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Pensiero
salve a tutti
vorrei esprimere una mia perplessità, ho letto un pò di interventi su questo forum, e ho notato che spesso si parla di come gli artisti si debbano inventare nuove trovate per farsi capire dalla contemporaneità, come se fosse una lingua che è nata oggi. E forse di nuova lingua si tratta, ma non di nuovi contenuti, anche se molti critici si sentono in diritto di poter dire cosa ci rientra e cosa no.
Io penso che il contesto storico in cui uno vive non può che essere contemporaneo, e non ci sn limiti, almeno che non si scelga di porseli.
E porsi dei limiti vuol dire indirizzare la propria libertà, far si che le energie nn si disperdano nel vago. Se io ad esempio sn pittore, devo concentrami sul modo di utilizzare al meglio il mio linguaggio piuttosto che perdere tempo a dire se è superiore o più contemporaneo di un altro, perchè sostengo che l'arte non parta dalla tecnica ma dall'artista.
Se c'è l'artista anche un fazzoletto può diventare poesia, e non importa come ce lo presenterà, ma importa se ci farà vedere un lato nascosto di quel fazzoletto, una cosa a cui nn avevamo pensato. E concludo sottolineando che i risultati si conseguono con la pasienza e la tenacia e non con le facili scorciatoie della giustificazione.


***** MODIFICATO DA gaetano80 il 30/09/2008 16.54.05 *****
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gaetano80, 30/09/2008 16.54.05
Re: Pensiero
Grazie del pensiero, sperando che da parte tua nn sia solo la facile scorciatoia della giustificazione.
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labmar_1, 30/09/2008 18.31.36
Re: Re: Pensiero
scusa se l ho postato a te, ma era la prima volta che scrivevo in questo forum e ho fatto un casino, cmq il mio pensiero nn voleva essere una predica, piuttosto deriva dal fatto di non sopportare il pessimismo di cui alcuni che se ne fanno scudo e scusante.
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gaetano80, 02/10/2008 11.46.38
Re: Re: Re: Pensiero
Pensiero stupendo.
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dio-gene, 02/10/2008 12.27.41
Re: Re: Re: Re: Pensiero
L'attualità di un'opera d'arte esiste ma spesso non è quella che decidono a tavolino alcuni critici entrati nelle grazie di certi musei, certe fondazioni e certe gallerie...
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marcodarimini_, 02/10/2008 13.37.41
Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
ma qualcuno la deve pur decidere
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SiSonoDreavilH, 02/10/2008 19.02.01
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
marco,
"L'attualità di un'opera d'arte esiste ma spesso non è quella che decidono a tavolino alcuni critici entrati nelle grazie di certi musei, certe fondazioni e certe gallerie..."

Teoricamente dovrebbero deciderla gli artisti, (ma consideriamo che la "meritocrazia" è una mera illusione a questo mondo), ma chi gestisce il potere è in grado di fare il bello e il cattivo tempo...
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elvis-p, 03/10/2008 15.39.06
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
Rispondo seriamente e volentieri a gnurantichesiete e a qualche altro amico di borgata, la qualità di un lavoro non la scelgono ormai le confraternite e le cricche clientelari che di fatto approfittano dell'ingenuità di tanti onesti sperimentatori e uomini di cultura, proponendo situazioni e ricerche biecamente commerciali,poco credibili e poco utili alla causa culturale. Quello che fanno è il gioco al massacro in vista di un temporaneo ma immediato risconto economico.



