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forum attiviARTE E POLITICA Fish art tax.
<<precedentesegnala questo interventosuccessivo>>
................... Fish art tax.
L.Z.: Pesce,
io non ho l'energia di scrivere in ogni forum come stai facendo tu.
Ti chiedo anche perché stai copiando e incollando ogni dialogo come un invasato da un forum all'altro.
Masaniello: Per informare gli utenti di un forum e di un altro forum sul nostro pensiero e farlo in qualche maniera condividere.
L.Z.: Prima dici che dovrei fare un'agenzia, nel momento stesso in cui ti dico: "ok, facciamola."
Mi rispondi che l'agenzia non ti interessa, e preferisci il collettivo.
Complimenti per la coerenza.
Masaniello: Era un consiglio altruistico rivolto a te, il mio lavora mi soddisfa e gratifica così, noto con piacere che apprezzi la mia coerenza e ti ringrazio.
L.Z.:Aggiungiamoci anche che sputi tanto sulle gallerie, ma qualcuno mi ha informato che i tuoi lavori a Napoli sono presenti in due gallerie private.
Complimenti, sempre più coerente.
Masaniello: Chi era il tuo informatore, in quelle gallerie sono sicuro che non ci siano miei lavori, a meno che non mi stiano clonando, possibile, comunque t'invito a dimostrare i fatti con foto dei miei lavori in galleria, altrimenti è la mia parola contro la tua.
L.Z.: Liconti ha ragione, vorresti essere un'artista famoso, ma non vuoi ammetterlo. Che ti costa dire la verità? Guarda che nessuno ti deriderà per questo.
Masaniello: Voglio essere un artista che vive senza esporre mai in una galleria privata e transnazionale per dimostrare che una idea diversa d'arte è ancora possibile.
L.Z.: Arrivederci.
Masaniello: La saluto signora curatrice.
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sanghecasalese, 26/08/2004 13.36.00
...................deja-vu
tema principale della parodia artistica è il collasso.
se una vena otturata vicina a qualcosa che pulsa scoppia cosa potrebbe succedere?
se un cuore non originale non sopportasse il cambiamento di organismo cosa potrebbe succedere ?
se lo stesso cuore non originale pulsasse in una velocità non naturale cosa potrebbe succedere ?
la galleria/galera per non provocare questo infarto " ritorna "
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fish-out, 26/08/2004 18.38.00
....................Re: deja-vu
sei troppo forte!
Rispondi a questo messaggio 
ignazio.fresu, 26/08/2004 18.46.00
................Re: Fish art tax.
Credo che sia ormai evidente per tutti come questa straordinaria discussione sia degenerata dal momento che ha preso una piega polemica fine a se stessa. Lungi da me volere essere moderatore di qualcosa che da moderare certo non è, ma gli attacchi personali appaiono sterili e privi di quella vivacità iniziale che era dettata senz’altro dall’affascinante tema, per noi tutti, di grande stimolo e interesse. Arte e politica. E se la politica è la forma d’arte più elevata, l’inversione dell’ordine dei fattori non giova, anzi fa rabbrividire. Forse è proprio questo il punto: l’arte non può essere usata come strumento, tanto meno come strumento politico in sé, ovvero fine a sé stesso.
Rispondi a questo messaggio 
ignazio.fresu, 26/08/2004 15.43.00
.................Re: Re: Fish art tax.
ASSEMBLEA DEI PRECOG Spazio/Tempo: Lido, Venezia Data: 4 settembre 2004 Orario: ore 15,00



ASSEMBLEA DEI PRECOG
Spazio/Tempo: Lido, Venezia
Data: 4 settembre 2004
Orario: ore 15,00

I temuti Precog, ultima generazione di contorsionis_mutandi, si raduneranno
il 4 settembre a Venezia, in contemporanea con il Festival del cinema, e
ivi discuteranno fino allo stremo delle forze di un anno di gioie e di
strazi ma soprattutto di un'epoca di grazia e percezioni lisergiche.

