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INTERVENTI CON PAROLE CHIAVE 'CORRIERE DELLA SERA'
 
Concorso fotografico ''Romagna Liberty''


ROMAGNA LIBERTY
‘‘L’architettura Liberty tra fine ’800 e primi ‘900 in Emilia-Romagna’’



CONCORSO FOTOGRAFICO GRATUITO, Scadenza 18 luglio



La scheda di ISCRIZIONE la trovate qui:

www.romagnaliberty.it/iscrizioneconcorso.pdf


Bando:

www.romagnaliberty.it/bando.pdf


Esempi Architetture:

www.romagnaliberty.it/esempi_architetture.pdf



PREMESSA:


''Romagna Liberty'' nasce dalla pubblicazione di Andrea Speziali ''Una Stagione del liberty a Riccione'', Maggioli Editore, dove l’autore si occupa, in particolare, di Villa Antolini, gioiellino Liberty di Riccione, progettato dall'architetto Mirko Vucetich nel 1923.

Al libro fa seguito la rubrica ''Romagna Liberty'' sul giornale ''La Voce di Romagna'', dove da ciò nasce questa manifestazione culturale con lo scopo di rivalutare il fenomeno dell’arte Liberty sul territorio emiliano romagnolo.

La manifestazione verrà presentata il 27 Luglio a Riccione presso il Piazzale Ceccarini alle ore 21:00 con una conferenza sul tema dell’architettura nell’Emilia-Romagna nel periodo del Liberty.

Relatori: Andrea Speziali, Alessandro Catrani e Vincenzo Vandelli.

Durante la serata verrà presentata l'iniziativa, curata da Andrea Speziali, e la mostra fotografica ‘’Romagna Liberty’’ che si svolgerà nella fascinosa cornice dell'Hotel de La Ville a Riccione.


In serata ci sarà un balletto a tema con l’evento ‘’Novecento Liberty’’ curato e organizzato dall’ Accademia di Danza di Riccione Antonella Bartolacci, nel contesto sfileranno modelle con abiti retrò prodotti dall’Istituto d’Arte Federico Fellini Riccione e verranno esposte una serie di auto d’epoca come contorno dell’evento.



Maggiori informazioni sul sito web dell’iniziativa:
www.RomagnaLiberty.it (Già patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, da tutte le Provincie della Regione e da alcuni Comuni di ogni Provincia).
Sarà pubblicato con la casa editrice Maggioli di Santarcangelo (Rn) il catalogo con le fotografie delle architetture esposti in mostra e alcune non in esposizione ma inerenti con la mostra.

In occasione della manifestazione ‘’Romagna Liberty’’, la sera del vernissage verrà realizzato un annullo filatelico e una cartolina a tema prodotti da Poste Italiane.


In occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia verranno anche esposte le inedite lettere di scambio tra il Re Vittorio Emanuele e Mirko Vucetich (Poliedrico artista del ‘900 che in Romagna realizzò importanti ville, tra esse la villa del Meloncello a Bologna e la villa Antolini e Lampo a Riccione, oggetto di partenza dell’iniziativa.)





L’associazione ABCOnlus ha realizzato il concorso fotografico "ROMAGNA LIBERTY" promosso dal sito
www.beniculturalionline.it dove posso partecipare sia i Professionisti che Dilettanti appassionati di fotografie e di architettura. Possono partecipare anche studenti ed artisti sia italiani che stranieri di qualsiasi età .

La partecipazione al concorso è gratuita perché si vuole promuovere in modo capillare il Patrimonio Culturale Liberty della Regione Emilia Romagna. Il Concorso non ha scopo di lucro e le foto rimarranno di proprietà del autore ma in uso esclusivo della ABCOnlus per questo progetto. Possono concorrere solo fotografie di Architettura Liberty presente in Emilia Romagna anche se è architettura di minore importanza. Sono accettate foto dell'esterno degli edifici in stile liberty dei primi '900, sia di insieme che nei particolari, ma se qualcuno vuole aggiungere sculture, quadri, affreschi e mobili, ben venga. Non ci sono limiti.




