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INTERVENTI CON PAROLE CHIAVE 'MIBACT'
 
Al via la mostra itinerante ITALIAN LIBERTY



Sarà inaugurata il 1 agosto alle ore 21:00 la mostra fotografica ‘‘Italian Liberty’’ che vede i Magazzini del Sale Cervia come prima location dell’esposizione itinerante. Parteciperanno il curatore Andrea Speziali che racconterà al pubblico la storia degli edifici Art Nouveau coinvolti, l’assessore alla Cultura di Cervia, Roberta Penso e il Sindaco Luca Coffari.

 

In seguito al successo del premio fotografico internazionale ‘‘Italian Liberty’’, l’organizzazione del concorso, Aitm Art, in collaborazione con l’associazione Menocchio e il Comune di Cervia, hanno pensato e voluto la mostra fotografica nel fascinoso contesto dei Magazzini del Sale a Cervia.

 

La mostra proseguirà sino al 10 agosto.

 

Verranno esposte le stampe delle 33 immagini vincitrici delle tre edizioni del premio (svoltesi dal 2013 al 2015) con la proiezione di quattro importanti video che raccontano l’Art Nouveau a Milano, Viareggio, Livorno (con le Terme del Corallo), Cervia con villa Righini e la Lombardia con diversi edifici storici.

Un emozionante viaggio a ritroso nel tempo nel quale il fruitore potrà rivivere il fascino della Belle Époque con l’occhio dei fotografi vincitori che hanno saputo raccontare con la tecnica della fotografia e del video uno tra gli stili più seducenti del Novecento: L'Art Nouveau.

 

Si scorgeranno nel percorso espositivo opere che rappresentano tutto il Paese: il Casinò di San Pellegrino Terme, il chiosco Ribaudo a Palermo, la Villa Ruggeri sul lungomare di Pesaro, le scalinate Liberty di palazzi milanesi, il teatro Ambra Jovinelli a Roma (tra i pochi edifici Liberty della città eterna), Villa Masini a Montevarchi (location del film ‘‘La vita è bella’’ di Roberto Benigni), Villa Zanelli a Savona, vari palazzi dell’Emilia-Romagna ed altro ancora.


La mostra ‘‘Italian Liberty. Il sogno europeo della grande bellezza’’ che prende il nome dall’omonima monografia edita da Cartacanta Editore è curata dal Direttore Artistico del premio, Andrea Speziali con la partecipazione di Cecilia Casadei per la critica fotografica.

 

 

 

 

Durante la mostra si dà vita ad approfondimenti molto importanti.

 

Ecco la cornice di appuntamenti dal titolo

‘‘Il tramonto del Liberty, l’alba dell’Art Déco’’

 

 

2 agosto

‘‘Art Nouveau. Carattere generale della corrente artistica e delle sfumature nei diversi paesi dal Liberty, Secessione Viennese, Jugendstil e Modernismo’’
Si parlerà anche della recente scoperta della cabina di ascensore installata fino al periodo franchista nella famosa Casa Batllò di Barcellona e rinvenuta a Palarmo l’anno scorso.



3 agosto

‘‘L’Art Nouveau nell’architettura, arti grafiche, arti applicate, pittura e scultura’’

Il racconto di grandi artisti e aziende italiane e straniere a confronto tra Liberty, Secessione, Art and Craft e Modern Style che hanno dato carattere allo stile più elegante e seduttivo tra fine Ottocento e primi Novecento.

 

5 agosto

‘‘Romagna Art Déco’’

Nella scia del progetto ITALIAN LIBERTY Speziali, autore altresì di ‘‘Romagna Liberty’’ (Maggioli 2012) racconterà con la proiezione di foto e video lo stile Déco dalla Romagna all’Italia, avvalendosi anche della proiezione del terzo ciclo dei Cremaster di Mattew Barney in vista della grande mostra che sarà allestita nel 2017 ai Musei San Domenico di Forlì. Si parlerà della fortuna artistica nelle arti applicate, specie nel mobilio, fino all’architettura e alla grafica del manifesto e della ceramica.

 

8 agosto

‘‘Il Futurismo di Mirko Vucetich. Verso la Partita a scacchi con personaggi viventi’’ Abbandonando per un attimo il Liberty si racconta al pubblico la figura di Mirko Vucetich, poliedrico artista di origini dalmate. Noto in tutto il mondo per aver ideato e prodotto la famosa Partita a Scacchi di Marostica che riprenderà vita a Settembre nella fascinosa piazza degli Scacchi antistante al palazzo marosticense.
Nel giugno del 1919 fu assunto come architetto presso il Comune di Gorizia e in quella città si accostò al Futurismo. Nell’ottobre del 1919 assieme a Pocarini costituisce il “Movimento futurista giuliano”, il cui manifesto programmatico fu pubblicato ne “L’Eco dell’Isonzo e in “Roma futurista”.

