blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


INTERVENTI CON PAROLE CHIAVE 'RAVENNA'
 
ROMAGNA LIBERTY

Romagna Liberty

L’Architettura Liberty tra fine ‘800 e primi ‘900 in Emilia-Romagna


a cura di Andrea Speziali

 

 

Un evento dedicato al Liberty in Emilia-Romagna: l’epoca dorata che ha visto nascere il turismo nella nostra riviera e ha lasciato edifici di inconfondibile eleganza nelle città, trova finalmente la sua celebrazione, con mostre, conferenze ed esibizioni a tema.

L’evento “Romagna Liberty” ideato e progettato da Andrea Speziali, si svolgerà il 27 luglio nel cuore di Riccione, in Piazzale Ceccarini antistante il Palazzo del Turismo.

L’evento avrà inizio alle ore 21.00, con alcuni interventi sul tema dell’Architettura Liberty in Emilia-Romagna.
                                                                                                        

Relatori: Maria Lucia De Nicolò, docente di Storia Moderna (Università di Bologna), Vincenzo Vandelli,  architetto e uno degli autori del saggio “Il Liberty in Emilia”, Alessandro Catrani, avvocato che ha pubblicato due volumi sulla Rimini fra le due guerre, fra cui il recentissimo ‘’Kursaal e dintorni’’e Andrea Speziali, ideatore dell’evento e curatore della rubrica ‘’Romagna Liberty’’ sul quotidiano ‘’La Voce’’.

Durante la serata sarà allestita una mostra fotografica sugli edifici Liberty in Romagna, sia ville ancora esistenti, sia villini demoliti. Le foto d’epoca provengono dagli archivi di Riccione e di Rimini e alcune fanno parte di collezioni private.

Per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, durante la serata di presentazione verrà anche esposto l’inedito epistolario intercorso tra i Savoia e Mirko Vucetich, dal 1961 al 1975.

La famiglia Vucetich  ha conservato cartoline e biglietti d’auguri che testimoniano il rapporto di amicizia, in particolare con Umberto II ed Enrico d’Assia e committenza: Mirko Vucetich, infatti, aveva realizzato per la famiglia Savoia un tempietto votivo in onore della principessa Mafalda a Padova (Terranegra).

 

Dal 16 agosto al 15 settembre nella fascinosa cornice dell'Hotel de La Ville di Riccione in puro stile Liberty (viale Spalato 5), verrà organizzato un percorso espositivo di immagini fotografiche dei finalisti del concorso “Romagna Liberty”: gli edifici ritratti sono pregevoli esempi dello stile Liberty in Emilia Romagna, da Rimini a Bologna. I fotografi svelano architetture che spesso passano inosservate, anche se sono sotto i nostri occhi tutti i giorni, mettendo sotto i riflettori tutta la loro eleganza.
Per l’occasione verrà edito il catalogo della mostra da Maggioli Editore.


‘‘Romagna Liberty’’ nasce da un’idea di Andrea Speziali, autore di ‘‘Una Stagione del liberty a Riccione’’ Maggioli Ed.
Il libro tratta, in particolare, di Villa Antolini, gioiellino Liberty di Riccione, progettato dall'architetto Mirko Vucetich. A questa pubblicazione fa seguito la rubrica sul tema dell’architettura Liberty che esce periodicamente il lunedì sul quotidiano ‘‘La Voce’’: l’interesse per pregevoli opere architettoniche presenti  sulla costa romagnola è condiviso anche da altri giovani che si alternano con i lori articoli sulle colonne dello stesso quotidiano.

L'organizzazione è seguita da ABCOnlus, associazione ONLUS nata nel 2001 e che opera per la

promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale attraverso l’organizzazione di mostre ed eventi

culturali e la diffusione tramite il portale italiano beniculturalionline.it e quello inglese

cultural-hub.com. Attualmente sono in corso anche diversi progetti tra i quali la realizzazione di questo evento con il Comune di Riccione.

 

Con il patrocinio di:

Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini.
Regione Emilia-Romagna.
Provincie di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Lucca.
Comuni di Bologna, Imola,
Ferrara, Ravenna, Riccione, Rimini e Forlì.
Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario del movimento Liberty in Italia.

 


Maggiori informazioni sul sito web dell’iniziativa: www.RomagnaLiberty.it

Da un’idea di Andrea Speziali - Cell. +39 320 04 45 798 - www.andreaspeziali.it - info@andreaspeziali.it

 



di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Scoperte sulla villa del Meloncello a Bologna

Villa del Meloncello, Bologna
Foto di Andrea Speziali

''Sulla residenza dei Mattei e poi dei Meriggiani intervenne anche Vucetich''


Villa Meriggiani a Bologna: tutti la chiamano ‘’villa del Meloncello’’, perché confinante con l’Arco del Meloncello, e progettata da Cesare Mattei. In realtà l’edificio risale al ‘700, come ci attestano delle antiche illustrazioni e i progetti conservati presso l’Archivio Storico a Bologna. Da una mia ricerca in collaborazione con l’Architetto Monica Cardin Fontana di Bologna, architetto che sta curando l’attuale restauro della villa, ho scoperto che l’edificio apparteneva alla nobile famiglia Mattei.
La dimora venne fatta costruire dal padre del Conte Cesare Mattei, nato a Bologna l’11 gennaio 1809, figlio di proprietari terrieri bolognesi. Secondo le testimonianze di storici bolognesi, tra le residenze dei Mattei, c’era quella estiva nella zona del Meloncello a Bologna, che riportava nelle inferriate anche lo stemma familiare dei suoi proprietari, saccheggiato dopo l’abbandono della villa. Esattamente non si conoscono i motivi per cui la dimora venne abbandonata e il periodo in cui subentrò la famiglia Meriggiani.

