blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


INTERVENTI CON PAROLE CHIAVE 'ART AND CRAFT'
 
Italian Liberty & Art Nouveau, Tours sulla corrente della Belle Époque

www.italialiberty.it

ITALIAN LIBERTY & ART NOUVEAU

Link: www.facebook.com/italianliberty.artnouveau.tours

Una pagina facebook per mettere in evidenza le opere d'arte e architetture Liberty in Italia a confronto con dipinti, sculture, grafiche e architetture dell'Art Nouveau in Europa e nel resto del mondo.

Si tratta di uno strumento interattivo dove chiunque può farne parte e contribuire.

 Questa iniziativa fa parte del progetto ''Italia Liberty'' (www.italialiberty.it)


Da osservare anche il progetto ''The World Art Nouveau'': www.italialiberty.it/theworldartnouveau





di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
L'hotel Novecento a Riccione risorge sempre come la fenice

Cartolina del 1926

L’Hotel Novecento è ubicato, a Riccione, in viale D’Annunzio 30.

L’edificio è del 1927 e fu  costruito sopra le ceneri della vecchia pensione Igea Praga, andata in rovina a causa del terremoto del 1916 che abbatté anche altri edifici, come l’hotel Des Bains di cui rimane l’immagine impressa in qualche cartolina. La vecchia pensione Igea Praga, situata vicino all'attuale Viale Dante, oggi è una villa privata.

Dopo il terremoto devastante che colpì Riccione, che ebbe epicentro più o meno nell'attuale borgo di San Lorenzo e che causò pesantissime conseguenze per gli abitanti in quanto abbastanza superficiale, i proprietari decisero di ricostruire la pensione più vicino al mare, sull'attuale Viale D'annunzio. Il nome dell'albergo rimase lo stesso Igea Praga ovvero, “Igea” in greco significa “al mare”, “Praga al Mare”: una dimora turistica per gli aristocratici di Praga che furono tra i primi turisti di Riccione.

 

 

Nel 1927 quando è stato realizzato l’hotel, allora registrato tra i primi dodici di Riccione, si  seguirono dei sistemi antisismici molto innovativi per l’epoca, come gli attuali proprietari hanno potuto appurare durante la ristrutturazione totale dell’hotel, iniziata nel 1996. Nei pilastri in cemento armato fù utilizzato del ferro non nervato di prima fusione di sezione 20mm, che ancora oggi dopo più di 80 anni si presenta brillante come l'argento.

 

Sono stati necessari due anni perché questo edificio storico tornasse a nuova vita, perché i proprietari hanno cercato di preservarlo il più possibile nella sua struttura. Per dare un’ordine di grandezza hanno mantenuto invariati gli interpiani, alti oltre quattro metri, ma per questioni di risparmio energetico sono stati abbassati i soffitti con il cartongesso. Immutate sono rimaste le forme delle aperture delle finestre, e le inferriate, forgiate a mano, sono quelle originarie del 1927, caso piuttosto raro se si  considera che, nell’ultima fase della seconda guerra mondiale, con il passaggio del fronte i fori dei proiettili dei cecchini che occupavano la zona e le esplosioni hanno fatto molti danni. Altri particolari architettonici dell’hotel erano i balconcini  realizzati dai cementisti come le due colonne all’ingresso del ristorante che, di forma particolare, i bravi artigiani dell’epoca avevano realizzato in funzione di calcoli architettonici particolari e che sono ancora quelle originali.

Secondo le testimonianze di Andrea Arrigoni, tutte le costruzioni Liberty della zona negli anni ’20 e ’30 le avevano molto probabilmente create una serie di bravissimi artigiani che ne permettevano la realizzazione.

