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INTERVENTI CON PAROLE CHIAVE 'VIDEO'
 
LOVE NEEDS SILENCE

Video YouTube



fotogramma del video dell'opera

LOVE NEEDS SILENCE 

Istallazione: audio-video poesia

anno 2011 - 2914

Love needs silence è una Audio-Video Istallazione poetica, realizzata con un software che capta i rumori e in base alla intensità degli stessi cambia l’immagine del video che è costituita dalle parole: I LOVE YOU scritte in verticale in diversi colori su un fondo nero, per mascherare la luce del videoproiettore. Tali scritte occupano la metà superiore del fotogramma, mentre al di sotto si legge la frase “LOVE NEEDS SILENCE”.

La parola che tutti gli amanti si scambiano è leggibile solo nel silenzio. Basta un rumore a far oscillare le scritte verticali e a farle intrecciare tanto da non essere più leggibili, pur assumendo nuovi valori estetici. Il fotogramma del video diventa un quadro astratto variamente colorato e solo la scritta: LOVE NEEDS SILENCE rimane leggibile e immobile nella metà bassa del fotogramma.

Dunque l’amore ha bisogno di silenzio perché ciascuno possa percepirlo e avere la possibilità di vedere e leggere le parole d’amore che compongono la video poesia. Tanti fasci di colore che in mancanza di silenzio si animano cambiando significato e aprendo scenari compositivi a cui, consapevolmente o inconsapevolmente, il pubblico partecipa. In questa poesia d’amore un singolo spettatore può diventare attore della composizione. Questa operazione è un atto d’amore. Ogni atto d’amore è un atto singolo fatto da singole persone.

Platone afferma nel Simposio che amare consiste nel fare, da due, uno. L’opera fa in modo che un flusso etico-estetico possa biunivocamente coinvolgere attraverso se stessa lo spettatore divenuto attore e l’autore divenuto spettatore.

Scheda Tecnica

Il lavoro ha bisogno di un computer su cui gira il software sviluppato da Lello Masucci in java, di 1 microfono sensibile che raccoglie i suoni dell’ambiente circostante e di un videoproiettore che rende visibile l’opera. Sia il videoproiettore che il computer e il microfono devono rimanere occultati in modo che il video possa essere l’unico elemento che testimonia del rapporto tra lo spettatore e l’opera. Sulle pareti laterali sono disposti i progetti dell’istallazione.




di Lello Masucci
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Breaking News - Roulette Poetica


Martedì 6 agosto 2013 a Torino, andrà in onda il primo appuntamento di un nuovo format che unisce attualità, performance e poesia, nella cornice dello spazio indipendente per l'arte contemporanea Kanichen-Haus.

E' importante sottolineare che non si tratta di una gara. Infatti, gli autori che vogliano che parteciparvi, dopo l'iscrizione, verranno democraticamente sorteggiati nel numero di cinque.
A questo punto, dovranno arrivare la sera del 6 agosto con una o più poesie, che non eccedano in totale i cinque minuti di lettura, e che si basino su notizie non più vecchie di una settimana.
La capacità di reazione all'immediatezza della notizia, verrà ulteriormente provata sulla base dell'estrazione, a inizio serata, di una news sulla quale i partecipanti dovranno scrivere e leggere a chiusura dell'evento.
Un'idea dello spirito del format è data dallo spot, che poetete trovare a questo indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=6PsVppZjflc

Tutto questo fa capo a Eliana D. Langiu e Milena Prisco, i cui lavori di scrittura e performance affondano nell'attualità e nell'immediatezza parola-immagine.

Per maggiori dettagli, iscrizioni e regolamento: http://roulettepoetica.blogspot.it/

Cosa: Breaking News - Roulette Poetica
Dove: K-Hole- Via Sant'Agostino 17 - Torino
Quando: Martedì 6 agosto 2013 - h. 20




di Eliana D. Langiu
visita il blog dove andiamo con l'arte

 
c'arte d'autore e'sautorate



Art Torrents: appunti, materiali e documenti d'artista.
Per chi cerca l'inedito autografo dell'artista non troppo
conosciuto. Per chi cerca argomenti non troppo noti su
personggi arci famosi. Per chi cerca oggetti datati con
l'ansia di trovare quello con cui stupire. Per chi cerca.
Un'altro degli inesauribili link offerto da ubu.com.
E tutto ciò che trovate è possibile reperirlo attraverso
KaraGarga, ovvero il tentativo di non essere solamente
un semplice e tradizionale BitTorrent tracker.


di claudio musso
visita il blog NO (B)LOGO

scritto 29/05/2008 9.50.00 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: film d'artista video documenti download
 
With the occasional rainbow visiting


Ottonella Mocellin  Nicola Pellegrini

With the occasional rainbow visiting

 

 

Opening mercoledì 2 aprile 2008, ore 19.00

Galleria Lia Rumma Napoli, Via Vannella Gaetani, 12 – 80121 Napoli

Tel. +39 081 7643619 – Fax +39 081 7644213  email: info@gallerialiarumma.it - web: www.gallerialiarumma.it

Orario della galleria: da martedì a sabato 11.00-13.30 e 16.00-19.30. Gli altri giorni su appuntamento.

