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free '4umIL FORUM LIBERO !!!Re: senso
<<precedentesegnala questo interventosuccessivo>>
Re: senso
riporto una tua frase lupogigi:_____"sarà una mia fissazione ma se non c'è senso non c'è opera d'arte. l'opera è d'arte se ha senso. essere ed avere il senso è la necessità dell'opera d'arte.
quando l'operare procede senza senso ovvero si affida esclusivamente al caso l'opera non ha senso e quindi non è e non ha arte. "


_________Qualsiasi senso abbia un'opera (anche quando non arrivi "sensata" a chi la osserva), ne arriverà comunque l'impatto che ne ha avuto l'autore, quella sensazione d'arte che emana l'arte quando parla nel "suo" linguaggio anche non comprensibile a prima vista.
Quando invece un'opera sembra abbia apparentemente anche un senso può non avere niente dell'opera d'arte perché (appunto) " l'operare procede senza senso ovvero si affida esclusivamente al caso"...(e di questi casi c'è stata gente che ne ha abusato parecchio sfruttando la poca percezione d'arte del fruitore...)
Ma c'è il caso che partendo anche da un "no sens" iniziale (la percezione infatti di un autore può trovarci, se o quando lo incontra, tanto senso nel "no sens"!), l'artista risponderà dando un SUO senso al suo operare. Il risultato a posteriori è che un opera artistica pur non sembrando avere un senso apparente per il fruitore, emani un SENSO", quello dell'arte, depositato in ogni suo gesto, pennellata o altro...

Non c'è infatti MAI arte senza senso.

Anche se l'opera potrebbe partire da un no sens o anche apparire senza un senso alla prima occhiata. Avrebbe comunque qualcosa di enormement5e diverso da quell'infinità di opere fatte a "c...."(cioè senza senso né a priori né a posteriori) che siano rivestite di un apparente senso di "lettura".

Ma l'ambiguità che nasce in un discorso così, se non se ne specifica tutti i risvolti, porta a parlar lingue diverse tra un sordo cubano e un muto tedesco... (vedi mio primo commento di giorni fa quando sentivo che il forum avrebbe avuto difficile approccio e ho quindi aspettato a esprimere il mio "senso" alla discussione)...

***** MODIFICATO DA DIOYDEA il 08/01/2009 10.53.34 *****
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DIOYDEA, 08/01/2009 10.53.34
Re: Re: senso
...
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tide, 08/01/2009 12.29.04
Re: Re: Re: senso
Nella "Teoria dei numeri" il numero 1 (uno) è il primo numero intero di una sequenza di "numeri primi"...1.2.3.5.7.11.13...............è il primo che scaturisce una serie di numeri primi...nell'Arte o filone d'arte o branchia d'arte o periodo d'arte ha SENSO se il primo artista lascia un "segno indelebile" il quale da vita ad un percorso personale, ma dal quale ne scaturiscono o si rincorrono altri, ognuno con i propri percorsi personali
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monicasesana64, 08/01/2009 15.21.35
Re: Re: Re: Re: senso
mi sembra di aver capito che l'argomento in questione è:
"Oggi,si può parlare di Aura?"