 

Anche oggi a Riccione c’è una concentrazione di cementisti veramente bravi, come il noto Vendemini e l'espertissimo Frisoni , che sono in grado di produrre e riproporre, anche se rivisitato, lo stile Liberty. Nella ricostruzione dell’hotel Novecento sono state realizzate più di 1170 colonnine, stampate una a una per rinverdire quello stile. Come spiega l’attuale proprietario, le balaustre originali avevano una forma più arzigogolata, dall’impronta ‘’barocca’’, a differenza delle attuali colonnine toscane dalla linea più morbida. Purtroppo le balaustre originarie sono state sostituite perché non era possibile garantire la loro tenuta nel tempo. Come spiega la proprietà dell’hotel, la cosa bella seguita alla ristrutturazione è stata la processione continua di persone che avevano cenni di memoria di quello che era stato l’Igea Praga, l’hotel in cui avevano soggiornato negli anni ’50 – ’60.

 

Se confrontiamo i moderni confort di cui oggi la struttura è dotata con il fatto che, quando fu costruito l'ex Igea Praga, aveva solo due bagni per tutti quanti gli ospiti, possiamo dire che il Novecento, con le sue tante vite, ricorda l’araba fenice, perché è stato costruito dopo un terremoto, ha avuto il suo primo sviluppo nel ventennio precedente la seconda guerra mondiale, poi nel corso di questa è stato utilizzato come prigione per i graduati arrestati e durante il passaggio del fronte ha fornito riparo dalle bombe a molti rifugiati. Una bomba è anche caduta sull’hotel, ha forato tre solai e poi è esplosa non danneggiando in modo irreparabile l’albergo. Ai proprietari è stato riferito che durante il passaggio del fronte qualcuno è anche nato negli interrati dell’hotel  tra i proiettili dei cecchini. Nel tratto di  mare proprio davanti all’edificio c’erano delle bombe, quando una di questa è stata fatta brillare ha creato un tale spostamento d’aria che ha divelto tutte le persiane dell’hotel. E questa è la sua terza vita.

L’etimologia del nome ‘’Igea Praga’’ se da un lato riconduce alla dea della salute, capace di proteggere l’uomo da ogni sorta di pericoli  , dall’altra ricorda che questa dimora è stata costruita inizialmente per portare i nobili cecoslovacchi in vacanza sulla costa romagnola già prima della seconda guerra mondiale. La sua prima proprietaria fu una zia di Sykir Zideneck, una signora cecoslovacca di cui si racconta che durante la seconda guerra mondiale gestisse l’hotel armata di pistola, perché i tempi richiedevano un’ attenzione particolare. Dopo il suo decesso la proprietà passò ai due nipoti, uno dei quali si chiamava appunto Sykir Zideneck, e di lui è rimasta traccia negli archivi del Comune di Riccione. Si pensi che i due fratelli a turno venivano a gestire l’hotel durante i tempi della guerra fredda (uno dei due era sempre tenuto in ostaggio, per paura che non facessero più ritorno in patria).

Gli Arrigoni hanno acquistato l’hotel nel 1993, in un periodo particolare: se da un lato le mucillaggini, proliferate nel 1989, avevano fatto temere per il futuro del turismo sulla costa adriatica, dall’altro lo spirito pioneristico dei romagnoli, sostenuto anche da incentivi della Regione , spinse molti operatori del settore turistico a rinnovare le loro strutture. In tale contesto partirono anche i lavori di ristrutturazione dell’hotel Novecento, affidati dal all’architetto ed ingegnere riccionese Berni Fabio. La progettazione degli interni invece è stata curata dall'Arch. Vedran Petrovic Poljak, che ha sviluppato un particolare interesse nello studio dello stile liberty italiano ed ha realizzato alberghi e residenze private sia in Italia che in Montenegro. Nella hall dell’Hotel è conservato un bozzetto dell’interno da lui firmato.

L’hotel Novecento è rinato  dunque dalle ceneri dell’hotel Igea Praga, quando gli Arrigoni acquistarono l’immobile in totale stato di abbandono e degrado, vedendone però le potenzialità che sono state felicemente confermate nel tempo.


