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Matera, pornostar con immagini sacre tra le cosce. La Curia sequestra tre opere della mostra curata da Marziani


pubblicato venerdì 6 gennaio 2006
Dario Carmentano, questa Ossimoro Celeste è una delle opere prese di mira dalla Curia lucanaL’intransigenza del Papa Tedesco si fa sentire forte e chiara financo nelle provincie dell’impero. Una controprova di questo? In quel di Matera dove per la mostra di Dario Carmentano curata da Gianluca Marziani (chiude l’8 gennaio alla Mediateca Provinciale) la locale Curia ha chiesto ed ottenuto la rimozione di tre opere rappresentanti –ehmm- delle pornostar con tra le gambe delle immagini votive. Repulsa e scandalo da parte del Vescovo e Provincia di Matera –lo spazio espositivo è il suo- che decide di eliminare le opere che lei stessa aveva voluto esporre. Nonostante la difesa della stampa locale, tutta a favore della mostra.
Ma per favore, non parliamo di censura. Anzi, di episodi del genere ce ne fossero, vorrebbe dire che una volta ogni tanto l’arte è sotto i riflettori, cattura attenzioni, monopolizza prime pagine e smuove coscienze ed opinioni giuste o sbagliate che siano. Proprio come è successo a Matera in questi giorni. Però le tre opere –tutt’ora sotto sequestro- magari restituiamogliele, all’artista.

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indice dei nomi: Gianluca Marziani, Dario Carmentano

112 commenti trovati  

29/12/2007
Sauro Baietta, Italia
Già nel 1932 il futuro premio Nobel del 1954 per la letteratura Ernest Hemingway (1899-1961) non poté fare a meno di descrivere in “Morte nel pomeriggio” la stupida banalizzazione operata da chi, borghese o pseudo-artista di mediocre livello che fosse, tutto era fuorché artista, e che cercava di camuffare con l'irrazionalità e col mistero o con lo scandalismo l’unica certezza che c’era: la propria incapacità a scrivere e la propria mediocrità artistica.
Giudico infatti decisamente penosi sia tali "opere d'arte" che il commento di questo sito sulla curia che sequestra opere di pseudo arte (i sequestri li fanno solo le forze dell'ordine e/o la magistratura !).
Inoltre é penoso anche il coraggio con cui tali "artisti" evitano di rappresentare Allah e Maometto in simili condizioni che non dimostrano alcuna volontà artistica, ma solo desiderio di offendere e provocare offesa con il fine di poter ottenere un po' di effimera fama con cui farsi conoscere e vendere qualche opera ed ottenere qualche mostra in più da compiacenti amministrazioni giacobine.


27/01/2006
antonioMuadib, napoli
diritto d'autore?presa in prestito di foto di altri?Gunter Blum (ritratto alla maniera di Otto DixII,1994).un saluto

16/01/2006
ehehehehe
che divertimento, censurare che appare meno reazionario che trasgredire...

12/01/2006
Un pò di verità
pasquinoartista@hotmail.it
Flavio, Kostler, Mr. X, scrivetemi se vi va.
Mi piacerebbe continuare a scambiare opinioni con voi, che almeno, da come e da ciò che scrivete, nonostante quello che altri scrivono, mi sembrate proprio DEGNISSIMI di stima.

Fate pure in forma anonima.

Pasquino, il noto personaggio di storica romana memoria non era certo un cretino anonimo, anzi...



11/01/2006
nominale
ma che sarebbe 'sto inveire perché uno non si presenta con nome e cognome? non sarà mica il solito vizio italico dell'"acchisseifiglio"? se avesse dovuto firmarli, il Belli manco un sonetto avrebbe potuto scrivere...

11/01/2006
bqeg
Ecco, da bravi, apritevi un forum, bla bla bla.
E mi raccomando: blaterare meno blaterare tutti.


