blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


VOCAZIONE VAGABONDO PER L'ARTE
"io so che l'arte ha sempre ampliato gli orizzonti del nostro vedere e della nostra coscienza. sempre, nel passato e anche oggi. anche se non può intervenire sulla storia e sulla vita, almeno può denunciare, puntualizzare. e mai come oggi l'arte è presente nello scrutare la realtà e nel denunciare abusi. anche se troppo spesso questo suo ruolo, dagli animi semplici, viene interpretato come un deragliamento." pablo neruda.

 
L’artista newyorkese Amy Hoch propone opere d’arte cedute a tempo.



Interessante articolo del giornalista Di Carlo Valentini de “ Italia Oggi”


Coniugare l’arte col business.

Ci punta Artefiera (a Bologna dal 23 al 25 gennaio), con 188 gallerie (di cui 30 internazionali) impegnate in una serie di eventi, anche con riferimento a un (quasi) inedito marketing artistico, sì perché se l’arte guarda al mercato ha bisogno di essere veicolata verso i possibili fruitori.

Tra le idee originali vi è quello dell’artista Amy Hoch, che lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti e che propone un possesso a tempo delle sue opere, ovvero l’interessato le appende sulle pareti di casa per un certo tempo (per esempio un triennio) al termine del quale l’artista può riprendersela allo stesso prezzo con cui l’aveva ceduta, altrimenti rimane di proprietà di chi ce l’ha.

Non solo. Ella farà anche da apripista su Transferwise.com, sito specializzato nel crowdfunding che con lei aprirà anche all’arte contemporanea. «L’arte», dice, «non può e non dev’essere un lusso.
È una necessità per lo spirito e per la nostra crescita come esseri umani.
Col mio progetto, che ho chiamato, Synapses, intendo sperimentare forme innovative e facilitare l’investimento nell’arte».

Un modo per smuovere le acque del mercato, per altro in crescita dopo alcuni anni di crisi, anche se l’Italia è collocata ai margini nei rapporti del settore, con un fatturato di 470 milioni, di cui 100 dalle vendite all’asta. Dalla rassegna bolognese (che stranamente snobba le case d’asta) ci si attendono indicazioni sul trend di questo 2015 che incomincia tra le ombre che preoccupano i galleristi: i disordini nel Medio Oriente, la caduta del rublo, il prezzo del petrolio in picchiata e il giro di vite sull’economia della Cina.

Insomma, i record del 2014 (un’opera di Jeff Koons venduta all’asta per 38,8 milioni di euro, il record del numero di aste milionarie: 179) potrebbero non ripetersi.
«Il fatto che quest’anno vi siano il 10% delle gallerie in più», dice Duccio Campagnoli, presidente di Bolognafiere, «è importante non solo per noi, ma per tutto il sistema e il mercato dell’arte in Italia».

Un’anteprima negli stand: un’area è dedicata alle gallerie (scelte dai direttori artistici di Artefiera, Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni) che hanno dato un importante contributo alla valorizzazione dell’arte contemporanea (italiana e non): Alfonso Artiaco di Napoli, De’ Foscherari di Bologna, Emilio Mazzoli di Modena, Massimo Minini di Brescia. Tra le gallerie straniere, la Richard Saltoun Gallery propone curiosamente le opere di un artista italiano scomparso quattro anni fa, assai conosciuto in Francia e negli Stati Uniti, Leonardo Cremonini. Ma negli stand sarà anche possibile vedere (e acquistare) opere di Balla, Boccioni, De Chirico, Morandi, Capogrossi, Fontana, Burri, Manzoni, Castellani e così via. Ben 24 sono poi le gallerie specializzate nella fotografia.

Cosa vedere, oltre alle gallerie, nella città per l’occasione tutta-arte?
Al museo Morandi la mostra Morandi e l’antico, al Mambo la personale di Lawrence Carroll, al museo civico Medievale la riscoperta di Giovanni da Modena, a Palazzo Pepoli il Viaggio oltre la vita, gli etruschi e l’aldilà, al Mast le foto di Emil Otto Hoppè, a palazzo Talon-Sampieri le composizioni di Giacomo Maria Cavina, nello store Gucci una personale di Roberto Paolini, alla galleria Di Paolo gli Equilibri della materia di Sara Forte.

Tra i premi, quello Euromobil per artisti under 30, dei giovani di Confindustria per opere che parlano di lavoro, la fondazione Zucchelli assegna borse di studio per allievi dell’Accademia di Belle Arti, la fiera mette a disposizione 100 mila euro per l’acquisto di opere esposte nei padiglioni e scelte da una giuria.

Ancora: sarà celebrato il centenario della nascita di Alberto Burri, presentato l’Opificio Golinelli, un investimento (privato) di 10 milioni di euro per trasformare un vecchio opificio in Centro per la conoscenza e la cultura, poi ArtCity, cioè gli eventi fuori salone con la White Night dell’Arte (sabato 24) e Set Up Art Fair (nei locali dell’Autostazione, dedicato alle avanguardie).

Infine uno sguardo sul Medio Oriente, iniziativa assai significativa in queste settimane: «La cultura- dice Campagnoli- si fonda sul dialogo.
L’arte è incontro, conoscenza, cultura, libertà, pace e fratellanza, si tratta di un segno importante in questo momento».
Sessanta artisti mediorientali sono ospitati alla Pinacoteca nella mostra il Medio oriente e la modernità (con una performance, sabato 24, dell’attore-artista Alessandro Bergonzoni).
Al talk show pre-inaugurazione (giovedì 23, ore 17) parteciperanno tra gli altri l’artista Michelangelo Pistoletto, il d.g. Rai, Luigi Gubitosi, il ministro per i beni culturali, Dario Franceschini.


scritto 21/01/2015 17.24.55 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: amy hoch
questo post è stato visto 1672 volte

INSERISCI UN COMMENTO
*Mi chiamo
Città/nazione
E-mail
Home page (senza http://)
*Messaggio
* campi obbligatori
 
home blog

IL BLOGGER

blogger: "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
vedi profilo
scrivigli

IL BLOG

indirizzo del blog:
stefanorollero.blog.exibart.com
generi: diari personali, arte, cultura generale, attualità, viaggi, economia, territorio & gastronomia, satira, giornalismo, musica, religione, tv&cinema, lavoro, società, politica
tutti i post
feed rss
ARCHIVIO


<< < DIC 17 > >>
L M M G V S D
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277