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forum attiviARTE E POLITICAMax Papeschi-The Silence of the Lambs
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Max Papeschi-The Silence of the Lambs
"Questo sabato presenta per la prima volta il suo lavoro alla Gestalt Gallery di Pietrasanta.La galleria in questione e' la stessa che nel 2010 organizzò "Zeitgeist",mostra personale di Giuseppe Veneziano.Scelte coraggiose e di spessore,certamente non facili perché sempre un po' pungenti.Papeschi presenta una serie di lavori come sempre frutto di un acuto senso di osservazione ed analisi nei confronti della società e dei "poteri forti" che la regolano. Il tutto con forza,alle volte aggressività ma comunque legate con un filo d'ironia.Questa volta il fil rouge di riferimento e' l'infanzia interpretata in maniera quasi capovolta rispetto al solito."I suoi bambini" non sono tali,ovvero come ci si aspetterebbe seguendo la percezione e la semantica che gli si attribuisce.Ciò scuote maggiormente le coscienze e fa riflettere il fruitore in maniera profonda,a volte inducendolo a cambiare l'impianto speculativo,attuando una dicotomia differente da quella a cui solitamente si e' abituati.Papeschi nasce come scrittore e regista sia cinematografico,televisivo che teatrale.In occasione di una sua nuova produzione,inizio' a documentarsi anche tramite immagini e proprio con queste ultime"iniziò a giocare"...avvalendosi della digital art...tecnica artistica controversa...che spesso crea dissensi nell'attribuzione di essa,alla categoria "arte"...poiché non è fotografia ne' pittura...non rispecchia la composizione rispettivamente di entrambe ed apparentemente non richiede una grande capacità di esecuzione...apparentemente...perché infatti,se usata in questo modo,con una ricerca tanto attenta quanto appassionata,è a servizio di una testimonianza del nostro tempo,si presta all'aprirsi di indagini speculari...per cui...comunque rientra con merito e senza dubbio in ciò che Alois Riegl definì,poi non così tanto tempo fa,Kunstwollen (volontà dell'arte).
Credo che, dopo un primo contatto con l'arte di Papeschi (che per quanto mi riguarda non è stato per niente facile) ciò che lui ed il suo modo di esprimersi vogliono offrire, sia quella famosa pillola rossa,da tutti ricordata, che nel film Matrix viene offerta da Morpheus a Neo..."per vedere quanto è profonda la tana del bian coniglio..."
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elisabettazzurra, 02/08/2012 23.53.25
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