blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


ARTASIA
cosa, quando e dove succede

 
China, Gansu: sulla Via della Seta, DunHuang e Mogao (Parte Quarta)

statua del Budda, dettaglio, Gansu Cina

La stazione ferroviaria di DunHuang è nuova, è un congelatore e dista circa 20 km dal centro della città. Mi chiedo perché, e non riesco a trovare una spiegazione a riguardo. La distanza dalla stazione al centro della città ha creato un mercato per i tassisti che sembrano tutti lì, in attesa dei clienti che non vogliono salire sull’autobus. Come noi.
Il nostro tassista è un uomo gentile e mentre guida, con molto tatto, chiede notizie circa il nostro soggiorno, e dopo aver saputo che si rimarrà alcuni giorni perché vogliamo visitare le Grotte di Mogao e altre aree intorno, è pronto ad offrire il suo servizio di autista e guida per i giorni successivi. Il prezzo è giusto, Howard conduce i negoziati ed è rapidamente raggiunto un accordo.

Il nostro hotel non è costoso, anche perché questa è davvero bassa stagione per i turisti o visitatori in generale; la camera è molto spaziosa, c’è un vero soggiorno, una grande camera da letto e un bagno enorme. Siamo davvero lontani dalle mini-dimensioni normali delle camere di Hong Kong. La sola nota stonata è che non abbiamo accesso a internet in camera, dovremo andare al piano di sotto, nella hall, per le nostre ricerche internet e aggiornamenti di lavoro.


Il cielo fuori è di un blu profondo profondo profondo, un cristallo liscio sulle nostre teste. Questo cielo non ci lascera’ quasi mai durante il nostro viaggio, e lo ricordo come una delle cose piu’ belle di Dunhuang. Camminiamo fuori sfidando la temperatura, esattamente come i cittadini di Dunhuang, una piccola città che rivela di essere pulita, ben tenuta, con caratteristiche architettoniche quasi europee. Andiamo al mercato e sbirciamo qua e là la frutta, le albicocche secche e fichi, le noci e le nocciole, da acquolina in bocca.
Howard sembra pronto a darsi a spese senza se e senza ma, e lo fa. Seguo l'esempio. Dopo essere tornati alla nostra stanza e sistemate le cibarie, molte delle quali sono state comprate come omaggio ad amici e parenti, usciamo di nuovo, alla ricerca di un piccolo ristorante. Howard vorrebbe farmi assaggiare la carne d'asino, ma è un po' tardi e non ci sono molti ristoranti aperti; entriamo in un piccolo ristorante di famiglia e hanno ... pesce! Voglio dire, la prima spiaggia deve essere a 4000 km da qui, ma io non mangio carne e Howard è anche troppo gentile nell'aiutarmi a trovare un ristorante con un po' di pesce. Di lago. Risultato? Forse sarebbe stato meglio mangiare lo stufato d'asino. E ben ci sta, per aver violato la regola numero uno del buongustaio viaggiatore: mangia sempre cibi e piatti della tradizione del posto in cui ti trovi.

La mattina dopo l’autista e tassista è molto puntuale, alle 08:00, che qui, grazie al fatto che Pechino impone lo stesso fuso orario in tutta la Cina, è come se fossero le 05:00 a Shanghai. In sostanza, è notte, e stiamo rischiando il congelamento. L’auto e’ un caldo paradiso che ci accoglie, mentre l’aria condizionata lavora a tutto spiano. Mentre lui guida, parlo con Howard e ci aggiorniamo su ciò che sappiamo sulle grotte di Mogao (in cinese:
莫高窟, pinyin: Mogao Ku), dette anche le Grotte dei Mille Buddha (in cinese: 千佛洞, pinyin: Qian FÓ Dong).
Le grotte sono anche dette “le Grotte di Dunhuang”, ma in questo caso il nome include anche altri siti attorno, come ad esempio Le Grotte Occidentali dei Mille Budda. Il sito più famoso è Mogao. Qui ci sono grotte con arte buddista che si estende per circa 1000 anni di storia, considerando che la prima grotta fu scavata intorno al 366 CE. Dunhuang era un'oasi e divenne un’avanposto militare, una guarnigione di frontiera della Dinastia Han, mentre l’imperatore Wudi combatteva gli Xiongnu nel 111 aC. Nel corso del tempo divenne un importante porta per l'Occidente, un centro di commercio, nonché un luogo di incontro di diverse genti e religioni lungo la parte cinese della Via della Seta. Secondo alcune fonti storiche un monaco buddista di nome Lè Zun (
乐 尊) qui ebbe una visione di mille Buddha sfolgoranti in una luce d’oro nel 366 CE, e questo lo spinse a scavare una grotta, un luogo per la meditazione e il culto. Il sito crebbe gradualmente e si formo’ una piccola comunità di monaci. Al tempo della dinastia Tang le grotte scavate e decorate erano gia’ più di mille.

(continua)



questo post è stato visto 2631 volte

INSERISCI UN COMMENTO
*Mi chiamo
Città/nazione
E-mail
Home page (senza http://)
*Messaggio
* campi obbligatori
 
home blog

IL BLOGGER

blogger: Marco M Gobbo
vedi profilo
scrivigli

IL BLOG

indirizzo del blog:
themaking.blog.exibart.com
generi: diari personali, arte, cultura generale, viaggi, territorio & gastronomia, giornalismo, musica, religione, società, moda&lifestyle, politica
tutti i post
feed rss
ARCHIVIO


<< < MAG 19 > >>
L M M G V S D
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

I MIEI LINK


 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277