11/01/2006
Mr Grin, sdom28
ma ti procura dei problemi se continuiamo qui?
Dovresti saperlo che le forzature non portano a niente cosi' come Borrelli dovrebbe sapere che con la notte l'ombra si rafforza


11/01/2006
redazione
Cari lettori,

senz'ombra di dubbio le vostre riflessioni sull'arte e il suo sistema sono (possono essere) di grande interesse per voi stessi e per chi le legge.
Ci pare però che abbiate scambiato il commentario per un forum (e infatte equivocate spesso voi stessi, chiamandolo proprio 'forum'). Ebbene Exibart.com è dotato e di un commentario (per parlare della notizia e commentarla) e di un forum (per affrontare dibattiti, dialoghi, riflessioni sul mondo dell'arte).
Il consiglio della redazione è di aprirvi un forum e di continuare a parlarne li. 104 commenti ci sembra (più che) sufficienti per questa speednews...


11/01/2006
Un pò di verità
Molto di quello che è stato scritto è ammirevole e mira a cambiare in positivo le cose, almeno con la consapevolezza.

Anonimato a parte mi piacerebbe scambiare idee. Borrelli, Kostler, Flavio, Mr. X...Perchè non incontrarsi in qualche maniera? (non lo dico per "arrampicare", non mi interessa).

Non mi sembra ci siano solo mediocri velenosi qui, insomma non disperdiamoci, questo piccolo forum ha creato un minuscolo "caso"...



11/01/2006
Paolo Borrelli, Campobasso
Kostler,
io non ho mai innalzato vessilli, forse non hai capito che condivido molto di quello che hai scritto su queste pagine, ma ritengo inutile che tu le dica con la mascherina sul volto.
Sono anni che le sbatto in faccia a tutti i miei interlocutori nel mondo dell'arte, e mi sembra patetico ed oltremodo avvilente doverle sentire da un anonimo.
Io ti mollo qui. Auguri e torna reale appena puoi.


11/01/2006
Kostler
Paolo,
ma chi ha mai detto che il tuo lavoro è provinciale; ti sembra di avermi sentito dare in questo forum giudizi estetici del lavoro di qualche artista?
ho solo detto che mi pare speculativo e gratuito da parte tua ribadire la difficolta della provincia, rischiando di sembrare una volpe che non arriva all'uva. qualcuno ti ha imposto di vivere in provincia? e allora perchè ora ce lo mostri come vessillo di coraggio e sacrificio?



11/01/2006
Paolo Borrelli, Campobasso
Parlo con l'ombra?
Parlo con chi valuta il lavoro e le azioni degli altri senza avere un'esistenza propria?
Con chi critica l'esistente senza esistere?

Ma chi me lo fa fare di perdere tempo dietro alle menate di un patetico "bacchettatore" anonimo.
"perchè ora ne fai elemento da tenere conto al fine di valutare i risultati del tuo lavoro?", ma cosa t'inventi?
Vivere in provincia non vuol necessariamente dire fare un lavoro "provinciale", ma anche questo è inutile dirlo all'ombra, che quando viene la notte ... scompare.


11/01/2006
oneandred
100

11/01/2006
Tom
Kostler ma sei di Genova?

11/01/2006
rocco
scusate nella foga ho dimenticato il mio cognome. sono rocco orlando, vivo in provimncia di bari e non sono nè artista nè critico, ma solo un appassionato.
ciao a tutti


11/01/2006
rocco, bari
kostler sei un codardo...gli unci ad aver ragione in questo bieco forum sono quelli che hanno avuto il coraggio di firmare le proprie considerazioni.

11/01/2006
Kostler
Caro Paolo,
certo che non ci vuole una grande fede nel credere a quello che dico. Sopratutto perchè non sto rivendicando nessun diritto o ingiustizia, è semplicemente un dato di fatto.
vuoi assererire il contrario di ciò che ho affermato? Fallo.
oltre ad attaccarmi, perchè non neghi esplicitamente ciò che io da vile anonimo dico?
scagliala per primo questa pietra. coraggio.
Ma visto che hai deciso di tua spontanea volontà di vivere al margine, in provincia, perchè ora ne fai elemento da tenere conto al fine di valutare i risultati del tuo lavoro? Fedro non ti ha insegnato nulla?