 

 

La galleria Lia Rumma di Napoli presenta la videoinstallazione di Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini With the occasional rainbow visiting.

Attraverso una videoproiezione tripla, gli artisti elaborano una profonda riflessione sulla condizione del vivere in Palestina e Israele. Citando voci diverse, dalla giornalista palestinese Laila El-Haddad, allo scrittore israeliano David Grossman e al poeta palestinese Mahmoud Darwish, ed utilizzando fonti di informazione quali blog, articoli e contributi audio scaricati dalla rete, gli artisti costruiscono un dialogo immaginario in cui punti di vista, culture e provenienze differenti, convergono fino a sovrapporsi, manifestando una condizione esistenziale comune. I temi dell’identità e della relazione con l’altro, ricorrenti nella ricerca dei due artisti, vengono qui affrontati attraverso il racconto della quotidianità in una situazione di conflitto. Pensando all’idea di esilio come condizione esistenziale, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini hanno cercato di interrogarsi su quanto il controllo e la paura abbiano cambiato anche la nostra vita. Nella proiezione centrale, lo sfondo nero, progressivamente segnato da colpi di proiettile, si trasforma prima in cielo stellato per poi comporre lentamente un testo del poeta palestinese Mahmoud Darwish. Al testo si sovrappongono immagini di fiori palestinesi - riproduzioni di disegni della missionaria svizzera del XIX secolo Hanna Zeller - che appaiono e lentamente scompaiono, lasciando sullo schermo una spettrale orma bianca, come se l’effimera bellezza dei fiori, in un contesto drammatico come quello descritto, contenesse al tempo stesso l’essenza della vita e la sua negazione. Gli schermi laterali ospitano un visionario collage video in cui le immagini, elaborate per prendere le distanze dalle quotidiane immagini di conflitto che ci passano i media, assumono un carattere straniante e poetico.

In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il libro An incongruous beam of beauty over the Gaza Strip con un intervento critico di Emanuela De Cecco pubblicato dalla casa editrice Charta. La videoinstallazione e il libro fanno parte di un progetto più ampio che comprende anche una performance teatrale presentata nell’aprile 2007 al teatro Out Off di Milano.

 

Ottonella Mocellin (Milano, 1966) e Nicola Pellegrini (Milano, 1962) hanno già esposto nella galleria Lia Rumma a Napoli nel 2002 e a Milano nel 2005. Tra le principali mostre personali nel 2005 Le cose non sono quelle che sembrano, a cura di Francesca Pasini, La Marrana Arte Ambientale, Monte Marcello (SP); nel 2003 In the mood for love, a cura di Liza Plavinsky, MUAR, Mosca; nel 2001 Il Gioco della verità, a cura di Bartolomeo Pietromarchi, Fondazione Adriano Olivetti, Roma. Tra le principali mostre collettive nel 2007 La parola nell'arte, MART, Rovereto; nel 2006 Young Italian Artists at the Turn of the Millennium, Galleria Continua, Beijing; D’Ombra a cura di Lea Vergine, Palazzo delle Papesse, Siena e MAN, Nuoro; nel 2005 XIV Quadriennale di Roma; nel 2003 “U-Topos” Biennale di Tirana; nel 2002, Listening to new voices, PS1, New York e Videozone, Biennale di Tel Aviv; nel 2001, Videorom, Biennale di Valencia; nel 1999 la Biennale Internazionale di Fotografia, Palazzo Bricherasio, Torino.

Gli artisti saranno presenti all’inaugurazione.



di mARTIre
visita il blog cARTE

scritto 29/03/2008 10.03.48 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico | parole chiave: ottonella mocellin nicola pellegrini lia rumma napoli video
 
mi trastullo un mondo


Pipilotti Rist, Pickelporno, 1992, video


Un flusso controllato di immagini, di effetti, di colori e di suoni per esplorare da vicino la sessualità. Pipilotti Rist (Elisabeth Charlotte Rist) utilizza in Pickelporno (1992),

il linguaggio estetico formale del video. Insistendo su colori sovresposti, contaminazioni psichedeliche, immagini nervose, interferenze statiche, l'artista cerca di dare un carattere ottico alle sensazioni sperimentate durante un amplesso. Con una telecamera minuscola -da sorveglianza- fissata all'estremità di un'asta, filma -essenzialmente in primo piano estremo e con un movimento esasperatamente lento- un uomo e una donna in un liquido abbraccio. Zoomando sulle diverse parti del corpo, raggiunge una prossimità microscopica per mostrare le finezze da pattern delle strutture della pelle. Seni, occhi, ciglia, capelli e peli pubici sovradimensionati all’eccesso si liberano dalla materia, diventando altro. Ne risultano visioni esagerate, a volte, astratte che finiscono per creare nello spettatore una sorta di onirico e al tempo stesso lucido distacco dai soggetti. Una strategia in consonanza con il desiderio dell’artista svizzera di “proporre le immagini della sessualità, piuttosto che analizzare i pro ed il contro della pornografia”. Questo che Pipilotti Rist ci propone dell’atto più pienamente creativo della vita –con il mondo intero come trastullo- è un superbo manifesto in favore dell’eros, raffinato e ironico.



di Lori Adragna
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