L'organizzazione è della ABCOnlus, una associazione ONLUS nata nel 2001 che opera per la promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale attraverso la organizzazione di mostre ed eventi culturali ma anche attraverso la diffusione nel web con il portale beniculturalionline.it e quello in inglese cultural-hub.com.

Attualmente impegnati in diversi progetti di cui la realizzazione di questo evento assieme al Comune di Riccione.




Per informazioni: Tel. +(39) 041 8628987 Fax. +(39) 041 54 60 699

E-mail: info@romagnaliberty.it
www.romagnaliberty.it


Andrea Speziali

Cell. +(39) 320 0445798


di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Le castronerie del Corriere della Sera e Ai Wei Wei

Una borsa comoda e capace, e puoi anche protestare per i diritti umani

Clamoroso! Grazie alla protesta inscenata alla Biennale, il Corriere della Sera si accorge che Ai Wei Wei e' stato arrestato a Pechino.
http://www.corriere.it/cultura/11_giugno_02/liberate-ai-weiwei-la-biennale-si-mobilita-pierluigi-panza_e6587c6a-8d1a-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml

Peccato che l'articolo firmato da Pierluigi Panza esordisca con una castroneria, affermando che Ai Wei Wei sia in carcere da sei mesi, quando invece e' stato arrestato agli inizi di aprile, precisamente il 3 aprile, all'aeroporto di Pechino
(vedi mio primo blog: http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5902).
Ma le sorprese non finiscono: l'articolo riporta che anche il presidente della Biennale, Paolo Baratta, sia convinto che Ai Wei Wei sia in carcere da sei mesi!

Se questo e' il livello di credibilita' di notizie a cui siamo giunti, siamo all'inizio di un caos para-orwelliano in Rete, dove la storia viene scritta e riscritta a piacere (e passi in paesi Orwelliani o quasi, politicamente parlando, come Myanmar, Cina, Nord Corea, VietNam, ma il Corriere...
oh signur!)
 
Voglio far notare che la notizia del Corriere non sia l'incarceramenteo di Ai Wei Wei, come sia avvenuto e perche', ma la PROTESTA (con tanto di fighissima borsetta multiuso) che viene rappresentata sul palco della Biennale. La notizia e' la "nobile protesta!"

Allora le notizie ve le aggiorno io.

Ai Wei Wei pare che sia in buone condizioni fisiche, come ha affermato la moglie dopo aver avuto un permesso (il primo e unico, finora) per un colloquio di venti minuti. Non e' ancora dato a sapere dove Ai Wei Wei sia detenuto, e questa pare una misura per evitare eventuali manifestazioni qui in Cina.
Non solo per questo: l'avvocato Liu XiaoYuan, che si e' dichiarato pronto a difenderlo, dice che Ai non e' in carcere o in un centro di detenzione "formale", aggiungendo che ne Ai ne la moglie sappiano dire con precisione dove sia. Questo fatto che Ai non sia in un carcere "ufficiale" permette alle autorita' di non considerarlo "detenuto" ma "sotto sorveglianza": da qui il fatto che il suo arresto non sia ancora stato ufficialmente notificato alla famiglia. La "sorveglianza", per legge, puo' durare fino a sei mesi, e mentre in teoria dovrebbe essere meno punitiva. in realta' permette alla polizia di avere ancora meno limiti alla loro facolta' di interrogare a piacimento.

Ai Wei Wei e' accusato di "crimini economici" (vedi mio precedente approfondimento:
http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5924).

L'agenzia di stato XinHua (la Voce del Padrone) ha scritto che Ai Wei Wei ha distrutto documenti contabili e ha evaso "una cifra enorme di tasse". Il 99.90 % della popolazione cinese non sa chi sia Ai Wei Wei o di lui sa qualcosa solo grazie allle notizie delle agenzie di Stato, e finora non e' stato possible sapere o leggere che cosa dica o pensi Ai Wei Wei delle accuse contro di lui.

La societa' di Ai Wei Wei, che si chiama Beijing Fake Cultural Development Ltd e' intestata alla moglie (per cui in detenzione si dovrebbe trovare lei) e da aprile sono anche "spariti" dalla circolazione il contabile della societa', che si chiama Hu Mingfen, l'autista della societa', che e' poi cugino di Ai Wei Wei, l'amico Wen Tao e il collega artista Liu ZhengGang.

