blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


INTERVENTI CON PAROLE CHIAVE 'BENI CULTURALI'
 
Tra gli articoli di Scalfari questo sembra scritto con saggezza.


Quando scrive di paesi Europei in dissolvimento e della mancanza di cultura comune, dovrebbe partire da tradimento dei politici del sogno di Altiero Spinelli e Ernesto Rossi con il manifesto di Ventotene, Adenauer, De Gasperi e  Schuman.

Non basta avere una moneta unica per condividere un destino insieme. Alle parole devono corrispondere i fatti.

 Devono cambiare nell’Unione Europea le regole economiche, gli accordi e trattati, le istituzioni, le nomine di chi guida i suoi organi, il suo poco democratico funzionamento, affinché l’unità fra europei con una cultura comune non diventi una parola senza senso.
http://espresso.repubblica.it/opinioni/vetro-soffiato/2016/01/27/news/solo-dalla-cultura-puo-rinascere-l-europa-1.247812



di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

scritto 07/03/2016 12.34.00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: l'espresso eugenio scalfari beni culturali europarlamento
 
Mostra "Le pietre di Via Roma".... i torinesi non sanno che c’è…


Ieri visita alla mostra «Le pietre di Via Roma», allestita in piazza Castello 165, accanto all’ingresso del palazzo della Regione i torinesi non sanno che c’è…

Si parla e si illustra la pavimentazione, nulla su sfregio del colonnato imperiale, le colonne marmoree di stile impero scelte dagli architetti del regime fascista.
A tale riguardo allego una riflessione di Antonio Zappia del 2010 in occasione del 150^ dell’Unità.

http://www.lastampa.it/2014/08/21/cronaca/appuntamenti/mostre/la-mostra-fantasma-solo-visitatori-in-due-settimane-GIvkgUjzK07XVP7Nw9a7tJ/pagina.html
_____

Contributo critico di Antonio Zappia, 2010.

Torino, città barocca per antonomasia, custodisce il più significativo richiamo dell’architettura del movimento curvilineo e l’arioso chiaroscuro di Michelangelo, così come nella scultura e nella pittura.

Arrivare in Piazza Castello, ieri come oggi, si rimane colpiti dall’ampio respiro del Seicento con l’architettura barocca di grande fascino.

Al visitatore più attento non può sfuggire una contrapposizione deleteria che si manifesta proprio a pochi passi dal Palazzo Madama, con quell’oscena struttura lì collocata, della Torre Littoria: contrapposizione e simbolo significativo del fascio-littorio degli anni ’30.

Inoltre si rimane colpiti della manomissione del tempo dell’arcato arioso dei portici che si snodano lungo la più bella via d’Europa: via Roma.
Infatti le due parti della strada – che iniziano dall’ampia Piazza San Carlo e conservano intatta l’originale costruzione – presentano la sostituzione del colonnato dell’armoniosa struttura, con colonne marmoree di stile impero e dai colori nero e grigio; un autentico sfregio a quella armonia di percorso racchiuso fra il Palazzo Reale e la stazione di Porta Nuova, un autentico gioiello dell’ottocentesco stile liberty, ispirato alla stilizzazione dei fiori.

Ma lo sfregio del colonnato imperiale, sotto la struttura barocca, è stato mantenuto da tutte le amministrazioni del dopoguerra, come se niente fosse avvenuto, anziché ripristinare la gioiosa struttura.

Come non bastasse è stato messo in atto, di recente, un intervento interno alla struttura liberty richiamata – a sua volta deturpata – con un “intervento di modernizzazione” inutile e altrettanto rovinoso.

Questo è frutto del decadentismo della politica di pessimo gusto che imperversa e distrugge anziché preservare e promuovere il bello e la grandiosità di questi gioielli architettonici che a noi (novelli barbari) ci sono stati consegnati.



di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

 
Musei, si cambia musica.


Il ministro per i Beni Culturali Franceschini ha firmato un decreto che entrerà in vigore da 1 luglio.

Cosa prevede?

