Fino al 25.XI.2005 - Taylor McKimens / Laurina Paperina - Padova, Perugi Artecontemporanea  -  attualmente sono in linea 1170 utenti di cui 18 registrati
exibart.com  

          home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
    Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss pdf tv blog alert newsletter segnala
Exibart.blog Hai già il tuo blog? Pensi di aprirne uno? Informati e entra a far parte di Exibart.blog, l'aggregatore dei blog d'arte e di cultura
community
   e-mail
   
   password
   
          
password persa?
mail attivazione
   non arrivata?
REGISTRATI


recensioni
biennale 2009
bologna
friuli v. g.
genova
marcheabruzzi
milano
napoli
roma
sardegna
sicilia
torino
toscana
trento bolzano
venezia
altrecittà
around
rubriche
architettura
arteatro
decibel
design
didattica
exibart studi
exibinterviste giovanearte
exiwebart
fashion
fiere
fotografia
in fumo
libri
pre[ss]view
restauri
visualia
.:random:.
argomenti
personaggi
politica e opinioni
progetti e iniziative
acuradi...
curator parade   
13 C. Franza
6 A. Zanchetta
6 A. Bonito Oliva
5 V. Dehò
4 P. Daverio
4 M. Cavallarin
4 M. Coccia
4 G. Faccenda
4 M. Salvati
4 M. Folini
classifica>>
antidoping
artist parade   
14 L. Fontana
12 J. Kounellis
10 P. Gilardi
9 G. Paolini
9 M. Pistoletto
9 C. Accardi
9 J. Miró
8 G. Basilico
8 M. Lodola
8 P. Dorazio
classifica>>
pierre
pressoffice parade   
21 clp
19 studio pesci
17 studio esseci
12 electa
11 arte communications
9 zetema
8 civita
8 spaini & partners
8 adicorbetta
7 cristina pariset
classifica>>
cfr.
publisher parade   
43 silvana editoriale
16 electa
11 charta
10 skira
7 giunti
6 mazzotta
5 christian maretti
5 contrasto
4 carlo cambi
4 marsilio
classifica>>

Fino al 25.XI.2005
Taylor McKimens / Laurina Paperina
Padova, Perugi Artecontemporanea

Due modi di intendere il fumetto. Come dire, il pop delle nuove generazioni tra Italia e USA. Si sta raschiando il barile o si prepara un nuovo corso? Ai posteri l’ardua sentenza. Molto dipende da loro...


pubblicato martedì 4 ottobre 2005
Taylor McKimens – This is the life

Un rapporto consolidato fin dal 2003 con Clementine di New York, che gli sta preparando una personale per la primavera 2006, un’ottima collettiva da Jeffery Deitch nel 2004 (Trunk of Humors), un 2005 coronato con presenze da Jack Hanley a San Francisco e al P.S.1 per Greater New York. Come dire: Taylor McKimens, ventinovenne di Seattle, occupa un posto nel gruppo che partecipa alla lotteria del mercato globale. E se la pittura terrà ancora la ribalta nel prossimo futuro, cosa assai probabile, se New York manterrà la sua leadership sul mercato, e qualcuno qualche dubbio a riguardo invece ce l’ha, se il new deal dell’inesauribile fonte della Pop Art, per la frangia degli eighties vicina a Baechler e Raymond Pettibon più che a Basquiat & C., ha ancora qualche cartuccia da sparare; su questi “se” punta le sue chances McKimens.
Non solo perché proprio dallo studio di Donald Baechler proviene, essendo stato suo assistente, ma anche per il fatto di mostrare potenzialità e carattere per scrollarsi di dosso la pesante eredità del maestro.
La ruvida pennellata piatta, sporca, e l’ironia dissacrante sono quelle tipiche della tendenza che ha ribaltato il modello warholiano: là l’icona si elevava, assurgeva e si cristallizzava nell’arte, qui l’arte si disgrega, si liquefà nell’icona. E proprio quelle tracce residuali, le stratificazioni, dicono di una diversa origine: nella medesima, pur mutata, cultura di massa, che si alimenta di pubblicità, mass media, cartoon e fumetti, il pop artista storico si muove da artista e da teorico, McKimens da consumer.
Taylor McKimens, This is the life
Ci sono elementi ricorrenti nel lavoro di McKimens: le canne per innaffiare aggrovigliate, le gocciolature, le staccionate, i sandwiches, i blob in salsa ketchup, le piante grasse, i rifiuti e i rottami, i golem umanoidi. Ma la cifra stilistica originale sta senza dubbio nelle sagome, traduzione inverosimile dell’oggetto bidimensionale in tridimensionale, e nell’approccio narrativo, due qualità che connotano la personalità dell’artista e gli consentono di lavorare con la pittura nello spazio. Anche con soluzioni installative plastiche.
Nel caso della personale padovana McKimens innalza la staccionata di una tipica villetta americana, un’iconostasi che preclude l’accesso allo sguardo, o al massimo gli consente di spiare attraverso di essa. This is the life è un hortus conclusus, una fetta dell’assurdo mondo di cartoonia, un mercatino delle pulci improvvisato con i quadretti di famiglia appesi alle assi di legno, i vasi di piante grasse qua e là, grovigli di canne per innaffiare che attirano mosche o inondano formicai. Oggetti che ruotano attorno, come satelliti, al totem centrale: un grande cactus la cui cavità si apre su un interno domestico vuoto, un’unica scopa appoggiata alla parete, come se tutto il contenuto della stanza fosse stato vomitato fuori. O come si fosse aperta una porta verso la tana del Bianconiglio.