Il ministro degli esteri cinese, tramite portavoce, ha piu' volte ribadito che l'arresto di Ai Wei Wei non ha niente a che vedere con "diritti umani" e che "nazioni straniere Europee vengono in Cina a dirci che certe persone sono al di sopra della legge"  (Mr Fu Ying, vice ministro degli Esteri).

Se questo aggiornamento vi piace, pubblicizzatelo, inviatelo, ripubblicatelo e citatelo a piacimento. Grazie


I miei altri articoli su Ai Wei Wei, in ordine cronologico sono:

http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5902
http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5910
http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5911
http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5924





di Marco M Gobbo
visita il blog ArtAsia

scritto 03/06/2011 02:43:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: ai wei wei biennale venezia paolo baratta corriere della sera
 
Scopriamo Villa ''La Milanesa'' o ''Madonnina'', a Salsomaggiore Terme

''La costruì l'amministratore del Corriere della Sera''

E' universalmente noto che l’origine di grandi imprese ed opere d’arte sia spesso da ricercare nell’amore; è grazie ad una relazione illecita che oggi possiamo ammirare uno degli edifici Liberty più conosciuti di Salsomaggiore Terme.

Siamo alla fine dell’‘800: raffinati villeggianti, giunti in gran parte da Milano, portano con sé i gusti e lo stile della nascente Belle Epoque, facendo costruire villini che seguono questa moda di respiro europeo.

Tra i milanesi che frequentano abitualmente Salsomaggiore, troviamo lo storico co-fondatore del Corriere della Sera, Eugenio Torelli Viollier e suo fratello Gian Battista – detto Titta – che ricopre il ruolo di amministratore del giornale.

Gian Battista è un amante del bello, partecipa alla vivace attività culturale di Salsomaggiore in qualità di mecenate; sembra, tra l’altro, che simpatizzi per Garibaldi e per la massoneria; è sposato con una donna milanese, alla quale non resta fedele per sempre: nel vivace centro termale, infatti, conosce una affascinante giovane, con la quale intreccia una relazione extraconiugale. E’ proprio per la sua amante – ne conosciamo solo il cognome, Borghi- che il primo amministratore del Corriere fa costruire un villino con torre, noto col nome di Villa La Milanesa.
La donna ha due figli da Titta, un maschio e una femmina, mai riconosciuti dal padre, che avranno la villa in eredità.
Dai discendenti Borghi la proprietà passerà alla Caritas Ambrosiana, che la tramuterà in convento, facendo costruire anche una cappella, utilizzata per funzioni pubbliche. La Caritas ribattezzerà la struttura dandole il nome più consono di “La Madonnina”.

Negli anni ’60 tornerà ad essere una dimora privata con l’acquisto dell’avvocato Bassoli ed infine, nel 1966, passerà all’ingegner Lucchini, attuale proprietario, avrà il merito di riportare allo splendore originario i decori Liberty, grazie ad una sapiente ristrutturazione.

Secondo Andrea Speziali[1] “La villa architettonicamente conserva ancora decorazioni Liberty nelle cimase della torretta, capitelli originari della villa in ottimo stato. Interessante e particolare l’accostamento delle due tipologie di decorazione; quella delle finestre a tutto sesto e cimase con le decorazioni eclettiche che troviamo nel ferro battuto del terrazzo; entrambe le decorazioni presentano richiami alla natura, specie al girasole”.


Fonti:
Testimonianze della famiglia Lucchini
Carteggio Borghi-Torelli, archivio privato della famiglia Borghi
www.portalesalsomaggiore.net


[1] Autore di “Una Stagione del Liberty a Riccione”, Maggioli Editore



di Andrea Speziali
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Il ricco piatto di Bondi

