free '4um IL FORUM LIBERO !!! Artista, vita grama!
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Artista, vita grama!
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Il 68% degli artisti non riesce a vivere solo del proprio mestiere, il 75% ha un rapporto conflittuale con i galleristi, l'86% ritiene che l'arte contemporanea debba essere sostenuta sia dallo Stato sia dalle aziende private. Questi, in sintesi, alcuni dei risultati della prima ricerca sul profilo d'artista realizzata dall'ISPO Istituto Studi sulla Pubblica Opinione, per conto di Terna, su un campione di artisti iscritti al Premio Terna 01, rappresentativo del panorama artistico italiano, presentati oggi a Torino in occasione di ARTISSIMA. La prima ricerca strutturata di tipo statistico sociologica sul profilo dell'artista contemporaneo nel nostro Paese definisce contraddizioni, sogni e speranze dei creativi italiani in bilico tra ricerca di affermazione e visibilità, desideri privati e ricerca del sostegno delle Istituzioni e dei privati.
Ci sono alterntive a questa vita grama?
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 Re: Artista, vita grama!
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"La statistica dice: a-il 68% degli artisti non riesce a vivere solo del proprio mestiere, b-il 75% ha un rapporto conflittuale con i galleristi, c-l'86% ritiene che l'arte contemporanea debba essere sostenuta sia dallo Stato sia dalle aziende private". Che dire ,siamo alla frutta,questo già lo sapevamo da un pezzo, non c'era da scomodare le statistiche, l'indagini di mercato o la ricerca sul profilo d'artista per conto di Terna. Noi siamo la statistica vivente del problema; ognuno di noi sa perfettamente che non può vivere solo di sogni e che vi è il bisogno urgente di attivarsi ogni giorno per altre attività e mansione sacrificando il poco tempo prezioso che abbiamo alla ricerca e all'arte.Purtroppo la situazione è questa. Tuttavia, non so se l'insuccesso più grande sia da attribuire all'artista o al sistema dell'arte che non utilizza appieno le forze, le intelligenze e le creatività di tanti artisti interessanti che faticano per sbarcare il lunario ed essere accettati e compresi come giusto che sia.Credo che si possa vivere anche di solo pane, ma la società ci è debitrice dell'inganno che continua a perpetrare e mantenere nei nostri confronti. Peccato!!!.
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  Re: Re: Artista, vita grama!
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Come la fate piatta e insapore, sta situazione dell'artista. Quasi quasi me ne vado, che noia... Ruolo istituzionale, accorpamento nel sistema (ma quando mai??? L'artista, come l'intellettuale NON deve integrarsi), sindacato di categoria, sussidi statali, e poi? cos'altro ancora pur di non essere l'energia che svelle, che squilibra, che rompe i coglioni, che pone punti di svolta, distorsioni, fratture, insomma le energie del dissenso e del rinnovamento. L'artista deve essere scomodo, compresso, represso perchè solo così può esplodere tutta la forza di trasmutazione delle cose. L'artista non può fare che questo. Quindi USCIRE DAL MERCATO, TORNARE ALLA NATURA, alle origini. (poi magari domani cambio idea)
***** MODIFICATO DA monicaXk il 10/11/2008 21.37.07 *****
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   Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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Direi di aspettare a domani, magari qualcuno cambia idea come ci confessa ingenuamente questa sera. Buona Notte a tutti.
