pubblicato giovedì 21 ottobre 2004Inizialmente si chiamava
Alberi e frutti dimenticati, ma il titolo faceva pensare ad una componente nostalgica che è assente dalla mostra. “
Dimenticare” dice
Dioria Fraglica, curatrice del progetto “
prevede una rimozione che in realtà non deve compiersi. Guardare al passato non vuol dire contrapporlo al presente, ma rivivere molti dei passaggi che hanno portato la moda, il design, la società ad essere quello che è. Sorprendesi in uno sguardo a posteriori su ciò che all’epoca era avanguardia, coraggio nell’innovare e che oggi ci appare distrattamente un semplice ricordo, un come eravamo”.
La prima sala accoglie quella che Dioria definisce la sorella del design, “
perché con esso condivide la progettualità del disegno”, ovvero la moda. Entrando sembra di attraversare la porta del tempo immersi come ci si ritrova tra le gigantografie dei bozzetti-dipinti di
Federico Shuberth, il primo rappresentante del made in Italy ad aver conquistato Hollywood, o seguendo il reportage delle collaborazioni intellettuali di
Germana Marucelli, grazie alla quale l’Optical di
Getulio Alviani fa la sua incursione sulle passerelle. Nella sezione attigua una digressione sull’arte con la selezione di sei opere dal bianco su bianco a luci e vibrazioni di artisti più significativi di quegli anni. Concetti spaziali ed arte cinetica di
Enrico Castellani,
Lucio Fontana, Getulio Alviani,
Paolo Scheggi,
Agostino Bonalumi.
Ci si imbatte poi nei primi scatti fatti per i redazionali di moda, con le fotografie pionieristiche di
Elsa Haertter per
Linea, recuperate dall’Archivio Tremelloni; una per tutte la curiosa fotografia
Capri, dove lo charme della modella viene osservato dagli scugnizzi sullo sfondo, un accostamento -contrasto in anticipo di trent’anni rispetto all’arcinota campagna
siciliana di Dolce & Gabbana. La passeggiata nella storia della moda si conclude con
Walter Albini, cui si deve la creazione del prèt a porter e il conseguente incontro tra industria e stilisti.
Al centro, le installazioni create da
Marco Calloni (con l’elaborazione fotografica
Gianluca Widmer): serigrafie stampate su pvc a specchio che riproducono a grandezza naturale, per ogni stilista, la presenza di una indossatrice; davanti a ognuna i modelli abbozzati su un telo di voile, il tutto a creare corridoi ricchi di fascino glamour. Sul grande schermo scorrono le immagini delle sfilate e dei back stage di
Sergio Salerni, le cui regie trasformarono negli anni ‘80 la moda in spettacolo e le modelle in moderne icone.

L’esposizione prosegue con il design: una varietà di forme sparse ad arte nella stanza dà conto della varietà interpretativa nel made in Italy del concetto di seduta e della ricchezza di sollecitazioni che -nel passaggio dall’artigianale al seriale- ha sostenuto l’industria del mobile. Tra tutti la
chaise longue a dondolo
Mary John disegnata da
Bepi Fiori e prodotta da
Bernini, azienda ormai scomparsa, la sedia
O-Line di
Herbert Ohl e prodotta da
Arflex, seduta da lettura regolabile in altezza che prende spunto dai sellini della biciclette.
Più pezzi descrivono la creatività di
Piero Fornasetti: i rimandi al quotidiano (un rotocalco arrotolato come stelo di un lampada), gli eccessi nei decori, l’inventiva nella funzionalità degli oggetti. Il suo
Pranzo in piedi, come spiegato nel disegno con appunti che gli fa da sfondo, dovrebbe ospitare tutto l’occorente per un pranzo che non ammette sedia ma non rinuncia al vezzo dei fiori. Tutt’intorno le fotografie inedite di
Graziano Arici: sessanta scatti inediti per illustrare il mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte con uno sguardo che ne esalta il lato più intimo e genuino. Il risultato è una mostra che oltre a proporre, come altre esposizioni, la sinergia tra diverse forme espressive riesce finalmente a trasmetterne anche la reciproca complicità.
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Progetto Memorie sottratte al tempo - Moda Arte Design Fotografia 1960-1980
iniziativa di M.A.D. associazione culturale Moda- Arte - Design
Genova Magazzini del Cotone- modulo 1- 3° piano
Dal 2 ottobre al 24 ottobre 2004- tutti i giorni orario 09:00-19:00
Biglietto: 5€ - ridotto 3€- gratuito under 18 over 65
catalogo electa mondatori fotografie di Miwako Fukuhara e Gianluca Widmer[exibart]