 Villa Zanni e Hotel Stazione | |
''Una curiosa affinità con il celebre Hotel Stazione''
Cari lettori, come ultimo articolo dell’anno 2010 colgo
l’occasione di annunciarvi la nascita del blog www.vialedante.com, un portale di notizie,
eventi ecc… su Riccione, dove ogni singolo cittadino è libero di pubblicare
direttamente e gratuitamente il suo post (articolo). VialeDante.com offre la
possibilità di commentare anche gli articoli già pubblicati con la possibilità
di esporre la propria opinione. Il concept di questo sito, nato principalmente
da una mia idea, successivamente rivista dal mio ‘’team’’, è quello di ‘’dar
voce’’ al cittadino riccionese e non sulle varie iniziative e i progetti legati
alla cittadina riccionese. Al momento il sito web, (il cui nome omaggia uno tra
i viali più lunghi di Riccione: Viale Dante) si concentra sull’idea di rifare
l’arredo urbano di Viale Dante. Chiunque è libero di postare sul blog una
propria idea e progetto di come ‘’secondo lui’’ sarebbe da rifare il viale e
secondo quali criteri. L’idea può essere rappresentata anche da un bozzetto a
matita… Lo scopo è quello di arrivare all’elaborazione di diversi progetti
sulla base dei consigli pervenuti da parte del negoziante e del cittadino. Per
chi avesse problemi nel caricare testi o foto può rivolgersi a info@vialedante.it
Con l’arrivo del 2011,
grazie al materiale raccolto negli ultimi mesi, il portale www.riccioneinvilla.it (con il patrocinio della Provincia di
Rimini e la collaborazione del Comune di Riccione), verrà ampliato con
l’inserimento di fotografie e progetti dei villini non ancora inseriti.
A proposito dei villini che non sono ancora stati studiati, vi è il villino
Zanni (o villa Matteoni), ubicato in viale Piva, oggi viale Vittorio Emanuele II.
L’abitazione è di proprietà privata. L’edificio incuriosisce per la perfetta
somiglianza con l’ex ‘’Hotel Stazione’’ sito all’inizio di Viale Diaz, singolare edificio in
mattoni rossi e decori in pietra grigia che rammentano l’ecclettismo dello stile Coppedè.
Secondo i progetti, l’edificio fu costruito
tra il 1925 e il 1929. Dalle testimonianze della famiglia Pullè, questo è uno
dei cinque villini realizzati intorno alla villa di famiglia. Nella facciata
principale i cornicioni classicheggianti sono decorati a rosoni e fanno da profilo
a lesene con capitelli ionico-corinzi e protomi sugli spigoli. Nella facciata
retrostante vi sono aperture circolari con ricci e mascheroni che richiamano elementi
della cultura manierista, combinati con moduli dell’eclettismo architettonico in
voga tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. A firmare il
fabbricato è stato l’Architetto Giorgetti. Al momento dell’autore non si
conoscono né il nome di battesimo
né informazioni sulla sua attività professionale. Si presuppone che anche il
Villino Zanni, eretto nel 1923 come attestano i documenti conservati dalla Fam.
Matteoni, sia stato progettato dall’architetto Giorgetti. Il fabbricato non è però
firmato né sulle planimetrie né sul’architettura stessa, come invece avvenuto
per l’Hotel stazione, che riporta inciso su pietra il nome dell’architetto. E’
probabile che, come nel caso di Villa Antolini, in nome o la data
dell’architetto incisa su pietra come da usanza, sia stato cancellato a seguito
di restauri o per effetto delle condizioni atmosferiche. Come racconta
l’attuale proprietà del villino Zanni, la villa per lungo tempo fu abbandonata,
di conseguenza il corrimano in legno della scala fu rifatto perché l’originale
era andato in malora, le balaustre e le decorazioni cementizie esterne furono restaurate
per effetto di cedimenti e corrosione. Durante la guerra i cancelli, le
inferriate in ferro battuto venivano confiscati per la fabbricazione delle armi da guerra e
proiettili, ma dal racconto di
qualche riccionese risulta che la cancellata della villa rimase intatta
perché
i villeggianti erano sammarinesi. Secondo Arianna Mamini, il villino in
stile
Liberty, eclettico, è da considerarsi più recente rispetto all’Hotel
Stazione.
Dall’analisi approfondita dei decori che seguono il perimetro della
villa, agli
angoli troviamo uno scudo araldico, forse anche affrescato all’epoca,
come ''impronta’’ della famiglia Zanni. Questa è una delle poche
differenze che ci
sono tra il villino Zanni e l’Hotel Stazione, che al posto degli scudi
negli
angoli del cornicione ha dei leoni. Rimangono di uguale stampo i
‘‘bruciafiori’’
posti sotto le finestre.
''A tutti i nostri lettori porgiamo Auguri di Buon Anno''
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Coming soon... adesso si che non si torna più indietro (anche se non ci avevo mai pensato, neanche per un attimo)!!!
Abbiamo appena ottenuto il Patrocinio del Comune di Conegliano (e già abbiamo inoltrato la richiesta per quello regionale), ed ora mi ritrovo con un Sindaco entusiasta del mio progetto e due collaboratori, i quali oramai non hanno più dubbi nè sulla mia logica nè sulla mia logistica. Ora c'è una data, non molto lontana (tra qualche giorno pubblicherò un comunicato stampa con tutti i riferimenti del primo evento), e per di più un sito in rete. Alla fine di questo primo evento si potrà accedere integralmente al sito, così da seguire tutti gli eventi successivi, di regione in regione, consultare le fotografie realizzate durante le serate, osservare le reazioni del pubblico partecipante, ma soprattutto leggere i testi critici (?), che assieme alle opere d'arte rappresentano la vera novità di questo folle progetto.
Intanto, si accettano scommesse...
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