Il Conte Cesare Mattei fu tra i fondatori della Cassa di Risparmio di Bologna ed ebbe una vita intensa a contatto con importanti protagonisti del suo tempo. Nel 1850 iniziò, nella zona di Riola, sull’Appennino Bolognese, la costruzione della Rocchetta Mattei, un castello dalle sembianze fiabesche, in cui egli dimorò stabilmente a partire dal 1859. La sua figura è ricordata per la nuova scienza medica da lui inventata, chiamata Elettromeopatia e basata sull’abbinamento di granuli e fluidi omeopatici, preparati con erbe curative. I suoi rimedi, ottenuti con un metodo segreto, vennero diffusi in massa a partire dal 1880 e commercializzati in tutto il mondo.  Tra i più celebri utilizzatori, ricordiamo l’Imperatore d’Austria, Ludwig di Baviera, la corte russa degli Zar ed il Re e la Regina delle Isole Samoa, ma è risaputo che Mattei riservasse le cure anche a persone indigenti, che supportava  gratuitamente. Purtroppo non sono state ancora trovate tracce e documentazioni che possano testimoniare la vicenda del passaggio di propietà della villa. E’ presumibile che i Meriggiani potevano essere imparentati con i Mattei.

Le uniche tracce in grado di raccontare la storia di questo edificio sono i documenti conservati presso l’Archivio Storico a Bologna, dove nel 1922 l’Architetto di origini dalmate, Mario Mirko Vucetich venne incaricato dalla famiglia Meriggiani per il risanamento dell’edificio. Dell’edificio precedente sono rimaste solo le tracce documentate da un’ illustrazione del ‘700 che riporta una piccola parte della villa (il tetto e qualche finestra) e il rilievo tracciato da Mirko Vucetich nel ’22 per la ristrutturazione. Si presume che i prospetti non vennero realizzati per le cattive condizioni d’abbandono dell’immobile.
La ristrutturazione a cura di Mirko Vucetich, una tra le figure più poliedriche del ‘900, nato a Bologna nel 1898 e deceduto a Vicenza nel 1975, riporta decorazioni Liberty con richiami al ‘700. Per pura casualità ho scoperto che le decorazioni del villino del Meloncello sono molto simili a quelle utilizzate per il villino Alverà a Venezia, eretto attorno agli anni ’20. Si potrebbe presumere che Vucetich per motivi economici abbia riutilizzato gli stessi stampi cementizi per la realizzazione dei due immobili.

Dal rilievo dell’attuale villa del Meloncello o villa Meriggiani a Bologna, ho costatato la stessa decorazione negli infissi che si ripete a Villa Antolini a Riccione, costruita un anno dopo la ristrutturazione dell’edificio bolognese. Risulta ancora scolpita la data di ristrutturazione posta sulla cimasa della finestra centrale al primo piano: A D / MCMXXV / MARIO VUCETICH / FECIT.
Per quanto riguarda l’ultima lettera della data, in verità ne è difficile la lettura, ma si presume che sia la ‘’V’’ perciò la data è quella del 1925.

Dal racconto degli eredi Meriggiani, il padre di un amico di Vucetich, Giovanni, acquisì la villa del Meloncello. Negli anni ’30, quando Vucetich era al Governatorato a Roma con Giuseppe Meriggiani, assieme ad un gruppo di amici, fecero un viaggio in Somalia che durò diversi mesi.  Nella città di Misciane Genale Vucetich realizzò il villino per l’amico Meriggiani che diventerà la dimora dove trascorse tutta la vita. La villa di famiglia a Bologna venne successivamente lasciata ai familiari, e solo l’anno scorso la famosa villa del Meloncello venne venduta ad una nota imprenditrice di moda quale la ristrutturerà.

Per fortuna, un altro gioiello del passato ha trovato un estimatore e …. Un salvatore!


Per contatti: Info@andreaspeziali.it   www.andreaspeziali.it



di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI

 
Riccione, alla ricerca del villino Liberty

Villino anonimo in stile Liberty

Qui sopra una cartolina storica che Tino Maestri, storico collezionista di Riccione pubblica nel suo calendario annuale  questa interessante cartolina con villino Liberty. Non si sa dove sia ubicata.

Chi ne avesse notizie può inviarci una mail a info@andreaspeziali.it



di Andrea Speziali
visita il blog IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI



messaggi trovati: 3
 






  Exibart.
  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore responsabile Artico Gelmi di Caporiacco
   Direttore editoriale Angelo Capasso
   Commerciale Fabienne Anastasio
   Edita da Emmi srl,  via Garibaldi 5, 50123 Firenze, p.iva 05247730483
   Tel +39 0200614243   o   +39 06452214600   o   +39 0552399766   o   +44 2078553485
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524