S. Precario apparendo ad ognuno in maniera diversa ed imprevista, ad alcuni
in sogno ad altri in sonno ad altri ancora in un bar o in un ipermercato,
chiede con forza che i clan si siedano e parlino fra di loro affinchè le
possenti forze (in)naturali evocate nel sabbah maydayano contribuiscano
ad alzare un fortunale che spazzi dal nostro orizzonte le nubi fosche
dell'integralismo pagano neoliberista e le sue tempestose ambizioni crociate.

Le/I Precog, figlie e figli di una terra sempre più arida e sterile ,
parleranno di contaminazione e migrazioni, dell'accensione di reti solidali
intitolate a s.precario;
i clan parleranno di civiltà, di flexicurity, di reddito e di
socializzazione, parleranno di cittadinanza frutto di un'idea nuova di
partecipazione
i precari e i cognitari parleranno di saperi e faranno in modo che il flusso
nomadico di queste parole si propaghi all'infinito per mare e per terra, via
cavo e via etere.

L'Europa unita, neoliberista, razzista, arroccata fortezza, nata già stanca
e senz'anima, il primo maggio è il terreno su cui misureremo la nostra forza.

La guerra, violenta e reale nei conflitti neocoloniali e l'altrettanto reale
precarietà, sua proiezione occidentale di quella stessa volontà di controllo
totale dei desideri dei corpi delle nostre vite, è il nostro nemico.

A tutte/i è quindi rivolto l'invito a partecipare al concilio precognitario
che potrà dicutere :

1) di come proseguire un percorso nato con l'intenzione di superare
divisioni e frammentazioni (tutt'ora) convinti del fatto che una nuova
dimensione dell'agire politico e sociale si stia delineando e che essa debba
essere terreno comune di molti piuttosto che privilegio di pochi.

2) delle reti dei punti s.precario, di come farli e attuarli, di come
federare esperienze già esistenti di come coordinare sforzi ed appuntamenti.

3) di come pensare ed articolare una serie di appuntamenti comuni che oltre
alla visibilità riescano a ottenere ciò che oramai è un passaggio
imprescindibile:
la dimensione pubblica e la capacità di penetrare in profondità per
dimensione e capacità fascinatoria il tessuto sociale e urbano

4) di come definire il concetto di "flexicurity", che da troppo tempo
circola nelle nostre mail senza però aver avuto la necessaria chiarificazione.
Continuità di reddito diretto e indiretto, un salario minimo orario per chi
non è contrattualizzato, la drastica riduzione delle tipologie contrattuali
e l'imposizioni di limiti agli straordinari, al lavoro festivo, e la
possibilità di godere ferie e altri diritti fondamentali oggi sempre più
inesistenti.
Questi sono i punti su cui si è discusso per definire la flexicurity. E'
sufficiente per ottenere una condizioni di vita che sia civile e di qualità?
Bastano? Come declinarli e renderli operativi? Come evitare il rischio di
deformazioni e manipolazioni? Su tutti questi punti, la discussione è aperta..

Questa bozza di ordine del giorno vuole essere un inizio ed è aperta ad
integrazioni e modifiche.

CW CreW

--
Chainworkers - http://www.chainworkers.org



_______________________________________________
Precog mailing list
Precog@inventati.org
http://www.inventati.org/mailman/listinfo/precog
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sanghecasalese, 26/08/2004 16.07.00
.................Re: Re: Fish art tax.
I.F.: se la politica è la forma d’arte più elevata, l’inversione dell’ordine dei fattori non giova, anzi fa rabbrividire. Forse è proprio questo il punto: l’arte non può essere usata come strumento, tanto meno come strumento politico in sé, ovvero fine a sé stesso.
Tommaso Aniello: Consentimi, da sempre l'artista e l'arte sono strumenti politici, in maniera bieca e cieca direi, la discussione collettiva lo dimostra.