***** MODIFICATO DA ArchivioOphen il 03/10/2008 15.55.31 *****
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ARCHIVIOOPHEN, 03/10/2008 15.55.31
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
Svegliaaa! La meritocrazia (che brutto termine) in pittura esiste già o perlomeno è più praticata. Se uno non produce belle opere, in pittura, critici o non critici, gallerie che lo espongono o meno, non vende! E se non vende poi lo abbandonano!
Non decide nessuno a tavolino!
Altro che intrallazzi del tipo io ti dono tot opere (che poi andranno tolte dall'imponibile delle tasse o come si chiama), di tal artista tu poi mi fai delle mostre dello stesso artista nel tuo mueo, così le quotazioni vanno su. Poi si pilotano le aste, ecc...
Bella roba... "qualcuno deve pur decidere"... neanche per sogno! Sai in pittura quanti ruffiano leccano il culo ai critici ed espongono in svariate gallerie senza vendere un tubo? Sai quanti bravi pittori col tempo si fanno un nome e un mercato (mercato=estimatori) con quotazioni alte senza andare dai critici? Al limite poi sono galleristi e critici a cercare loro!
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marcodarimini_, 03/10/2008 17.37.04
.Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
Marco,...io sono sveglissimo te lo assicuro.
Ciò che intendevo, è che difficilmente a questo mondo si va avanti per meritocrazia, poichè anche nei settori dell'arte, il clientelarismo scavalca ogni sforzo onesto...
Ovvio che chi si accontenta del piccolo mercato che riesce a creare, ne è oltremodo soddisfatto...e appagato.
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elvis-p, 03/10/2008 17.44.14
..Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
gli artisti non sono in grado di decidere per se stessi: guardate: essi pagano per diventare potenti e famosi (e non ci riescono)
non spetta a loro
il loro dovere è di essere critici e di saperne e
non di sparare l'opinione dell'uomo medio,
questa è l'epoca dell'artista medio e ne girano a palate.
Alla fine le persone rapide col pensiero sono quelle che vanno avanti e
chi non sa scrivere e parlare è perso, pure se sa dipingere. (questo non vuol dire che io sia pienamente d'accordo con questa situazione, diciamo al 50%)
è un peccato però che molti che sappiano fare siano fottuti perchè non sanno dare concretezza al proprio pensiero,
ma è ancora peggio che invece parlino e scrivano persone senza il minimo cervello.

***** MODIFICATO DA gnurantichesiete il 03/10/2008 19:54:57 *****
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SiSonoDreavilH, 03/10/2008 19.54.57
...Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
.....mostre, rassegne,viaggi a l'estero, ritiro di premi, incontri di beneficienza,conferenze stampa,silenzi stampa, purtroppo, ormai non mangio più , non vivo più, ho bisogno di una pausa, quindi non ci resta che prenderci in questo modesto ex-Bar un grappa pochino) o un amaro merda. che stressssss
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ARCHIVIOOPHEN, 04/10/2008 22.21.29
....Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
Chi paga per diventare potente e famoso? Paga nel senso letterale della parola, ovvero in denaro?
Forse in forme d'arte diverse dalla pittura e dalla scultura e simili. In queste ultime pagano quelli che restano nell'oblio, chi ottine qualcosa non paga ne critici ne galleristi.
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marcodarimini_, 04/10/2008 23.27.23
.....Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
guarda che un sacco di pittori da strapazzo pagano. quanti pittori scadenti ci sono in giro? Nella tecnica e nei contenuti?
tonnellate
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SiSonoDreavilH, 05/10/2008 0.29.46
......Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Pensiero
pagare o non pagare, è questa la domanda...
io, pur essendo un'esordiente, ricevo tanti inviti per partecipare a mostre, ahimè quasi tutte a pagamento. Se avessi mettiamo 5 mila euro a disposizione potrei fare un palmares chilometrico in pochissimo tempo, indipendentemente dal valore artistico delle mie opere. Non è che pretendo che siano gratis, ma cmq la quota di partecipazione dovrebbe essere ragionevole, accessibile a tutti gli artisti. L'arte non dovrebbe essere una questione economica.
Se non accetto questi inviti non è solo una questione di soldi, ma piuttosto di principio, perché, pagando quelle centinaia di euro a mostra avrei la sensazione di aver "comprato" la mia partecipazione, che ci sia un interesse economico dietro da parte di chi mi ha invitato...
Immagino che anche voi abbiate questa esperienza.
Io vorrei un cammino artistico onesto, senza scorciatoie che mi porti a livelli più alti, e magari anche al successo, ma dev'essere meritato. Magari è una illusione, ma penso (spero) che Marco abbia ragione, e che comunque il successo sia nelle mani del pubblico.

***** MODIFICATO DA pagnes il 05/10/2008 8.17.21 *****

***** MODIFICATO DA pagnes il 05/10/2008 8.18.51 *****
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pagnes, 05/10/2008 8.18.51
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