blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


INTERVENTI CON PAROLE CHIAVE 'ARTE,'
 
Anche l'arte scorre

quadro


Tutto, o quasi, sembra dunque destinato a mutare.


Idee chiare diventano oscure, l’oscuro si illumina, così il sistema dell’arte rilegge la sua storia, forse più giusto dire l’adatta al mutare del gusto, giustificando più un aspetto rispetto ad un altro.


A volte vengo fatte incredibili capriole, salti mortali, e le posizioni curatoriali sono oggi la più pratica attività creativa.


Se fino a pochi anni fa un’opera pittorica sarebbe stata giudicata in una mostra come datata, oggi anche i curatori più intransigenti non ne possono fare a meno.


Poi basta cercare da qualche parte è un personaggio anomalo e spesso anche assolutamente insignificante diventa la chiave di lettura più valida e attuale.


Col senno di poi tutto diventa significativo, ogni opera anticipa il suo passato, soprattutto si perde il senso storico, troppo rigido e stabile, privilegiando un veleggiare libero, così si può anche dimenticare il vero a favore dell’interessato.


L’arte, non ha più storia ma infinite narrazioni, leggende spesso favole, per non dire bugie.



di d;o)
visita il blog doattime

scritto 23/03/2017 19:26:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: arte, domenico olivero,
 
Zooart 2014

zooart

Si è appena conclusa l’ultima sezione della rassegna artistica Zooart di Cuneo, uno dei progetti più originali d’Italia, una mostra, in un antico giardino pubblico (ex-zoo) nell’orario notturno.

Si tratta della tredicesima edizione, che negli anni è cresciuto da evento locale a rassegna internazionale di nuove proposte d’arte.

Il progetto prende forma in un antico giardino, nel centro di Cuneo, in stile inglese che fino agli anni settanta fu anche usato come spazio per un piccolo zoo.

L’iniziativa si svolge per tre settimane in un continuo rinnovamento di opere, installazioni, video. Raro esempio d’occasione d’arte aperta a tutte le forme espressive con una selezione con bando pubblico internazionale.

La rassegna ha avuto da subito un grande successo di pubblico e di interesse, dando vita così a sviluppi espositivi che si sono espansi su tutta la città, con diverse iniziative. Come il progetto di Zooincittà che presenta interventi artistici nel tessuto urbano; Localart un progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per la valorizzazione e il sostegno di artisti del territorio e Markzone un nuovo progetto internazionale che unisce la realtà socio-culturale di Cuneo e Nizza sul tema della cultura alimentare e della collettività.



di d;o)
visita il blog doattime

scritto 21/07/2014 21:12:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: zooart, cuneo, arte,
 
doattime050513

doattime

ondeggiano le emozioni



di d;o)
visita il blog doattime

scritto 05/05/2013 11:58:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: biennale di venezia, arte, evento, mostre, padiglioni,
 
Ipazia tanto famosa quanto, in realtà, sconosciuta.... OTTIMA PUBBLICITA' INDIRETTA !!!

locandina

Martedì 14 febbraio, risultato delle  primarie a Genova, il sindaco uscente Marta Vincenzi, "trombata"  da  Marco Doria, in lizza per Sel, alle primarie di centrosinistra per il sindaco di Genova.
La Vincenzi si è paragonata a Ipazia, la filosofa di Alessandria d’Egitto assassinata da fanatici cristiani nel V secolo dopo Cristo e dichiara : “Io come Ipazia, mi hanno fatto fuori”.

(Ma siamo pazzi!!! Ma la Vincenzi conosce la storia di Ipazia!!???!!??)
______

COMUNE DI CASELLE T.SE

ASSESSORATO ALLA CULTURA
organizza
(nei nuovi locali di via Basilio Bona)

INCONTRO D'ARTE E CONVEGNO SU IPAZIA D'ALESSANDRIA
(sapiente filosofa, astronoma, matematica e poetessa del IV secolo d.C.)
e una considerazione sui primi secoli del cristianesimo

Mostra d'arte in esposizione dal 2 al 18 marzo con orario visite dalle ore 16,00 alle 19,30.


INAUGURAZIONE MOSTRA : venerdì 2 marzo alle ore 17,30 con introduzione dell'Assessore Luca Baracco e relazione critica di Valeria Massa e Antonio Zappia.
La mostra proseguirà fino a domenica 18 dello stesso mese.

Espongono: Paolo Abatecola, Quinto Airola, Ben Alfa, Giulio Benedetti, Alberto Bongini, Ivan Cambiolo, Antonio Cannata, Stefania Carollo, Carla Bresciano, Albino Cavaliere, Antonio Favara, Piero Feroglia, Ornella Frola, Rosa Gattuso, Mimmo La Grotteria, Bruna Giovannini, Roberto Giulietti, Antonella Guarneri, Attilio Lauricella, Francesco La Porta, Lorenzo Lo Verni, Francesca Mancuso, Bruno Mantovani, Serafina Marranghino, Lucia Micozzi, Salvatore Martinico, Mirandolina, Mario Mondino, Domenico Musci, Silvio Musto, Franca Valeria Oliveri, Esterina Pereno, Marcello Pisano, Sara Grazio, Salvatore Piazza, Alessandro Paliddo, Michele Privileggi, Maurizio Rivetti, Mario Rizzato, Giovanni Rodaro, Stefano Rollero, Rosato Gerardo, Giusy Romano, Ada Sgrò Falconbello, Claudio Zanni, Rosalia Zutta, Barbara Penna e Ernesto Cosenza per la fotografia.