11/01/2006
Un pò di verità
Quello che dice Kostler non è ridicolo, ciò che dice Flavio non lo è, quello che dice Mr. X
pure. E non mi sembra abbiano parlato male di questo artista, qui si continua a vedere il dito, ma la luna? Ma perchè sto paese fa così schifo secondo voi? Per il corporativismo, le mafiette, la mancanza di integrità. Ok nessuno si stupisce è l'uomo, ma perchè all'estero le cose vanno un pò meglio? Inosmma ragazzi qui stiamo ancora alla mediocrità anni '60, ai finti "volemose bene" (con le belle fregature annesse). C'e' spazio nell'arte per i raccomandati? o almeno per quelli che "relazionano"? ok si capisce, ma almeno un pò di autocritica no? Oppure bisogna avere la coscenza sporca? Ma quando migliorerà sto' paese fatto di gente piccola e mezzucci? Pure nell'arte! Evviva i cinici, evviva quelli che hanno privilegi e lo dicono, squarciano i veli di questa italietta ipocrita privilegiata dal buonismo peloso e ipocrita.


11/01/2006
Paolo Borrelli, Campobasso
Certo "Kostler" ha del ridicolo. Pretende sincerità pura e la invoca dal coraggio che regala l'anonimato. E' molto triste. Io Credo che chi rinuncia alla possibilità di firmarsi rinuncia anche alla possibilità di essere creduto. Purtroppo, ormai, l'italietta di cui tutti si riempiono la bocca è il prodotto del sottile contagio di culture mafiose che si sono innestate e stratificate in tutti noi.
Non è vero che esiste un solo modo di fare arte e di viverla, tranne se non si condivide il motto "o sei sulle copertine oppure non esisti". Io ho fatto un percorso che molti probabilmente ritengono marginale al "sistema dell'arte" lo rivendico fino in fondo e credo che tanti altri come me non si accoltellino per "leccare il culo" al potente di turno.
La miseria è miseria è va stigmatizzata come tale.
Matera è "provincia", così come lo sono oltre l'ottanta per cento delle città italiane. Io che ho scelto di viverci in provincia, so cosa significa, e tutto quello che comporta in termini di difficoltà, ma vorrei si ripartisse dal lavoro di Dario Carmentano che conosco dal 1992, e so che non merita lo sproloquio fatto fin qui sul suo lavoro.


11/01/2006
phil
piu' leggo i vari commenti, piu' guardo quella foto, piu' mi spiace di quella immaginetta che copre la parte piu' interessante dell'immagine... toglietelaaaaaaa!

11/01/2006
Flavio
Figli e nipoti di artisti famosi, figli di petrolieri, fidanzati di nobili, amici di industriali... non faccio nomi, li sanno tutti.
Coraggio, caro Matteo, ce ne vuole a dire le cose che dici, ma sarebbe bello che fosse così davvero.
Credibilità degli artisti italiani all'estero? e perchè? la mafietta del nostro paese va bene per rubare la fetta di panettone al nostro vicino più sfortunato e più bravo, ma all'estero ci giudicano come siamo, ridicoli e sfigati, con la presunzione oltretutto di un posto nell'olimpo.
Ma ve le ricordate le polemiche per la Biennale?
Pochi italiani? Ce n'erano troppi.


11/01/2006
Un po' di verità
Kostler, la tua schiettezza è grande, da questa base da quello che dici, forse si può iniziare a parlare veramente di arte, di sensibilità. Grazie. Hai fatto del bene ad un giovane artista.

