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ARTASIA
cosa, quando e dove succede

 
Se questo e’ Chianti! E altre quisquilie alimentari.

vino in polvere

Forse sto diventando troppo sensibile?
Forse da quando ho iniziato questa nuova impresa in Cina, che riguarda l’importazione di vini e, sperando bene, piu’ avanti di altri prodotti italiani, certe cose colpiscomo la mia attenzione con piu’ forza. Dopo un anno di lavoro in questa nuova attivita’, la sciatteria, direi la colpevole noncuranza con la quale in Italia non vengono protette e difese le nostre peculiarita’ e tradizioni culinarie mi colpiscono come un esempio di maligno masochismo.
Girando nei supermercati cinesi trovo: Mozzarelle made in Switzerland o in Francia, conoscete tutti la francesissima ‘Mozzarella a fettine President”, immagino... Vino “italiano” in polvere, venduto su Amazon; paste e pastine dai nomi italiani ma fatte in mezza Europa, caffe e cappuccini in polvere con nomi italiani e con uso di tricolore sulla confezione peccato che sono made in Indonesia o Malesia e cosi via elencando. Una guerra commerciale senza quartiere, una truffa alimentare semi legalizzata.

Adesso, a parte l’ovvia constatazione che il vino e’ fatto a partire dall’uva e non solo da una miscela di sostanze chimiche, mi chiedo perche’ non esista nessun tipo di azione, a livello almeno Europeo, per fermare questa montante marea di finti prodotti agricoli e alimentari made in Italy. Perche’ si permette a qualsiasi multinazionale di usare una miscela di polifosfati, latte in polvere e via elencando, per fabbricare fettine di (chiamiamolo) formaggio e permettersi di venderlo come “Mozzarella”?
Non si tratta solo di un danneggiamento di immagine, si tratta di un gigantesco danneggiamento economico, al limite della frode alimentare, che va avanti tranquillamente, sotto gli occhi di tutti.
In Cina e’ uso e costume, da parte di esperti frodatori, comprare bottiglie usate di vino importato, anche da Hong Kong, per riutilizzarle, riempendole, quando va bene, di vino sfuso da tavola, comprato per un tanto al container, meglio se da nazioni che hanno un rapporto privilegiato con la Cina per quello che riguarda le tasse di importazione, e rivenduto come vino originale d’importazione francese, italiano o di altre nazioni piu’ prestigiose. Mi chiedo anche: le aziende cinesi che vendono vino in polvere, con un minimo di ordine di 25 kg alla volta, non e’ che per caso forniscono anche chi poi riempira’ queste bottiglie da riutilizzare?

Volete divertirvi? Cercate in internet le seguenti aziende:

Shenzhen Jiachen Biotechnology Co., Ltd.
Sanyuan Jinrui Natural Ingredients Co., Ltd.
Hangzhou New Asia International Co., Ltd.
Shaanxi Jintai Biological Engineering Co., Ltd.
JoryHerb Ltd.
Reindeer Biotech Co., Ltd.
Phyto Nutraceutical Inc.
Changsha Nutramax Inc.
Xian Yuensun Biological Technology Co., Ltd.

Ecco, un bel vino che non teme aumenti di tasse doganali da guerra commerciale.

scritto 14/08/2013 16:38:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: mozzarella finta vino finto frodi alimentari
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