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ashaa, 08/01/2009 19.19.50
Re: Re: Re: Re: senso
Intendi qualcosa del genere come è accaduto con i geni di Michelangelo e Leonardo nel primo 500?
Mah...al giorno d'oggi è molto molto iù complessa la storia dell'arte e le interazioni varie...Credo sia quasi impossibile ritrovare dei veri mestri che possano guidare le genrazioni future di artisti, e se ci sono, sono ben nascosti, fuori o ai confini di questo mondo(mercato) dell'arte.
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noemi_longo, 09/01/2009 12.14.50
Re: Re: Re: Re: Re: senso
O come è capitato con l'opera di Manet?
Ma c'è dell'altro lì...
Con Manet c'è stato l'onesto riconsocimento da parte di una folta schiera di artisti uniti per salvaguardare il suo creato a tutela della storia dell'arte...Chissà le istituzioni dove l'avrebbero lasciato incartato per secoli un quadro come l'Olympia, per poi farlo riuscire magari come il crocifisso di Michelangelo giovane...
Questo dimostra già che di fondo sono gli artisti a decidere liberamente e in piena coscienza cosa prendere in considerazione e cosa no...E di fondo sono sempre loro a lottare contro una falsificazione storica dell'arte prostata al gusto di pochi.
Per questo gli artisti dovrebbero essere tutti criticamente artisti...gli artisti liberi sono tutti numeri primi, numeri uno nel proprio fare....anche di roselline stile spiral jetty!
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noemi_longo, 09/01/2009 12.25.19
Re: Re: Re: Re: Re: Re: senso
si sono gli stessi "artisti" i critici più feroci. Non essendo letterati dopo poco emettiamo giudizi al vetriolo: cosa giustae sacrosanta, perchè nei pittori che lodiamo vediamo un riflesso di padre, fratello, amico con cui dialogare, gli altri sono estranei anzi, non sono pittori. Io stesso quando mi parlano di Beuis- si scrve così?- mi viene il mal di pancia; pensare di vedere una vasca di pietra riempita di olio di oliva e volermi convincere che, come l'inchino all'ombrello, questa sia arte.....
Allora preferisco le roselline.
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studioartemes3, 09/01/2009 18.08.36
Re: Re: senso
se con Noanoa mi tovro nel centro delle mie considerazioni ( uso termini nei quali sia sempre presente un 'azione) con te Dioydea faccio fatica a capire; con questo non voglio assolutamente dire che non sei capace di contribuire , mi sembra però che di fare pittura tu sia alquanto digiuna. Quando io mi pongo davanti al quadro, poichè non sono Raffaello o ........, vorrei "fare" quello che ho in testa ma la mano . gli accidenti , un pezzo che mi chiamaa sviare dall'idea primaria, ( con enfasi: pentimenti) il quadro si sviluppa e poi finito lo guardo come qualcosa che reclama una sua indipendenza staccandosi da me: come io ti ho fatto e tu mi rinneghi? Il problema è che si è creato, a suo uso e consumo, un propio senso , che è sempre mio ( di lupogigi) ma che fino a quel momento era rimasto sommerso. Svelamento dell'esser-ci. Che è il senso dell'essere.
Partire da un amalgama di non-senso (cosa peraltro difficile direbbe Freud) per trovare esvelare un senso sopito, mi pare questa operazione: imfratto la tela o altro poi ,quando non ne posso più faccio una rosellina. una linea di confine fittizia, un punto rosso,verde.... e così mi gratifico. Ti basta un procere siffatto o dopo la prima volta cambi registro? a Dioydea
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studioartemes3, 08/01/2009 21.19.17
Re: Re: Re: senso
lupogigi..... continua a fare roselline... Il giorno che cliccando sul tuo nick vedo quanta indigestione hai fatto di roselline ne riparliamo.
Scusa ma dopo la risatina fatta circa il "digiuno di pittura" non ho più interesse a continuare "un tu per tu" senza SENSO.
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DIOYDEA, 08/01/2009 22.21.54
Re: Re: Re: Re: senso
"_...t u t t o è a r t e... non c'è un solo artista che non produca arte [senso]... ogni criterio di valutazione è permesso... la falsa intellettualità che distingue l'artista è tuttavia l'unico criterio che n o n rientra in questa contraddittoria perorazione "di sincera verità"... un artista è fortunato o no... un artista emerge o no... il resto sono soltanto delle chiacchiere... la falsa intellettualità che distingue l'artista è un criterio di valutazione ininfluente... che un artista ci creda o no è anch'esso un criterio di valutazione che non trova alcun terreno... la falsa intellettualità che n o n distingue l'artista è un criterio di valutazione che trova sempre il plauso dei "più fortunati"... è falso non essere un artista!... una falsità che rientra nel criterio di valutazione di quel artista che perora tanto una "verità" quanto un demagogico "nulla"... ed è in ogni caso un tipo di verità... una verità acclamata da un criterio di valutazione che opera... è un criterio di valutazione investigato da un giudizio... la sua forza persuasiva - se non è un deterrente ulteriormente 'investigabile' - prova ne è è un criterio di valutazione che dis-loca... prova ne è è a n c h e che ciò che n o n lascia ingiudicato rientri in una 'valutazione' perfettibile... un siffatto criterio di valutazione trova sempre la s u a investigante 'verità'... un criterio di valutazione acclamato da una forza-investigativa t e s a s u una verità 'veritiera'... su una intromissione del Nulla c o m e il s e m p l i c e esercizio del Dubbio... questo criterio di valutazione è Vero in quanto è dimostrabile... esso infatti non esclude il 'prova ne è' che è investigato... la Prova sta per un criterio... in un criterio che è t u t t o ciò che la s u a valutazione nomina c o m e ad un criterio che o g n i verità custodisce... sorvoliamo... Noi possiamo dire che un criterio di valutazione è "vero" poi che il 'prova ne è' è la semplice dimostrazione che qualcosa è falso... un 'criterio di valutazione' che mostri la sua fattibilità è un giudizio che mostra l'inganno... ma... ma un criterio di valutazione che non giudica perché cadrebbe in un involontario non-senso... in una i n v o l o n t a r i a perorazione del s u o 'nulla'... obbedisce a un criterio di valutazione comune... un criterio di valutazione c o m u n e che ci preserva... esso è un criterio di valutazione comune che c i preserva dalla semplicità del Nulla..._"

R a e l - marzo'08
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tide, 10/01/2009 0.34.10
Re: Re: Re: Re: Re: senso
__________"Gialle incollinate, le viscere del nulla
portate a spasso sul folle del recondito
pletrano le entrate e alzèbrano sui muri come a rintinstare sgòmene di inviti.