 

 

9 agosto

‘‘Giuseppe Sommaruga. Un protagonista del Liberty italiano’’

Verso il 2017 per il Centenario dalla morte e centocinquantesimo dalla nascita si ricorda Sommaruga, architetto e protagonista dello stile floreale in Italia, raccontando al pubblico celebri capolavori situati a Varese (Hotel Campo dei Fiori, in stato di triste abbandono e degrado), Palazzo Viviani (Trieste), Milano, Sarnico, ecc. Si parlerà anche della grande mostra sviluppata su più location (www.mostrasommaruga.it). Accostato al Sommaruga sarà raccontato anche Ulisse Stacchini, noto per la Stazione Centrale di Milano in Art Dèco, del quale sempre il prossimo anno decorrono i Cento anni dalla morte.


10 agosto

‘‘Cielo Liberty nella notte stellata di San Lorenzo’’

Dialogo sotto le stelle nell’atmosfera Art Nouveau.

Dibattito con il pubblico nella magica notte di San Lorenzo. La serata è incentrata sulla figura di Galileo Chini, scomparso 60 anni fa, specie in relazione al ritrovamento dell’acquerello per bozzetto di un maiolicato per villa Lydia a Viserba. Verrà trattato in parte anche il tema dell’esoterismo in vista dei trecento anni della nascita della massoneria (2017).

 


Ingresso libero

Aperto tutti i giorni dalle 20:00 alle 24:00

Per visite guidate e aperture straordinarie:

info@italialiberty.it

oppure

338 5017544

 

Altre informazioni sul sito della mostra:

www.italialiberty.it/mostraitalianliberty



di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Le frasi di "saggezza" di Vittorio Sgarbi non hanno mai fine.....


Dal suo account Fecebook:
“Capre che non siete altro, essendo sabato, invece di andarvi a rinchiudere in orrendi centri commerciali per comprare orrendi capi di abbigliamento realizzati in Cina, visitate un museo".
Posted by Vittorio Sgarbi, Sabato 21 novembre 2015.

Non sempre i cittadini scelgono di chiudersi un centro commerciale al sabato e sono capre, ma spesso sono obbligati perchè unico giorno per fare la spesa.

Apprezzo il modo in cui Sgarbi affronta la questione del sistema museale italiano, cioè le forti arretratezze tecnologiche e strutturali rispetto ai palinsesti europei più importanti e produttivi in termini di qualità e turismo.

La sua battaglia per l’accesso gratuito in tutti i musei dello Stato. Le opere d’arte hanno una funzione educativa, non si può pagare per andarle a vedere.



di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

scritto 23/11/2015 13:00:08 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: vittorio sgarbi sistema museale italiano mibact
 
Oggi una lettera formale di Dario Franceschini, pubblicata su Mibact ai professionisti dei beni culturali: fuffa?




Impressioni ed un parere personale sul cambio del Ministro per i Beni Culturali.

Renzi non affida i Beni culturali ad un competente che sappia qualcosa, come ad esempio Massimo Bray, ma a Dario Franceschini , un politico navigato, sempre alla ricerca della poltrona, una pedina da logiche di palazzo, da equilibri partitici.

Forse tra gli ex Ministri, Massimo Bray, Ministro per i Beni Culturali, vanta un giudizio favorevole per la sua esperienza in quanto si avvertiva qualche cambiamento.
Ha sempre dichiarato che la cultura è un volano di crescita, anzi, un settore trainante, che può diventare una nuova occasione per l’Italia.

Ha gestito al meglio il tesoro italico, un bene inestimabile, cultura e turismo, formano un'industria pulita, che genera tantissima occupazione, sia diretta sia di indotto.
Ha iniziato a lavorare dichiarando :"Credo vada davvero ricostruito il rapporto di fiducia tra cittadini e i loro rappresentanti e che la base comune da cui ripartire sia proprio il valore della Cultura".

Questi propositi contrastano con il carrozzone del MIBAC.

Cioè il sistema dei Beni Culturali, uno dei più appesantiti dalla burocrazia multilivello, e da una struttura delle risorse umane gestita con modalità ottocentesche: ordine, normative, procedure, le carte, regolamenti machiavellici o da ex Unione Sovietica, onnipresente arbitrarietà nell’interpretazione e nell’applicazione delle leggi, burocrazia alimenta dalla personalistica e spesso arrogante interpretazione fatta da chi esercita il potere di controllo…

Sul versante delle disponibilità, le risorse quando va bene, bastano a malapena per far fronte all'ordinario, al minimo di tutela.

Valorizzazione, sviluppo, investimenti, sono figure retoriche rette da anni e anni da incapaci ( termini buoni solo per ricoprire con una patina di politically correct qualsivoglia discorso).

Nonostante ciò in agosto, il Consiglio dei Ministri approva il suo decreto legge “Valore Cultura”, che prevede alcune misure urgenti finalizzate alla tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Bray presenta la Commissione per il rilancio dei beni culturali ed il turismo e per la riforma del Ministero in base alla disciplina sulla revisione della spesa; illustra alla stampa i termini generali della sua riforma del MiBAC, partorita dalla commissione di cui sopra.

