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ARTASIA
cosa, quando e dove succede

 
Ancora sui Giochi Olimpici 2012 e i Saluti Militari


Devo parzialmente rivedere quanto scritto in precedenza (vedi blog precedente su Lin Dan e i saluti militari ai Giochi Olimpici) anche se sostanzialmente confermare quanto affermato.
Negli ultimi giorni di questa Olimpiade 2012 i saluti militari si sono sprecati, anche da parte di Usain Bolt e da atleti di altre nazioni, con USA e Cina che paiono guidare questa classifica speciale.
Quindi le domande sui perche' di questa scelta nel salutare il pubblico diventano generalizzate e rivolte a tutti gli atleti che lo fanno.
Ripeto la mia riflessione di base: l'atleta, idealmente, non compete solamente per se stesso e per la propria Patria, ma e' (dovrebbe) al contempo rappresentante l'umanita' nella sua ricerca di eccellenza nello sport scelto.

Festeggiare la vittoria con un saluto militare (o paramilitare, come giustamente qualcuno ha osservato) solamente il "proprio" pubblico e poi ancora al momento della premiazione, la bandiera, e' uno staccarsi in maniera netta dal resto degli sportivi per accentuare l'appartenenza al proprio gruppo, una sottolineatura che avviene usando una simbologia (militare) che ritengo fuoriluogo e sopra le righe, considerati i richiami e le associazioni legate a tale forma di saluto.

Qualche lettore internazionale del mio blog in inglese mi ha fatto notare che moltissimi di questi atleti sono militari nella vita di tutti i giorni e abituati a considerare il saluto militare come la piu' alta forma a loro conosciuta di onorare il loro paese e di festeggiare. Bene, e allora? In quel momento non sono in una caserma e non sono ai Giochi Militari dei rispettivi Paesi.
Sono alle Olimpiadi.

Di tutte le undici edizioni Olimpiche viste in vita mia sinora, questa e' sicuramente la piu' ricca di saluti militari o paramilitari che dir si voglia, impossibile non notarlo, e gli atleti che hanno fatto piu' uso di questo sono, ad una prima stima, nordamericani e cinesi.

Ma non e' sufficiente festeggiare e salutare facendo ciao ciao con le mani, mandando baci, abbracciandosi, urlando, sorridendo o piangendo?

Non vorrei mai che alle Olimpiadi del 2020 il saluto militare diventasse la norma, e magari poi la discriminante tra chi davvero onora "sportivamente" la Nazione e chi, non usandolo, sia da considerare poco Patriota.


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11/08/2012 8.42.10
Milite ignoto
Se chi saluta alza il pugno chiuso o la mano tesa sgnifica che appartiene o saluta solo i comunisti o i fascisti? Mi sembra che molti atleti alzino il braccio teso o mostrano il pugno, e non per questo qualcuno si indigna. Se qualcuno saluta militarmente significa salutare la bandiera, come si faceva in caserma sotto naja. Sembra che sia un delitto avere una bandiera e essere nazionalisti (come dice Grillo). Le Olimpiadi sono uno scontro sportivo in cui le bandiere hanno il significato di vittoria, anche politica e militare. Non dimentichiamolo.

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