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Sulla Biennale di Massimiliano Gioni |
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Ritratto del curatore da giovane |
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Appuntamento con Luca Lo Pinto, curatore trentunenne e caporedattore di ‘NERO’, magazine dedicato all’arte e dintorni distribuito sia in Europa che negli Stati Uniti di Manuela Valentini ... segue
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La Lavagna |
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di Raffaele Gavarro In margine alla "Grande Bellezza", la nostra cultura, la Biennale di Venezia e il Padiglione Italia ... segue
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Reading room |
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L’opera contro di Ivan Fassio Tra gli anni Sessanta e Settanta, gli artisti mettono in atto la contestazione dei sistemi produttivi e comunicativi. E Mario Diacono ne traccia la strategia ... segue
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Scacco alla crisi |
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Da Firenze arriva un collettivo mobile, che usa sazi messi a disposizione dai cittadini. Questo e altro è Trial Version di Elisa Decet ... segue
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Vogue sì, ma senza scatti per la moda È ancora una volta la Galleria Sozzani ad occupare la scena della settimana milanese con la mostra “A glimpse at Photo Vogue”, parte del progetto fotografico Photo Vogue. di Caterina Failla ... segue
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annonces PICCOLI ANNUNCI Manlio Chieppa “I legni e le chianche” Tecniche miste su legno e pietra
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Manlio Chieppa “I legni e le chianche” Tecniche miste su legno e pietra
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Con il Patrocinio
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI “ALDO MORO” ex Palazzo delle Poste P.zza C. Battisti, 1 BARI
Regione Puglia Presidente del Consiglio Provincia di Bari il Presidente Comune di Bari Commissione Cultura
Manlio Chieppa “I legni e le chianche” Tecniche miste su legno e pietra
L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” nella lieta ricorrenza di cinquant’anni dalla prima mostra “personale” (aprile 1962) del pittore barese Manlio Chieppa – considerato fra gli artisti più rappresentativi nelle Arti Visive contemporanee – ha inteso sottolinearne l’evento, ospitando una sua esposizione di opere inedite, realizzate nell’ultimo triennio. La manifestazione costituisce l’occasione per un incontro-confronto dialettico con l’artista e le sue ricerche: la lettura di una indagine che riassume le ragioni e le emozioni di un impegno umano e sociale – che ha trovato da sempre la” terra di Puglia” protagonista unica – di un racconto intuitivo ed esaltante. Per quei significati, che nei recenti lavori, assumono connotazioni evolutive di particolare interesse, attraverso un paesaggio che si dispiega in “luoghi” solitari e vegetazioni spontanee del territorio: tra le gravine della Murgia, le lame scoscese, gli ipogei di chiese e trappeti, la macchia mediterranea, con un corteggio floristico arbustivo d’intrico, dove la Natura si presenta in tutta la sua selvatica e aspra unicità, scendendo sino agli arenili di un mare di cobalto. E poi quei suoi tronchi d’ulivo squarciati e quei grovigli di tralci di vigneti, trasposti nell’esasperata timbricità di un “segno”, incisivo nel rendere uniche le sue visioni. L’originalità espressiva ancor più rimarchevole, s’avvale infatti – in questi lavori inediti – del recupero di “materiali poveri”: come tavolacci di legni o chianche di calcare. Entrambi grezzi e ruvidi. Nodosi, innervati e pregni di salsedine i primi, ritrovati fra le dune costiere, fra residui di cantieri di barche o fasciame di botti in lamie dirute. Mentre le selci sbrecciate e maculate di licheni e terriccio, trasudano i muschi di cave e l’acre fumo di fornaci abbandonate. Reperti scelti e segnati dal tempo, che l’artista esamina e rigira, adatta ed assembla in un tutt’uno ai dipinti in tecniche miste, nella fusione di compenetrazioni tra rapporto tattile e iconografia temporale. Così le ultime “stele” litiche, nel richiamo di culture primitive, le cui rappresentazioni naturalistiche, s’ergono a monito, a fronte di un ambiente che va subendo aggressioni e disvellamenti incontrollati. Un catalogo a colori con un accattivante testo introduttivo del giornalista-scrittore Pino Aprile, riporta uno scritto del Prorettore prof. Augusto Garuccio, varie testimonianze critico-letterarie e numerose immagini a documentare i lavori esposti. La mostra che comprende una quarantina di pezzi, nonché alcuni “fogli” inediti di xilografie epocali e calcografie – é allestita nella Salone Circolare del prestigioso ex Palazzo delle Poste di Bari. S’inaugura il 14 maggio p.v. ore 18,30 e si concluderà il 12 giugno p.v., con orari di visita quotidiana 8 – 20 (chiuso sabato e domenica). Bari, 7 maggio 2012
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 Re: Manlio Chieppa “I legni e le chianche” Tecniche miste su legno e pietra
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Ciao Il mio nome è Grazia Johnson ho visto il tuo profilo oggi (exibart.com) e si è interessata in voi, mi piacerebbe anche sapere che il più, e voglio che tu inviare una mail al mio indirizzo mail così posso darvi la mia immagine per voi sapere chi sono io. qui è il mio indirizzo di posta elettronica (Gracejohnson023@yahoo.com) Io credo che possiamo passare da qui! Sono in attesa di tua mail al mio indirizzo di posta elettronica di cui sopra. Grace. (Ricordate la distanza o il colore non importa, ma l'amore alot questioni nella vita) contattatemi qui (Gracejohnson023@yahoo.com)
Hello My name is Grace Johnson i saw your profile today(exibart.com)and became interested in you,i will also like to know you the more,and i want you to send an email to my email address so i can give you my picture for you to know whom i am.Here is my email address (Gracejohnson023@yahoo.com) I believe we can move from here!I am waiting for your mail to my email address above. Grace. (Remeber the distance or colour does not matter but love matters alot in life) please contact me here (Gracejohnson023@yahoo.com)
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