative per informare ed incuriosire i
visitatori sulla portata dei lavori di restauro che interessano il Museo.
Dalla
nuova grafica ad esempio si può scoprire che le maestranze che operano in
cantiere sono 110, per un totale di 600 unità impiegate tra caschetti, guanti e
scarpe antinfortunistiche, oppure che la lunghezza complessiva dei cavi
elettrici utilizzati per i lavori raggiunge i 160.000 metri.
“Il nuovo ingresso è senza dubbio un biglietto da visita suggestivo per
il Museo - ha dichiarato Eleni Vassilika, Direttrice del Museo
Egizio di Torino - in questo modo vogliamo sottolineare, a
beneficio di chi ancora non lo sapesse, che nonostante i lavori in corso il
Museo sarà sempre aperto per i visitatori. Grazie alla nuova area di accesso al
Museo intendiamo limitare il più possibile i disagi causati dal cantiere e
informare al tempo stesso i visitatori in merito agli importanti cambiamenti in
atto”.
www.museoegizio.it
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