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forum attiviDISCUSSIONI ATTORNO ALL'ARTE PUBBLICARegresso Pro Civitate - proposta alle amministrazioni comunali
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Regresso Pro Civitate - proposta alle amministrazioni comunali
L’Associazione Regresso Arti in più occasioni opera nell’ambito di iniziative che vedono coinvolti gli spazi urbani della Provincia.

Veniamo quindi a contatto con realtà come i paesi-castello dell’entroterra e città più grandi come Fano e Pesaro.

Ci siamo così resi conto che, se da un lato, nei piccoli paesi ancora è buona la qualità "estetica" di vita, (palazzinari permettendo) così non è nei centri urbani più grandi, ove, seppure esistono ancora scorci intatti ed edifici storici più o meno rispettosamente restaurati, non si può non venire travolti dal senso di disagio e squallore nella visione di pareti sporcate con pennarelli e vernici spray e soprattutto nel constatare che tali obbrobri restano in bella vista per anni senza che nessuno si curi di cancellarli.

Come artisti, di fronte a questo aspetto triste della città, più che trasporre la realtà in opere più o meno descrittive ci è venuta voglia di agire affinché questa realtà venga radicalmente cambiata.

In una tale situazione, infatti, com’è possibile per un artista pensare a proposte di arredo urbano senza prima un intervento di bonifica degli elementi esistenti?


Ci siamo quindi attivati proponendo alle Amministrazioni Comunali (per ora Fano e Pesaro, siamo in attesa di risposta) il progetto "REGRESSO PRO CIVITATE" che potrebbe svilupparsi con la formazione di gruppi da noi coordinati (uno per ogni città o raggruppamento di paesi più piccoli) sia perché molte città hanno il problema della gestione della piccola manutenzione del decoro urbano, sia perché in ogni città esiste la realtà di artisti che hanno il problema di spazi e che sarebbero più interessati a poterseli pagare con il lavoro piuttosto che con il denaro (che spesso manca a questa categoria umana….




La proposta:


Noi avremmo bisogno di uno spazio, possibilmente al Centro, ove allestire dei laboratori artistici (Pittura Mosaico Incisione Scultura…

Tali laboratori saranno aperti al pubblico e chi vorrà potrà entrare liberamente ed assistere gli artisti al lavoro.


Come contropartita noi:


- potremmo offrire corsi gratuiti delle suddette tecniche (oppure il Comune stesso potrebbe chiedere un contributo ai partecipanti e considerarlo come parziale rimborso per gli spazi offerti)

- potremmo offrire prestazioni gratuite di decorazione, restauro, ripristino di beni comunali e pubblici (dalla realizzazione di decorazioni murali, sculture, al restauro del mobilio degli uffici)

- potremmo offrire la nostra opera volontaria di pulitura delle pareti dai graffiti e dagli atti vandalici ed eventuale ritinteggiatura ove essa è prevista. E’ da tener presente poi che un graffito, entro due o tre giorni da quando è stato fatto è più facile ripulirlo, quindi si potrebbe pensare ad un numero di pronto intervento al quale i cittadini possano fare riferimento per una rimozione tempestiva.

Potremmo accettare eventuali offerte volontarie di qualche benefattore per l’acquisto dei prodotti necessari oppure, se alla cosa si riesce a dare una certa risonanza anche sui media, si potrebbe trovare qualche ditta che, sotto forma di sponsorizzazione, ci fornisca gratuitamente i materiali necessari alla pulizia e tinteggiatura.

Naturalmente ci impegniamo a ripulire e restaurare la stanza che potrete metterci a disposizione per tutti quei lavori di pulizia, stuccatura, imbiancatura e piccola falegnameria che non richiedano particolari requisiti, più che altro di tipo burocratico (potremmo anche occuparci dell’impianto elettrico ma forse perché esso sia a norma occorre possedere "il pezzo di carta" di perito elettricista…


Come effetto secondario di questa operazione di cura cittadina potrebbero accadere due cose:


1) i graffitisti si sentono sfidati e aumentano così la loro attività vandalica (in tal caso ci permettiamo di consigliare l’installazione di sistemi di videosorveglianza, per lo meno nelle zone più a rischio)


2) molta gente si avvicina ai laboratori, si appassiona a ciò che possiamo insegnare e magari si unisce a noi anche nelle operazioni di cura della città rendendole così più efficaci e condivise.


Secondo noi un intervento del genere potrebbe far maturare il senso civico: pulire con le proprie mani la propria città fa sentire la città "propria" e nessuno compie atti vandalici contro la propria casa.

Inoltre, pulire, cancellare è anch’esso un modo di "marcare il territorio", rivendicare la propria esistenza, per cui, non è detto, che proprio i graffitisti stessi non possano in futuro convertirsi in potenziali custodi del decoro cittadino.




In seconda sede potremo concordare il tipo e la quantità di servizi che andremo ad offrire mensilmente o in maniera forfetaria a copertura delle concessioni di spazi che potrete fornirci.

www.regresso.it
Pesaro, largo Lugli
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regressoarti, 04/11/2005 17.42.01
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