Laurina Paperina: The Amazing Pape

Risparmiatevi la fatica di cercarlo sul dizionario. Péip non esiste e non è un errore, è proprio Pape, all’italiana. Anzi P-Ape, cioè l’Ape Piaggio di Laurina Paperina, personaggio partorito dalla mente (descritta come contorta ed in evidente stato confusionale) di Laura Scottini da Mori, località trentina famosa più per la vicinanza con la zona di produzione del Marzemino d.o.c. che per altro.
Da Arti Contemporanei a Stripes Legs a You are infected, dallo sfigato personaggio di cui appaiono solo le calze multicolore e al quale ne capitano di tutti i colori, al virus demenziale, The Amazing Pape è la nuova trasformazione dell’alter ego dell’artista. Che stavolta è una supereroina che porta lo scompiglio nella mitologia Marvel e DC, tra Flash, Wonder Woman, Capitan America e The Fantastic Four. Così, se Batman ha la Bat-mobile, Laurina Paperina ha la Pape, il glorioso treruote italiano personalizzato e taroccato in un ridicolo supermezzo di trasporto.
Laurina Paperina, The Amazing Pape
Scherzi a parte, anche qui sono i comics ad essere protagonisti, a dimostrazione di una koiné che dal Canada e dalla California, passando per l’Europa, arriva fino alla japanese experience della terra del sol levante. Disegni, stickers, dipinti: come sua abitudine l’artista usa una tecnica infantile, i supporti leggeri e di piccole dimensioni, per inscenare una sorta di microuniverso di buffi personaggini che possono, come nei giochi, allearsi in improbabili imprese. Thor con Wurstelman, Spider Man e Caccolaman improvvisano inedite strisce di rocamboleschi ed innocui combattimenti, fatti a suon di dialoghi in un inglese maccheronico. L’ironia, manco a dirlo, la fa da padrone, veicolata attraverso un’inesauribile fantasia che ricorda il vulcanico scozzese David Shirgley.
Dopo le uscite alla Civica di Trento che l’hanno fatta eleggere migliore emergente della regione, alla sua seconda personale, la giovane Laurina (classe 1980) ha imparato a disimpegnarsi in progetti di un certo impegno, ha sperimentato con efficacia pittura, disegno, animazione digitale, scultura e installazione. L’unico vero problema per l’artista resta la tempestività. Con Nara e Murakami con i capelli bianchi e gli eredi come Miyake già sui golf di cachemire, un po’ di sana concorrenza in patria che non guasta (cfr. gli attacchi del Laboratorio Saccardi in giro per Exibart), Neil Farber e R.A.L. addirittura in casa, si comincia a star stretti. S’impone di esplorare nuove strade prima che sia troppo tardi. E scendere dalle nuvole, magari portandosene dietro un pezzetto.
Laurina Paperina, The Amazing Pape
Nota a margine per la galleria che, a fronte di una sbandierata identità propria, denuncia almeno due punti deboli rispetto ai concorrenti. Il primo riguarda una programmazione quasi esclusivamente votata alle personali mentre sarebbe opportuno coagulare più spesso la ricerca in progetti critici relazionali di più ampio respiro, consolidando le coordinate concettuali indagate; la seconda riguarda l’assurda ostinazione a precludere dalla propria analisi alcune forme della creatività contemporanea, come il video, la fotografia o i new media. Di nuovo il rischio è di perdere di vista il tutto e forse persino di castrare possibili, e necessari, sviluppi.