Rispondi a questo messaggio 
sanghecasalese, 26/08/2004 16.18.00
..................Re: Re: Re: Fish art tax.
io non ho nulla contro la categoria umana dei "galleristi" e nemmeno contro la categoria umana dei "critici", come non ho nulla contro la categoria umana dei boscimani, solo non mi è chiaro di che cosa vivano.... Almeno per quanto riguarda i galleristi, dato che i critici possono vivere di insegnamento e di giornalismo. Insomma...la maggior parte delle gallerie di che cosa vivono? Di affitti e subaffitti, di riciclaggio di denaro, di strondo fatture....di quali finanziamenti? Insomma....come creano i loro "artisti"?
Rispondi a questo messaggio 
donatellaleoni, 26/08/2004 16.34.00
...................Fish art tax.
D.L.:io non ho nulla contro la categoria umana dei "galleristi" e nemmeno contro la categoria umana dei "critici", come non ho nulla contro la categoria umana dei boscimani, solo non mi è chiaro di che cosa vivano.... Almeno per quanto riguarda i galleristi, dato che i critici possono vivere di insegnamento e di giornalismo. Insomma...la maggior parte delle gallerie di che cosa vivono? Di affitti e subaffitti, di riciclaggio di denaro, di strondo fatture....di quali finanziamenti? Insomma....come creano i loro "artisti"?
Masaniello: tengo a precisare che anche io non ho nulla contro artisti ibridi, critici e galleristi, mi piace confrontarmi con loro e non cambio strada se l'incontro, loro con me lo fanno invece, non so proprio perché..., insomma io ascolto loro quando posso e loro ascoltano me, ma la mia medicina è in casa mia, dovrebbero risponderti dei galleristi o dei curatori, con me in agguato s'intende.
Rispondi a questo messaggio 
sanghecasalese, 26/08/2004 17.31.00
....................Re: Fish art tax.
Masaniello: tengo a precisare che anche io non ho nulla contro artisti ibridi, critici e galleristi, mi piace confrontarmi con loro e non cambio strada se l'incontro, loro con me lo fanno invece, non so proprio perché..., insomma io ascolto loro quando posso e loro ascoltano me, ma la mia medicina è in casa mia, dovrebbero risponderti dei galleristi o dei curatori, con me in agguato s'intende.
DL. Chissà perchè capita anche a me quando chiedo loro di riciclaggio, strondo fatture e subaffitto!
Rispondi a questo messaggio 
donatellaleoni, 26/08/2004 17.37.00
.....................deja-vu
la speculazione su di un artista è il pane quotidiano di un gallerista.
ed il fatto che cambiano strada quando passi è normale è un tipico atteggiamento di intolleranza e corteggiamento se non invito ad un mendicare la loro comprensione.
paga e sei un artista.

***** MODIFICATO DA fish-out il 26/08/2004 18.47.10 *****
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fish-out, 26/08/2004 18.47.00
..................Re: Re: Re: Fish art tax.
Ora non voglio polemizzare. Ma abbi pazienza, c’è una bella differenza tra l’uso politico dell’arte in quanto tale, dall’arte come strumento fine a se stesso che, sappiamo, ha prodotto solo cattiva arte. E non cominciare con “consentimi” che mi fa impressione....
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ignazio.fresu, 26/08/2004 16.39.00
...................Re: Re: Re: Re: Fish art tax.
poche parole scritte, voooglio i fattiiii

***** MODIFICATO DA dios il 26/08/2004 16.58.04 *****
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iiiiiiiiiiiiiii, 26/08/2004 16.58.00
....................Re: Re: Re: Re: Re: Fish art tax.
Antonio Graziano Caravaggio: poche parole scritte, voooglio i fattiiii
Masaniello: ti ho invitato nel mio studio già una volta, a mostrarti i miei "fatti", vuoi un invito formale?
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sanghecasalese, 26/08/2004 17.43.00
.....................Re: Re: Re: Re: Re: Re: Fish art tax.
ecco cosa potrebbero essere " i fatti "
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fish-out, 26/08/2004 18.53.00
....................RE: deja-vu
se mi dai un consiglio di come potrebbero essere " i fatti " dimmelo ti faccio un regalo
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fish-out, 26/08/2004 18.50.00
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