VENERDI' 16 MARZO, ORE 20,45 CONVEGNO SU IPAZIA E IL CRISTIANESIMO DELLE ORIGINI
Interverranno: Don Ermis Segatti - Direttore dell'Ufficio Cultura dell'Arcidiocesi di Torino
Il Pastore Giuseppe Platone della chiesa valdese di Milano
La Dott.ssa Gemma Beretta, autrice di un importante libro sulla filosofa
La Dott.ssa Anna Iaccheo - appassionata studiosa di Ipazia
La Dott.sa Valeria Massa - attenta studiosa delle tematiche femminili
L'assessore Baracco accoglierà gli illustri ospiti
Coordina il convegno Antonio Zappia

CHI ERA "IPAZIA"
"Ad Alessandria c'era una donna chiamata Ipazia, figlia del filosofo Teone, che ottenne tantissimi successi nella letteratura e nella scienza da superare di gran lunga tutti i filosofi del suo tempo. Provenendo dalla scuola di Platone e di Plotino, lei spiegò i principi della filosofia ai suoi uditori, molti dei quali venivano da lontano per ascoltare le sue lezioni.
Facendo conto sulla padronanza di sé e sulla facilità di modi che aveva acquisito in conseguenza dello sviluppo della sua mente, non raramente apparve in pubblico o davanti ai magistrati.
Né lei si sentì confusa nell'andare ad una riunione di uomini. Tutti gli uomini, tenendo conto della sua dignità straordinaria e della sua virtù, l'ammiravano di più.
Fu vittima della gelosia politica che a quel tempo prevaleva. Dopo la morte del vescovo Teofilo, la cattedra vescovile fu occupata, nel 412, da suo nipote Cirillo, di idee fondamentaliste, specie contro i novaziani e i giudei, e che venne subito in urto col prefetto di quel tempo, il romano Oreste.
Cirillo, che mal sopportava la predicazione pagana di Ipazia, divenuta ad Alessandria la rappresentante più qualificata della filosofia ellenica, si convinse che l'ostacolo maggiore alla risoluzione della controversia fosse proprio lei.
Pur non dando un espresso ordine, egli istigò il gruppo fanatico di monaci parabolani ed eremiti della Tebaide guidati da Pietro il Lettore a togliere di mezzo Ipazia.
E così, dopo averla trascinata fino alla chiesa che prendeva il nome da Cesario, quasi volessero compiere una sorta di sacrificio umano, prima Pietro con una mazza ferrata, poi gli altri monaci con pugnali fatti di conchiglie, massacrarono il corpo di Ipazia e lo bruciarono. Era l'anno 415, il IV dell'episcopato di Cirillo.
Gli assassini rimasero impuniti. Oreste il prefetto chiese un'inchiesta; Costantinopoli non poté non concederla, e mandò ad Alessandria un tale Edesio, il quale non fece nulla, poiché si lasciò corrompere da Cirillo.
Oreste ottenne soltanto dei provvedimenti per arginare l'ingerenza politica dei vescovi nei poteri civili. Cirillo in seguito verrà addirittura santificato come esempio di sicura ortodossia.
Fu Damascio, filosofo neoplatonico (480/prima metà del sec.VI a.C.), quinto successore di Proclo nello scolarcato dell'Accademia, che per primo, nella Vita di Isidoro, incolpò Cirillo del delitto, arrivando addirittura a dire che prima di ucciderla le strapparono gli occhi dalle orbite.
Nella Storia ecclesiastica dell'ariano Filostorgio, nato circa il 368 d.C. e dunque contemporaneo dei fatti narrati, si arriva a sostenere che l'assassinio non era opera di una amorfa folla fanatica, ma di quel clero cristiano che, ad Alessandria in modo particolare, voleva spadroneggiare su tutti.

Ipazia viene ricordata, ancora oggi, come la prima matematica della storia, anzi, fu la sola matematica per più di un millennio: per trovarne altre, da Maria Agnesi a Sophie Germain, bisognerà attendere il Settecento. Ipazia fu anche l'inventrice dell'astrolabio, del planisfero e dell'idroscopio.

http://www.wikieventi.it/torino/evento.php?id_evento=2126&evento=INCONTRO_DARTE_E_CONVEGNO_SU_IPAZIA_DALESSANDRIA


di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

 
Tempi duri......Censura dell'arte!

Descrizione installazione: Un'urna elettorale da cui esce una mano che afferra ossa tricolori spolpate.

Succede a Caselle Torinese..    Ho dovuto ritirare dalla mia mostra personale l'installazione-provocazione: "Staremo tutti bene" (opera metaforica e ironica, una provocazione artistica che racconta la diffidenza verso la casta della partitocrazia, alle frivole promesse negli slogan della campagna elettorale.) definita scomoda...bella democrazia...sempre meglio!

"Pressioni sulla titolare della caffetteria", ovviamente lanciate da ignoti...forse anche un pochino goffi e stupidi...ma comunque indizio di qualche idea di libertà !

(Costituzione della Repubblica Italiana: Art. 21.Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. )

Descrizione installazione: Un'urna elettorale da cui esce una mano che afferra ossa tricolori spolpate, quelle degli italiani!



di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

scritto 11/03/2008 23:48:30 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: censura, arte, libertà ossa italiani casta


messaggi trovati: 6 - pagina: 1 - pagina successiva
 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277