Vi invitiamo a visitare www.riccioneinvilla.it



di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Concorso fotografico ''Romagna Liberty''


ROMAGNA LIBERTY
‘‘L’architettura Liberty tra fine ’800 e primi ‘900 in Emilia-Romagna’’



CONCORSO FOTOGRAFICO GRATUITO, Scadenza 18 luglio



La scheda di ISCRIZIONE la trovate qui:

www.romagnaliberty.it/iscrizioneconcorso.pdf


Bando:

www.romagnaliberty.it/bando.pdf


Esempi Architetture:

www.romagnaliberty.it/esempi_architetture.pdf



PREMESSA:


''Romagna Liberty'' nasce dalla pubblicazione di Andrea Speziali ''Una Stagione del liberty a Riccione'', Maggioli Editore, dove l’autore si occupa, in particolare, di Villa Antolini, gioiellino Liberty di Riccione, progettato dall'architetto Mirko Vucetich nel 1923.

Al libro fa seguito la rubrica ''Romagna Liberty'' sul giornale ''La Voce di Romagna'', dove da ciò nasce questa manifestazione culturale con lo scopo di rivalutare il fenomeno dell’arte Liberty sul territorio emiliano romagnolo.

La manifestazione verrà presentata il 27 Luglio a Riccione presso il Piazzale Ceccarini alle ore 21:00 con una conferenza sul tema dell’architettura nell’Emilia-Romagna nel periodo del Liberty.

Relatori: Andrea Speziali, Alessandro Catrani e Vincenzo Vandelli.

Durante la serata verrà presentata l'iniziativa, curata da Andrea Speziali, e la mostra fotografica ‘’Romagna Liberty’’ che si svolgerà nella fascinosa cornice dell'Hotel de La Ville a Riccione.


In serata ci sarà un balletto a tema con l’evento ‘’Novecento Liberty’’ curato e organizzato dall’ Accademia di Danza di Riccione Antonella Bartolacci, nel contesto sfileranno modelle con abiti retrò prodotti dall’Istituto d’Arte Federico Fellini Riccione e verranno esposte una serie di auto d’epoca come contorno dell’evento.



Maggiori informazioni sul sito web dell’iniziativa:
www.RomagnaLiberty.it (Già patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, da tutte le Provincie della Regione e da alcuni Comuni di ogni Provincia).
Sarà pubblicato con la casa editrice Maggioli di Santarcangelo (Rn) il catalogo con le fotografie delle architetture esposti in mostra e alcune non in esposizione ma inerenti con la mostra.

In occasione della manifestazione ‘’Romagna Liberty’’, la sera del vernissage verrà realizzato un annullo filatelico e una cartolina a tema prodotti da Poste Italiane.


In occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia verranno anche esposte le inedite lettere di scambio tra il Re Vittorio Emanuele e Mirko Vucetich (Poliedrico artista del ‘900 che in Romagna realizzò importanti ville, tra esse la villa del Meloncello a Bologna e la villa Antolini e Lampo a Riccione, oggetto di partenza dell’iniziativa.)





L’associazione ABCOnlus ha realizzato il concorso fotografico "ROMAGNA LIBERTY" promosso dal sito
www.beniculturalionline.it dove posso partecipare sia i Professionisti che Dilettanti appassionati di fotografie e di architettura. Possono partecipare anche studenti ed artisti sia italiani che stranieri di qualsiasi età .

La partecipazione al concorso è gratuita perché si vuole promuovere in modo capillare il Patrimonio Culturale Liberty della Regione Emilia Romagna. Il Concorso non ha scopo di lucro e le foto rimarranno di proprietà del autore ma in uso esclusivo della ABCOnlus per questo progetto. Possono concorrere solo fotografie di Architettura Liberty presente in Emilia Romagna anche se è architettura di minore importanza. Sono accettate foto dell'esterno degli edifici in stile liberty dei primi '900, sia di insieme che nei particolari, ma se qualcuno vuole aggiungere sculture, quadri, affreschi e mobili, ben venga. Non ci sono limiti.