11/01/2006
Mr Grin, dom 2891
si ha ragione Kevin Kostner grande demoliscili tutti, soprattutto Basilè che è entrato in campo per farsi notare quando il suo cognome non era stato nominato da nessuno e si mette pure a fare il predicozzo volemose bene ETC ETC aHAHahAHa

11/01/2006
kostler
Matteo,
ammetto che i miei ultimi due post potevano mantenere toni più stemperati, ma se come dici hai letto tutto il forum, perchè mi giudichi sola da queste due ultime? io non ho ne difeso ne attaccato nessuno.
ho ribadito il sacrosanto (visto che siamo in odore di chiesa..) diritto di Gianluca di fare quello che meglio crede visto che si parla del suo lavoro. non credo nemmeno abbia bisogno di essere difeso da nessuno tanto meno da me. sappiamo tutti quello che fa e che ha fatto e chi lo conosce al di fuori degli articoli sulla carta stampata sa anche pregi e difetti del suo percorso umano professionale.
e come Gianluca, conosciamo i Luca, i Roberto etc etc. ma allora perchè in questa italietta in cui ci litighiamo mezza pagnotta, ci ostiniamo a rinnegare quello che ogni giorno si perpetua da sempre. perchè non dire sinceramente e senza vergogna, perchè da vergognarsi non c'e' proprio nulla, che il sistema dell'arte è fatto di persone e che le persone sono quello che sono. perchè dobbiamo a qualunque costo presentarlo come qualcosa di diverso, quaòcosa al di sopra delle parti? l'opera d'arte è veicolata, comunicata, venduta da persone che per quanto possano sperare (e voglio essere fin troppo buono dichiarando questo) di aver fatto la cosa giusta promuovendo e scegliendo un lavoro reputato veramente valido, comunque avranno reso insoddisfatto qualcun'altro. è inevitabile quanto ingiusto. il mio continuo e disperato obiettivo di sempre è rendere coscienti del fatto che l'arte è si selettiva, ma che i criteri non sono unicamente la bravura, la capacitò, il merito. è inutile stare qui a dire che l'opera di un artista interessa un 30%, forse, del lavoro complessivo che questi deve svolgere; il resto è relazione, capacità di relazione.
quel 100% di qualità e di bontà artistica che forse Francesco arriva solo ad intuire è implicito in quel 30%. ma se tu, che di esperienza ne hai di generazioni, com fai a venirmi a parlare di coraggio? coraggio per cosa? coraggio nel raccontare una favola a chi vorrebbe fare l'artista credendo che basti del talento e una bella bottiglia di olio di gomito? se avessimo veramente del coraggio racconteremmo come stanno le cose, ecco cosa dovremmo fare. Di questo dovremo discutere, non del perchè c'e' chi cerca lo scandalo a tutti i costi sapendo di trovarlo. tutte le volte che qualcuno mi chiede qualcosa, cerco sempre di essere sincero riguardo il mio percorso che non è fatto solo di "coraggio" e "merito". io non mi vergogno, perchè ho deciso di prendere parte al tavolo del gioco e mi attengo alle sue regole; posso poi ad un certo punto decidere di scardinarle e rimetterle in discussione, ma questo solo nel preciso istante in cui il peso della mia persona è in grado farlo. se vuoi gocare questa partita a scacchi ti devi attenere alle regole, puoi giocare di fantasia, ma attenendoti alle regole. Se credi e pensi di dovermi o volermi contestare, sei libero di farlo; ma ti prego, cerchiamo di essere leali almeno con chi guarda questo circo e vorrebbe entrarne a far parte. Sei un artista di cui non condivido l'evoluzione di ricerca ma che rispetto in quanto persona inequivocabilmente sensibile, ti prego di mantenere un'integrità morale che ti distingua dal più arido dei mercanti; rendi merito, condividi la tavola, ma mantieni la tua integrità. in quanti lo facciamo o proviamo a farlo? perchè mi si chiede di uscire dall'anonimato? tanto queste cose non te le direi mai in faccia. non ce le diciamo mai. ci facciamo tanti bei complimenti.
siamo tutti compiacenti noi, galleristi, curatori e via così.. fino al pollo finale.. "...Attaccare il lavoro di Francesco come è stato fatto, è attaccare tutta una generazione me compresa, che non ha accettato compromessi se non quello di avere coraggio!...".. Matteo ma di quale coraggio stai parlando? io veramente non ti capisco, ma veramente dici questo perchè lo pensi oppure stai mettendo una pezza per più di un giustificato motivo alla figura che ha fatto Francesco con dei post che fanno solo rabbrividire e vergognare di stargli ad un metro di distanza dentro una galleria? ma veramente ti/ci reputiamo dei coraggiosi? io mi ritengo piuttosto un privilegiato che ha avuto fino ad ora più di un privilegio e per cominciare quello di poter scegliere di fare l'"artista".
che poi ci si riunisca a cazzeggiare sui massimi sistemi delle possibilità dell'artista nel contemporaneo, spero proprio tu non me lo chiami coraggio. e sai perchè ci ritroviamo in "questa italietta?". siamo dove siamo perchè nel continuare a non resposabilizzare le nostre azioni, dichiarandole apertamente e senza vergogna, abbiamo creato un muro di "buio" in cui si muovono personaggi di dubbia credibilità che hanno, insieme alla perdità del nostro senso critico conseguente il non mettersi in gioco, abbassato il prodotto artistico italiano
a livelli veramente preoccupanti. voglio dire, c'e' le sciroppiamo noi le fiere italiane, non servo mica io per dire queste cose. gli occhi ce li abbiamo tutti e anche un minimo di buon gusto.. o no? in fondo il sistema dell'arte italiano si allinea perfettamente con il resto dell'italia; non sei d'accordo?