Dai deltaplani di vedute, pecorelle corsive di giornata e mezze disarmerie
confinate ai vetri rotti delle cose...
Su tutti i muri di città.
La cinta proclamerà rumori, partorirà altri cocci.


Lì si impiglierà la maglia dell’immortalato regno degli umori.

Lì si impaglierà la marcia dei valori, il restituto immortalato degli umori.

“Artisti e Arte!”, discaccolava il tizio, un critico, una mattina,
da quel cesso di occhiali cibernetici molto yeah da cortile China-Senegal.
La "superstar" fa no con la testa e il mio lavoro viene via con me,
lungo gli alfabeti sconnessi delle case, per il confine dei vetri rotti delle cose.

La specie semidivina partorirà altri amori, altri umori___è già scritto, ma all’ora di quel dì
guaì tutto il canile, guaì il cielo e la cicala e anche il porcopettine,
guaì anche la notte sul rettilineo del discusso.
...Ma MAI essere digiuni di sconfitte... Sarebbe come prendere il sole
col di dietro della propria appartenenza all’ombra.
Impossibile. Ci ho provato.


Arti. Arti insieme ad arti e gambe e braccia e altre arti. Culi e tette.
Giuffragliette campionate e altri esseri confezionati, pacchi e suoni a concoglio, per adesso.

Sottosuolo di termini a digiuno.
Mi armasserò ancora per la giunta di serata
a contare persiani ed egiziani giunti, dagli altri arabi ed ebrei rimasti:
non c’è altro da fare.

-_______________________________________ Tutto questo mercanteggiare____
_____________________________di così pochi ritiri maestri....._________________________


_____________________________Uno scopo è un fine
______________________________intellettuale
______________________________all’alba di piedi
_____________________________________veloci
___________________________________________ ."

(1999/2000)

@@@@@@@@@@@@@@@


Finche il mondo dell'ARTE si divide tra chi si vuole VINCENTE e chi fa solo il suo cammino nell'arte, non ci saranno mai veri "vittoriosi": quindi come potrebbero mai essere giudicati davvero "perdenti" gli altri?



***** MODIFICATO DA DIOYDEA il 10/01/2009 11:21:00 *****

***** MODIFICATO DA DIOYDEA il 10/01/2009 11:22:55 *****
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DIOYDEA, 10/01/2009 11.22.55
Re: Re: Re: Re: Re: senso

Il senso di fondo secondo me è che ogni uno ha la sua ricerca e i propri interessi, ogni uno nel suo giardino illumina e sceglie di dar importanza a ciò che decide di eleggere.
Non esiste falsa intelleuttualità secondo me, l'intelletto non manca a nessuno, esistono modi diversi di esprimersi e poteri diversi a riconoscerlo.
Certo è che l'intellettuale per assurdo poco lavora per l'onestà intellettuale da quando questa onestà non è altro che il monopolio complicato dell'ignoranza e dell'ipocrisia, quindi direi da molto. Gli addetti ai lavori giocano a non farsi comprendere, a complicare la strada quando invece servirebbe soltanto e finalmente un pò di semplicità intellettuale.
Alla base manca la modalità così potente del pensiero semplice che possa far riconvergere un ipotetico pubblico verso la creazione.
Per questo bisogna scendere dal proprio gradino d'incomunicabilità perchè credo che solo dallo stesso piano si possa rilanciare il vero senso universale che solo l'arte super partes possiede.
"gli occhi che scorgono confusamente molte cose possono vederne distintasmente una sola come la volontà può imperfettamente tendere a diversi oggetti e amarne perfettamente solo uno alla volta..." Non è certamente mia, ma esprime bene ciò che il tuo scritto mi fa pensare...
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noemi_longo, 10/01/2009 11.49.25
Re: Re: Re: Re: Re: Re: senso
faccio mie queste parole
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studioartemes3, 10/01/2009 12.06.38
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: senso
parole...parole segnate dal tempo...parole che ripercorrono verità...verità che nascondono in-verità...dal caos nascono verità? o le verità/in-verità hanno generato il caos?...è la conoscenza delle parole che portano alla creazione o la creazione come atto in sè che genera parole?...ha senso essere giudicati o è il non-senso che ti libera da questo vincolo?
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monicasesana64, 10/01/2009 12.26.09
.Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: senso
Questa probabilmente è una verità che per ognuno muta, la verità assoluta secondo me è che di fatto l'uomo come ANIMALE SOCIALE è l'unico ad avere seri problemi di comunicazione...ogni tanto infatti invidio i delfini, le anatre, le bufale, i cavalli e pure i topi!
Ognuno ha il proprio percorso, ma qui tutti percorriamo la stessa strada, e in questo la legge sembra essere uguale per tutti.
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noemi_longo, 10/01/2009 12.42.45
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<<precedentesegnala questo interventosuccessivo>>

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