articoli correlati
Donald Baechler a Merano
Departures alla Galleria Civica di Trento
Intervista a Laurina Paperina

link correlati
www.taylormckimens.com
www.laurinapaperina.com

alfredo sigolo
mostra visitata il 17 settembre 2005


Taylor McKimens – This is the life / Laurina Paperina – The Amazing Pape
Padova, Perugi Artecontemporanea, via Giordano Bruno 24B
Dal 17.IX.2005 al 25.XI.2005
orario di visita: 15.00-20.00; chiuso i festivi
ingresso libero
per informazioni: tel/fax 0498809507
web www.perugiartecontemp@libero.it
a cura di Guido Bartorelli e Luca Vona


[exibart]


strumenti
invia la notizia ad un amico
vedi la scheda tecnica dell'evento
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Alfredo Sigolo
vedi calendario delle mostre nella provincia Padova
registrati ad Exibart per continuare a consultarlo gratuitamente
inserisci un commento alla notizia
indice dei nomi: Laboratorio Saccardi, Laurina Paperina, Raymond Pettibon, Guido Bartorelli, Donald Baechler, alfredo sigolo, Neil Farber, Luca Vona, Basquiat, Warhol

11 commenti trovati  

02/12/2005
Pape
tirarmela de che? io dicevo per davvero!
:)


02/12/2005
yfcw
Io direi di non tirartela con questi messaggini, primo. "Cambia rotta / cambia stile / scopri l'anno bisestile", secondo.
Ciao


01/12/2005
Pape
fare la massaia non è male. oltre a quello, in questo periodo mi sto cimentando nello spalare la neve. potrebbe essere un'alternativa interessante.

09/11/2005
amante del bello
al brutti aggiungerei patetici, ma quale black bloc che stia in casa a far la massaia piuttosto, braccia rubate ai fornelli

04/11/2005
c.a.s.a, italia
ma che lavori brutti quelli di laurina...davvero brutti!

07/10/2005
nc4r
ma quale ironia cattiva?! ma smetetela!!! non c'è nulla di più cattivo dell'ironia pura... all'ideologia imperante paperina non contrappone un'altra ideologia semplicemente la spazza via con una risata... l'opera di paperina è il gesto squisitamente anarchico del bambino, una diabolica risata che inghiotte tutto il mondo con le sue idiozie.. di destra di sinistra.. del nord e del sud...
PAPERINA COME I BLACK BLOC (solo molto più colorata e divertente). EVVIVA PAPERINA!!!


07/10/2005
il ciopo
Penso che una componente fondamentale delle opere di Paperina sia l'auto-ironia (già il suo nome dice tutto).Osservando le sue opere mi sembra di vedere che l'ironia che usa Laurina sia diversa dalla solita "ironia cattiva" che in questo momento è in voga tra molti artisti.
Magari un giorno mi farà fare un giro con la sua pape, sperando di non finire come nella foto...


06/10/2005
osdw
Sigolo sigolo,
la sai lunga sì. Dai consigli, ma sono un po' fatui e molto esibizionisti. A che te serve?
La pape e' da corsi estivi di paese. Troppo duro? A me non piace proprio, manca l'ironia acida dei colleghi citati. A me piace gente impegnata a cercare le estreme conseguenze, anche sul lato ludico e allegro. Un nome? Calignano. De gustibus comunque.


