pubblicato mercoledì 21 novembre 2001La mostra nasce dal ritrovamento, nella Collezione Maggi a Zurigo, della
Primaveradi De Carolis, realizzata a Firenze nel 1903 ed esposta lo stesso anno alla Biennale di Venezia e nuovamente nel ’29 in una mostra commemorativa a un anno dalla morte dell’artista, presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma. Dopo circa settant’anni, la Nuova Galleria Campo dei Fiori presenta l'opera al pubblico in tutto il suo vibrante splendore.
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L’appuntamento alla Galleria di Lela Djokic ci offre come sempre una nuova occasione di approfondimento su un protagonista dell’arte italiana tra fine Ottocento e inizio Novecento:
Adolfo De Carolis .
Di origine marchigiana si formò prima a Bologna e poi a Roma, dove frequentò gli artisti del Caffè Greco e del cenacolo “
In Arte Libertas” capeggiati da Giovanni Costa; seguaci e ammiratori del Preraffaellismo inglese la loro ricerca artistica era volta a tradurre in pittura la poesia. Negli anni ’90 De Carolis fece suoi questi presupposti e in particolar modo l’estetismo elitario, la magia e la musicalità dei versi di D’Annunzio, il Preraffaellismo tardo; mise la sua arte al servizio della rappresentazione di una bellezza rara e armoniosa, vagamente malinconica, di una visione animistica della natura pervasa di echi simbolisti. Nel 1911 ricevette l’incarico di decorare il Salone del Palazzo del Podestà a Bologna cui si dedicò per tutta la vita e che non riuscì a completare. Eccellente anche la sua attività di illustratore di cui sono testimonianza le xilografie per le riviste fiorentine “
Leonardo”, “
Hermes” e “
Il Regno ” e le decorazioni realizzate per i volumi di D’Annunzio.
Il dipinto, protagonista della mostra, raffigura una giovane donna immersa in un prato fiorito. Ai lati della figura due angeli annunciano l’arrivo della primavera a suon di tromba. L’esposizione è completata da dipinti, xilografia, lettere e fotografie.
Il catalogo comprende un saggio di Emanuele Bardazzi che approfondisce il periodo fiorentino dell’artista e la "
Primavera" che realizzò in quegli anni. E’ completato dal carteggio che De Carolis intrattenne, tra il 1915 e 1927, con il pittore e incisore
Giovanni Guerrini (1887-1972).
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Dal 10-XI-2001 al 29-XII-2001 – Orario: 10.00-13.00/16.00-19.00, chiuso lunedì mattina e festivi. Ingresso libero. Nuova Galleria Campo dei Fiori, via di Monserrato 30, 00186 Roma; tel. 06/68804621, 338/8800185, telefax 06/58320711; email: gallcampodeifiori@tin.it[exibart]