10/01/2006
Pino Cherchi, USA Seattle
http://dadamowoltzgallery.com
Qualche cosa mi sfugge...mi chiedo come ha fatto la Curia a far ritirare i quadri dalla mostra!??,lo trovo inconcepibile, ho forse sono stato fuori dalla realta` Italiana per troppo tempo? ....
Pino Cherchi


10/01/2006
antonio arévalo
leggo solo ora questo putiferio !!. Si dice che nel contemporaneo "tutto fa brodo", le conclusioni qui sono diverse "tutto fa acqua" e affondare ora e veramente duro!!: ma lo vogliamo fare un dibattito serio finalmente?:
senza offese e in un contesto gusto. Mi fa piacere sentire voci diverse, gli amici che hanno condiviso ideali, percorsi, lotte. Se sono rose fioriranno. Saluti a tutti.


10/01/2006
escebbene
e se fosse vero il contrario? e cioè che fare l'artista è stato sempre durissimo tranne che oggi...

10/01/2006
Alessandro Bavari, Italia
La Curia che ha sequestrato i pezzi di Carmentano? Cio' significa che questa volta e' il sacro ad offendere il profano? Tutta questa vicenda la interpreterei quasi come una sorta di miracolo....Carmentano, beato te!

10/01/2006
Matteo Basilé
Mi sono letto tutto il bel forum... Innanzi tutto chiedo scusa a Francesco se ho travisto le sue parole a riguardo agli imbecilli... non si riferiva alla lista di nomi che ha fatto di seguito. Comunque rimangono i toni inaccettabili in un forum aperto a tutti.... pure a kostler che nei suoi modi e nei suoi insulti non ne esce sicuramente bene. Fare ed essere artisti oggi è durissimo... le bastonate... le incomprensioni... le cattiverie... fanno parte della quotidianità. Attaccare il lavoro di Francesco come è stato fatto, è attaccare tutta una generazione me compresa, che non ha accettato compromessi se non quello di avere coraggio! Guardiamoci intorno! Siamo nella nostra povera italietta... e ci litighiamo mezza pagnotta di pane! Di artisti italiani conosciuti all'estero si contano sulla punta delle dita. Siamo dei poveracci se ci scanniamo su un sistema che comunque è ed è stato sempre cosi e diverrà sempre peggio se continuiamo in anonimi messaggi a darci addosso ! Il provarlo a demolire da una chat mi sembra imbarazzante! Con questo spero di concludere questo tira e molla fatto di tristi insulti provenienti da frustrazioni profonde!