05/10/2005
siglio10
Mi sa che sotto l'ape Piaggio con questa mostra ci si dovrebbe mettere lo stesso Perugi... che incidente !!!!

05/10/2005
tothi
http://www.laboratoriosaccardi.splinder.com
t.v.b.

05/10/2005
Maria Pezzica, Reggello (FI)
http//xoomer.virgilio.it/bpdwbe/Index..htm
Bella la presentazione della mostra con l'articolo di Alfredo Sigolo, mostra interessante.


speed-news

Il nuovo modello turistico-culturale dell’Italia nel mondo? È Spoleto...

Live from Torpignattara. Al via a Roma le residenze di Wunderkammern

Festival Suoni & Visioni, Lucca contemporanea passa anche per il... Lu.C.C.A.

Il neosindaco Renzi alle crociate: “Presto la loggia di Isozaki agli Uffizi”

Una notte in galleria a Monfalcone. Con Nico Vascellari…

Il grande fumetto. Alex Pinna arriva in Sardegna a bordo di un Big Pinocchio

Letteratura (e arte) migrante, il festival di Camogli anche alla Fondazione Remotti

altre news>>

Exibart.tv

doc / frank lloyd wright, hiroshige e il giappone - museo fondazione roma

report / il cannocchiale e il pennello - blu palazzo d'arte e cultura, pisa

report / non voltarti adesso – cà pesaro, venezia

doc / massimiliano gioni, elogio della lentezza - palazzo dugnani, milano

report / terzo paesaggio. fotografia italiana oggi – gam, gallarate

report / 53° esposizione d'arte, biennale di venezia - making worlds

doc / curatology #3 - francesco garutti, paola noè

altri video>>

sondaggio
UN GIUDIZIO, DOPO UN ANNO, SULLA POLITICA CULTURALE DEL GOVERNO
inesistente
pessima
mediocre
buona e lucida

vota>>
tutti i sondaggi>>

dai forum
forum: LA GIOVANE ARTE
Re: Re: Vorrei capire se è un problema italiano
certo che ho studiato storia dell'arte. ma tu hai citato giotto. certo che l'arte è un mercato con...
autore: emanuelerocchi
forum: OPPORTUNITART
[dead 10.X.2009] PREMIO TARGETTI LIGHT ART
premio targetti light art: scadenza posticipata al 10 settembre 2009 a causa dell’elevato numero di...
autore: kle_g
dalla community
ENIGRUSSO
la sua pagina>>
communitynew
gli ultimi arrivati   
kozelek
tonyjaccio
frasil
marjane
uomoarte
lalio61
elenizafiro
webetina
finley
areaprivata
communityauguri
oggi è il compleanno di   
rufy
maiorano
avvale
stadio63
laraj
amazzone
amedeo bernardi
Andrea Angeloni
Antonella Ciceri
auro trivellato
chiara cavalleri
Claudia Aspesi
Cristiano Ciocchetti
fabio cafagna
terrestre
Julio
Laura
luca evangelista
luca trombetta
Luca Trombetta
Maria Bryzhko
Mechi Cena
Paolo Pineschi
Roberta Cert
Roberto Ballarin
serena
Simona
Taryn Thersty
vieri
violetta ubertalli
communityhits
gli utenti più cliccati   
di questo mese
SUPERNOVANTARES
yara-buyda
maryblack
giona
KARWOWSKA
jup-piter
RiccardoManca

tutte le classifiche>>


  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore editoriale Massimiliano Tonelli
   Staff di direzione: Marco Enrico Giacomelli (vicedirettore); Massimo Mattioli (caporedat. news)
   Responsabile commerciale Cristiana Margiacchi
   Direttore responsabile Giovanni Sighele
   Edita da Emmi srl,  via Garibaldi 5, 50123 Firenze, p.iva 05247730483
   Tel +39 0200614243   o   +39 06452214600   o   +39 0552399766   o   +44 2078553485
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524


 

trovamostre

trovaopening
<< luglio 2009 >>
lu ma me gi ve sa do
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
indice dei nomi

consulta l'indice>>

mostre alla carta

mappa degli eventi
in corso>>

Exibart.pdf

crea il giornale>>