L'organizzazione è della ABCOnlus, una associazione ONLUS nata nel 2001 che opera per la promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale attraverso la organizzazione di mostre ed eventi culturali ma anche attraverso la diffusione nel web con il portale beniculturalionline.it e quello in inglese cultural-hub.com.

Attualmente impegnati in diversi progetti di cui la realizzazione di questo evento assieme al Comune di Riccione.




Per informazioni: Tel. +(39) 041 8628987 Fax. +(39) 041 54 60 699

E-mail: info@romagnaliberty.it
www.romagnaliberty.it


Andrea Speziali

Cell. +(39) 320 0445798


di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Annullo speciale ''Villa Antolini'', 2010 - a cura di Andrea Speziali

Cartolina del convegno con annullo e francobollo illustrato da Marcello Dudovich

In occasione del ''Convegno Filatelico Numismatico'' tenutosi presso il Palazzo dei Congressi a Riccione nei giorni 10 11 e 12 settembre 2010, Andrea Speziali ha progettato l'annullo raffigurando villa Antolini, una tra le dimore più importanti della riviera. Venne progettata dall'architetto Mirko Vucetich (di origini dalmate) nel 1923 per i coniugi americani Dante Antolini e Egle Massei.

Il CONSORZIO C.O.C.A.P. organizzatore dell’evento in collaborazione
con NUMISMATICA RIMINESE, ringrazia tutti gli espositori che ci
hanno onorato della loro presenza, ringrazia il Presidente Vincenzo
Marocco e tutti gli associati del CIRCOLO CULTURALE FILATELICO
NUMISMATICO ALATRENSE che hanno contributo alla realizzazione
della mostra “Conoscere l’Euro”, ringrazia il Dr. Virgilio Terrachini e il Dr. Alberto Boasso che hanno scelto Riccione per la presentazione delle loro pubblicazioni, ringrazia Andrea Speziali che ci ha dato l’occasione di far conoscere al pubblico del convegno attraverso il proprio libro e la preziosa raccolta di cartoline la Riccione Liberty, ringrazia tutti i visitatori che per passione o semplice curiosità hanno scelto di non mancare all’importante appuntamento di Riccione con il collezionismo di Francobolli, Monete, Banconote, Cartoline illustrate e Telecarte, augura a tutti di poter soddisfare il loro desiderio di conoscere e di trovare interessanti, gli eventi, le mostre, le conferenze e le novità che abbiamo preparato.

http://2.bp.blogspot.com/_FVp_8MhA05A/TJO9jvq2CEI/AAAAAAAAAGk/LMy8rSxSSHw/s1600/Senza+titolo-1.jpg

Come soggetto della mostra ''Riccione Liberty'' è stata scelta la cartolina di villa Emilia (Prop. Gualandi), dimora sita in viale Francesco Baracca, a pochi passi dalla Villa Antolini lungo viale Milano.




di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Pensione Florence a Riccione


Un recente studio sulla Pensione Florence a Riccione mi ha consentito di riconoscere la presenza dello stesso stampo cementizio nelle cimase e nelle fasce decorative della facciata di un appartamento dei primi del ‘900 di Rimini, sito in viale Tripoli. Tra i due immobili è evidente che il progettista della decorazione abbia realizzato sempre con lo stesso stile diversi elementi: balaustra, cimasa, travetti che reggono il balconcino, fascioni, ecc.. Questa pregiata decorazione è rara nella riviera adriatica , comunque mentre nella Pensione Florence troviamo più elementi decorativi, nell’appartamento riminese ne troviamo pochi.
E’ possibile approfondire l’argomento riguardo allo stile Liberty nel volume ‘’Una Stagione del Liberty a Riccione’’ edito da Maggioli nel 2010.


di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI



messaggi trovati: 17 - pagina: 1 - pagina successiva
 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277