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    Re: Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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"Sondaggio Mannheimer alla fiera di Torino traccia l'identikit dei creativi italiani Gli artisti sognano l'aiuto di Stato
Si chiude con l'identikit dell'artista italiano «Artissima», la fiera che ha portato al Lingotto di Torino 128 gallerie da 19 paesi, 1500 nomi di espositori e 30 mila visitatori nei due primi giorni di apertura. Lo ha realizzato il «re di sondaggi», Renato Mannheimer, per conto di Terna, la società responsabile della rete elettrica nazionale guidata da Flavio Cattaneo Dunque, ecco come ragiona chi firma dipinti, sculture, foto, installazioni, video: il lavoro creativo non basta per vivere, anzi si è costretti spesso ad affiancarlo a una seconda occupazione. E l'ideale sarebbe un aiutino pubblico. Ispo ha lavorato sul campione degli oltre tremila autori che hanno partecipato al Premio Terna 01 (124 finalisti, proclamazione dei vincitori il 13 novembre e possibilità di votare on line fino all'11 novembre). Ne è emerso che se per metà degli interpellati l'arte italiana «gode di buona salute», il 68% non riesce a vivere solo delle proprie opere. Il 79 % vedrebbe con favore una qualche forma di sussidio statale e il 75% ha un rapporto conflittuale con i galleristi. Analizzando meglio i dati, si scopre che il problema non è monetario: il 64% misura il proprio successo sul grado di soddisfazione personale, il 20% quando è apprezzato dai critici e solo l'11% «non si ritiene "arrivato" solo per motivi economici». Spiegano i sondaggisti: «Se da un lato emerge la forza creativa come motivazione principale e una certa noncuranza nei confronti del denaro, dall'altro il sostegno di un soggetto terzo è considerato fondamentale per esercitare l'attività». Anche se, in questo caso, rischia di scontrarsi con la maggioranza degli italiani: afferma Ispo che soltanto un terzo (34%) ritiene che l'arte contemporanea debba essere supportata con soldi pubblici. Intanto però potrà venire dal Premio Terna un sostegno finanziario per i giovani artisti. Alle sezioni «Megawatt» e «Gigawatt», riservate rispettivamente agli artisti over e under 35, andrà un premio in denaro. Chi vincerà la sezione «Terawatt» (ad invito per artisti di fama) devolverà la somma al MAXXI, il museo del Ventunesimo Secolo in dirittura d'arrivo a Roma..."(Il Tempo) Tutta l'attenzione sugli artisti "chi" e "quanti" "cosa fanno" e "cosa vogliono" non è dequalificante per un artista sentirsi impotente in questo scenario desolante, dove non esistono regole ed è normale che si intrapprendano altre attività di sostentamento, ma in un "panorama internazionale" su cui incombe l'cchio del mondo (internet) è il paese Italia ed il suo modo di gestire l'Arte contemporanea a dover essere messo in discussione.
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     Re: Re: Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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cacchio...quasi quasi mi taglio un orecchio!
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      Re: Re: Re: Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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Meglio, perchè non facciamo un Happening con due o tre rasoiate in diretta, vedi che pubbico e che eco internazionale avrebbe la notizia dell'evento.
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       Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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oddio basta non sferrare colpi a caso... non vorrei che qualcuno ne uscisse seriamente deturpato..
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   Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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"Come la fate piatta e insapore, sta situazione dell'artista. Quasi quasi me ne vado, che noia... Ruolo istituzionale, accorpamento nel sistema (ma quando mai??? L'artista, come l'intellettuale NON deve integrarsi), sindacato di categoria, sussidi statali, e poi? cos'altro ancora pur di non essere l'energia che svelle, che squilibra, che rompe i coglioni, che pone punti di svolta, distorsioni, fratture, insomma le energie del dissenso e del rinnovamento. L'artista deve essere scomodo, compresso, represso perchè solo così può esplodere tutta la forza di trasmutazione delle cose. L'artista non può fare che questo. Quindi USCIRE DAL MERCATO, TORNARE ALLA NATURA, alle origini". Sei dura Monica... ma efficace.
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 Re: Artista, vita grama!
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JUANA,
11/11/2008 22.38.09
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  Re: Re: Artista, vita grama!
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Juana, non preoccuparti,finalmente ho convinto Aghata a fare la prima performance di body art.
Titolo dell'opera: tengo anch'io il coltello dal manico. Anno 2008
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   Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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I coltelli sono la mia passione... Comunque è ora di finirla con il mito romantico dell'artista che necessariamente deve soffrire e morire di fame altrimenti non crea...oggi l'artista ricopre molteplici ruoli, è in grado di utilizzare la tecnologia come nuovo linguaggio e ha necessità di trovare degli spazi che lo possano anche inserire nella società, a differenza dell'artista maledetto dell'ottocento che si sentiva ai margini. Oggi noi siamo lascitati ai margini perchè non integrati nel sistema commerciale bieco e devastante, che non tiene minimamente conto del valore della cretività e vero ruolo che potrebbe avere oggi l'artista. E come già intuivo prima di leggere queste statistiche e di sentire gli umori dei colleghi artisti che scrivono sui forum, la sistuazione sta peggiorando.Dovremo toccare il fondo?
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    Re: Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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ottocento...Thomas Alva Edison (Milan, 11 febbraio 1847) ..."Le grandi occasioni vengono perse dalla maggior parte della gente perchè sono vestite in tuta e assomigliano al lavoro" di Thomas Alva Edison
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     Re: Re: Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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" anch'io tengo il coltello dalla parte del manico!" che bel titolo per una performance!!! però io la metterei più sul concreto...si tagliano tutti quei galleristi che chiedono cifre improponibili per esporre!! il titolo avrebbe davvero senso
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      Re: Re: Re: Re: Re: Re: Artista, vita grama!
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Chi chiede soldi per farti esporre non è un gallerista, è un affitta camere! Tagliamo invece la testa questo sistema dell'arte fatto di amici e parenti che vincono e giudicano nei concorsi. Però non dobbiamo solo lamentarci, dobbiamo studiare, pensare, fare e proporre!
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