Riporto qui un commento all'ultima trovata del mini-stro Bondi riportata dal Corsera: "So che probabilente questo intervento non sortirà alcun effetto, ma la libertà di pensiero e parola è la più bella conquista di uno stato democratico. Se non erro, la proposta del ministro Bondi dovrebbe essere tesa a migliorare i musei italiani . Orbene, come è stato più volte ricordato, c'è un concorso in espletamento nel Mibac per 500 addetti che ricoprirebbero tra vincitori ed idonei i posti mancanti per almeno un migliaio di unità. Fin qui nulla di nuovo, ma forse il signor Ministro non sa che la maggior parte di questo potenziale personale è altamente qualificato, che è costato allo Stato Italiano moltissimo, visto che essi sono in possesso di lauree triennali, specialistiche, dottorati o specializzazioni. Con tutto il rispetto per gli insegnanti che dovrebbero avere una adeguata preparazione, e spero per una proposta sensata si parli solo di professori di Storia dell'Arte, dubito fortemente possano ricoprire un ruolo adatto ai musei rispetto al personale selezionato direttamente dal Mibac. Tali concorsisti infatti per addetti alla sicurezza ed accoglieza , area F3, hanno dovuto sostenere prove di conoscenza approfondita dei beni culturali in tutta la regione, sicurezza sul lavoro, ordinamento del ministero, elementi di diritto pubblico e privato, inglese e prova pratica di informatica. Se queste persone sono state così selettivamente scelte, perchè utilizzare professori estrapolati da un contesto totalmente differente? Riflettete prima di eventuali riforme..." firmato SperanzaD. Ora, non so se vi ricordate, i questionari che riportavano domande e risposte su informatica e inglese furono modificati all'ultimo momento in quanto molte delle risposte indicate come corrette erano sbagliate. Ri-ora, non mi considero un guru né dell'informatica né dell'inglese, ma quando sono andata a dare un'occhiata a quei files, mi sono resa conto che sia in quello della prova di informatica che in quello della prova di inglese c'erano degli errori - al di là della quantità - di una, diciamo così, qualità straordinaria, nel senso che nemmeno un bambino delle elementari che conosce un po' di computer e di inglese si poteva sbagliare. Del tipo: come si selezionano più files? Risposta: con ctrl+puntatore. Ri-ri-ora, l'ho visto io con i miei occhi il mio nipotino selezionare più files con ctrl+shift; ora, capisco che lui sia figlio di un programmatore; capisco pure che più files si selezionano sia con ctrl+puntatore (se li vuoi selezionare random) sia con ctrl+shift (se li vuoi selezionare in sequenza): ma per la miseria, questo è un concorso ad un ministero per persone che poi dovrebbero fare quel mestiere, visto che stiamo parlando dell'area F3! Ma vuoi farli selezionare da altre persone che della materia ne sappiano davvero qualcosa, e non dal primo che ti capita a tiro? Ri-ri-ri-ora, se queste sono le premesse, ma dove può esistere che queste sono "prove di conoscenza approfondita"? Non perché magari non ne sappiano gli esaminandi, ma perché hanno già dimostrato di non saperne una mazza gli esaminatori. E mi dispiace, ma a 'sto punto faccio di tutta l'erba un fascio, vuoi per la parte politica al governo, vuoi perché la vedo dura che in queste cose il buongiorno non si veda dal mattino. Certo, forse in storia dell'arte si va meglio, visto il settore, ma la qualità di queste cose si giudica globalmente, e già ad una prima occhiata detta qualità si dimostra pessima. Quindi, è inutile che SperanzaD si nasconda dietro a un dito, la buffonata è partita da lontano, e le ultime dichiarazioni di Bondi insieme all'accordo con la UIL Beni Culturali, per come la vedo io, non fanno nient'altro che mettersi sulla scia di questa prospettiva finalizzata alla demolizione di un settore, e non vi fate incantare dal fatto che ve la vendano come una grossa novità (soprattutto se a farlo è il superlacchè Corsera!) perché è solo una gigantesca e studiatissima presa per i cultural fondelli. Come si dice, piatto ricco mi ci ficco!


di Valeria Silvestri
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scritto 07/02/2010 18:04:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: sandro bondi uil beni culturali corriere della sera
 
Lo volevo scrivere anch'io

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Vediamola in positivo: risparmiare un euro al giorno non comprando il giornale, significa risparmiare 365 euri l'anno!

P. S.: un giorno di questi devo proprio impararlo, 'sto spagnolo ...


di Valeria Silvestri
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scritto 29/03/2009 20:29:00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: carlo vulpio corriere della sera il sole 24 ore


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