Ingresso gratuito solo per gli under 18.
Gli over 65 pagheranno il biglietto intero.
Musei aperti il venerdì fino alle 22, compresi il Colosseo e gli Uffizi.
E la prima domenica del mese non si paga.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/19/musei-franceschini-cambiano-tariffe-nei-musei-over-65-pagano/1033279/



di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

scritto 19/06/2014 17.03.07 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: musei dario franceschini beni culturali
 
I fotografi di ITALIAN LIBERTY

Foto di Daniela Mazzetti

Nei prossimi giorni saranno pubblicate sulla pagina facebook ITALIAN LIBERTY tutte le foto dei concorrenti alla prima edizione del Concorso Fotografico Italian Liberty.

LINK: www.facebook.com/Italianliberty

Tieniti aggiornato sul sito www.italialiberty.it per la seconda edizione del concorso !


di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Il nuovo Direttore Generale del progetto Pompei.


“Il Generale Giovanni Nistri proviene dal comando dei carabinieri tutela patrimonio culturale e penso abbia la sensibilità giusta per questo incarico”, commenta il ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray.

 “Per Pompei non c'è bisogno di soldi, il progetto varato ha al suo interno tutte le risorse per partire. Il piano fatto dall'ex ministro Barca con l'Ue - ha aggiunto Bray - ha già i fondi per la tutela del sito: ora si tratta di mettere in campo le forze migliori per raggiungere i risultati”.
Una Pompei “con alberghi accoglienti e dove si possa arrivare salendo su un trenino efficiente come quello che collega l'aeroporto di Heathrow con Londra”.

È questa la Pompei che sogna il ministro Bray.

  “Mi piacerebbe arrivare alla stazione di Napoli e trovare un servizio di informazioni in grado di accompagnare il turista a Pompei, e magari anche un museo. Tutto questo - ha concluso - è da costruire, ma se ci mettiamo assieme ci riusciremo”.

________

Mi trovo concorde, ma aspetto prove concrete…..

 Il nostro Paese ha beni inestimabili che potrebbero portare occupazione e ricchezza.
In Francia o in Germania, Pompei sarebbe valorizzata e sfruttata economicamente.
Una gloria nazionale.
Esistono 981 siti riconosciuti come patrimonio dell'umanità dall'Unesco in 160 Paesi. L'Italia ne possiede 49, il maggior numero.
I vari  governi che si sono succeduti, si sono occupati  di buchi e cacciabombardieri, non dello sviluppo legato alla nostra cultura.
Oltre a queste poche sensibilità, ricordo, a perpetua vergogna,  il  ministro Tremonti,  quando  era in carica, ebbe ha dire "...con la cultura non si mangia... "

C’è poi la mancanza di risorse, gli sprechi, le carenze organizzative e la presenza di persone incompetenti fanno sì che il sito di Pompei  sia stato mal gestito da decenni.

Milioni di euro dei contribuenti buttati per favorire il potente di turno, i compari, progetti mai realizzati ma finanziati, la politica affaristica, incapacità e carenze strutturali, infiltrazioni d'acqua, assenza di canaline di drenaggio, danni apportati dalla luce ai mosaici, costruzioni improprie, mancanza di personale, abusivismi.

 Speriamo  con questa nomina,  in un maggiore  controllo nella gestione del denaro pubblico, rispetto ai ladroni che  amministrano oggi, che provengono da ambienti politicizzati.


P.S.
Al British Museum di Londra si è svolta dal 29 marzo al  28 settembre 2013,  una mostra dedicata a Pompei "Life and death in Pompeii and Herculaneum”, costo di ingresso 15 sterline, 4.000 biglietti al giorno. Hanno incassato  oltre  11 milioni di euro oltre ai ricavi dei libri e delle foto e dei gadget.

_____

Ancora un micro crollo a Pompei, dove è stata registrata la caduta di uno stucco in una domus della Regio V, Ins II, n 14.(La Stampa, 13/12/2013)
http://www.lastampa.it/2013/12/13/italia/cronache/ennesimo-crollo-a-pompei-sgretolati-gli-stucchi-antichi-K4j7fVySZbS1geloJSQTUK/pagina.html



di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

scritto 10/12/2013 11.59.00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: generale giovanni nistri massimo bray pompei beni culturali


messaggi trovati: 26 - pagina: 1 - pagina successiva
 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277