Sulla riforma si innesca da subito un generalizzato sentore di caos diffuso: aiutato dalle prescrizioni fissate dalla spending review che impone un taglio dei posti dirigenziali e che fissa le quote a 6 fra direttori generali e regionali, e 32 fra soprintendenti, direttori di musei o di archivi o di biblioteche.

Bray aveva in animo di alleggerire il corpo centrale del ministero e rafforzare le strutture periferiche, oppresse dalla burocrazia e divise da impensabili sperequazioni economiche.

Ma il fuoco di sbarramento contro le proposte è istantaneo.

Il fuoco di fila in Parlamento dai banchi del centrodestra, con la richiesta di dimissioni per il ministro dopo nuovi cedimenti nel sito archeologico di Pompei.

Intanto il ministro nomina il generale dei Carabinieri Giovanni Nistri a direttore generale proprio per Pompei: ma l’apprezzamento per la scelta è tutt’altro che generale.

Intanto esplode il malcontento per i cinquecento contratti di un anno riservati ad under 35 alla cifra di cinquemila euro lordi anno: la rivolta è contro il principio di coinvolgere competenze a basso costo per procedere alla catalogazione del patrimonio culturale.

Iniziativa veramente lodevole, è l’acquisto della Reggia di Carditello da parte del Ministero per i Beni Culturali. Domanda: saranno in grado di preservare e valorizzarla la Reggia borbonica?

La riapertura del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria restituendo alla città ed ai turisti i Bronzi di Riace. L’ampliamento del Parco Archeologico di Ercolano.

La riorganizzazione del Polo Museale di Caserta e Napoli.

L’ampliamento delle gallerie dell'Accademia di Venezia.

La ratifica della Convezione Europea per la protezione del patrimonio archeologico (la cosiddetta "Convenzione della Valletta"), raggiunta il 14 febbraio, dopo ben 22 anni.

Ci sono poi zone d’ombra nella gestione, o disattenzione: l’orchestra del mediterraneo presso il San Carlo di Napoli che non esiste a cui viene stanziato un milione di euro sottratto al Fondo Unico dello Spettacolo.

Non ha rimarcato l'inefficienza del portale Italia.it per il quale sono stati spesi diversi milioni di euro e che ha prodotto risultati scarsissimi.
Dietro questo portale non c'è una progettualità né un'adeguata strategia commerciale di promozione del comparto turistico nazionale.
Le pagine della rivista della fondazione Italianieuropei, riconducibile allo stesso Bray e D'Alema, sono piene di pubblicità sui giochi d'azzardo.

Per concludere, secondo il mio modesto parere Bray ha una mente aperta, era motivato, cercava di dare ossigeno alla cultura e forse voleva ribaltare le logiche clientelari con cui da anni viene governata.
Basti pensare che non esiste un inventario, un censimento o catalogazione del nostro patrimonio artistico-archeologico.

E' un settore che darebbe lavoro a tanti giovani specializzati e laureati ( pagati, non sfruttati) e un investimento economico con ritorni in molti settori della vita pubblica dalla valorizzazione alla conoscenza, sono cose talmente ovvie a tutti......
Dobbiamo "pretendere" dalle istituzioni, dalla scuola al FAI.....per non continuare a uccidere quotidianamente il paesaggio unico che abbiamo e stiamo distruggendo.

Il sintomo della poca considerazione del patrimonio artistico e stata qualche anno fa la scelta della Gelmini, togliere l’insegnamento della storia dell’arte, considerata poco importante.

È ormai definitiva la decisione del Ministero dell'Istruzione di tagliare ed eliminare le ore dedicate alle materie artistiche negli istituti italiani.
Mai più, nelle nostro Paese, si insegnerà "la grande Bellezza."

Erano state prese iniziative a favore di quell’insegnamento.
In particolare una raccolta di firme a sostegno di un appello, promosso tra gli altri dall’associazione Italia Nostra, aveva ricevuto il sostegno di Bray.

Mi auguro che questo nuovo cammino introdotto da Bray continui, come continui (nonostante non sarà più in carica), nella sua volontà per un nuovo rinascimento politico-umanistico per l'italia rivolto più alla collettività e meno agli interessi del palazzo.

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_890731974.html


di "Nel poeta e nell'artista c'è l'infinito."
visita il blog VOCAZIONE VAGABONDO per L'ARTE

scritto 26/02/2014 23:01:07 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: massimo bray dario franceschini mibact ministro per i beni culturali
 
I fotografi di ITALIAN LIBERTY

Foto di Daniela Mazzetti

Nei prossimi giorni saranno pubblicate sulla pagina facebook ITALIAN LIBERTY tutte le foto dei concorrenti alla prima edizione del Concorso Fotografico Italian Liberty.

LINK: www.facebook.com/Italianliberty

Tieniti aggiornato sul sito www.italialiberty.it per la seconda edizione del concorso !


di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI



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