10/01/2006
Gerardo Fornataro, Matera
Vorrei lasciare un commento, ma dopo aver letto tutti gli altri interventi trovo non poca difficoltà!
Pensavo si scrivesse di pornostar (e delle loro cosce), della curia e della sua censura, ma così non è. Le uniche parole che mi sento di scrivere sono per Dario Carmentano, uomo e artista di valore e per Francesco Cascino di cui conosco la disponibilità incondizionata e la passione (spero che entrambi abbiate il culo lavato!)
...seguo l'ottimo consiglio di Pino, torno nel mio orticello.


10/01/2006
dario ghibaudo, italia
http://darioghibaudo.it
L'arte è bella, è la nostra vita, ci occupiamo di lei, la creiamo,la curiamo e la subiamo, fatichiamo e stiamo male perchè è dentro di noi ma se finiamo fuori "tema" e ci scagliamo gli uni contro gli altri perdiamo soltanto energie.
Suggerirei di chiudere.

Un caro saluto a tutti
dario ghibaudo


10/01/2006
pino oliva, matera
Caro kostler abbandono il forum
e ti auguro di vincere la scommessa della tua vita.
Buona giornata a tutti


10/01/2006
Kostler
ma perchè dare del lecca culi è ignobile offesa?
se lecco il culo e sono consenziente e cosciente perchè mi dovrei offendere nel sentirmelo dire?
anche io ho leccato culi nel mio percorso, cosa credi che non ne sia consapevole?
e come se ne ho leccati, sopratutto quando mi sono trovato di fronte a personaggi come il Cascino. sono puramente strumentali ai miei obiettivi; di certo non mi intrattengo nel sul piano culturalre tantomeno amicale con certi soggetti. vogliono sentirsi osannati? Bene, osanniamo pure, se è questo il loro misero codice di comunicazione, non è colpa mia di certo.
ma non vedo cosa ci sia di male ad ammettere tutto questo, come ammettere quello che precedentemente ho ribadito nel sistema arte.
E sfido chiunque dopo essersi fatto un esame di coscienza a negare quanto sopra detto. nessuno di noi/voi "addetti ai lavori" ha mai leccato un culo?
io si e mi sento molto meglio sapendo di esserne lucidamente consapevole.
mi aiuta a rimanere con i piedi per terra ricordandomi ogni giorno chi sono, da dove vengo e che potrei rovinar giù in qualunque momento. Aiuterebbe anche il sig. Pino Oliva a non sentirsi grande artista per due mostre fatte nella proloco del suo paese e sopratutto a non offendersi nel sentirselo dire.


10/01/2006
agata
bravo basilè...forse hai capito con chi hai a che fare veramente, spero che lo abbia capito anche gianluca che come sempre è stato un signore...invece il cascino ha avuto la necessità proprio come una velina-stellina di raccontarci la sua storia con tutte le sue perle...i porci ringraziano per le sue maialate...sai cascino una cosa? te sei sicuramente una persona che rispetta l'arte...ma solo quella che riesci a vendere, quando si tratta di altri che non sono nella tua cordata sei snob e ne sappiamo qualcosa...e questo non significa rispettare l'arte così come dici...le cordate sono il male peggiore...si salvi chi può...

10/01/2006
Matteo Basilé
Caro Francesco, mi ritrovo citato come un’imbecille che scrive le cose ‘brutte’ in privato. L’imbecille non voleva e non vuole scendere in polemiche sterili contro nessuno. Quello che ho scritto a te e Gianluca Marziani era un semplice confronto su di una mail da te inviata ai partecipanti e organizzatori della serie di mostre ‘IL VANGELO SECONDO MATERA’ di cui la mostra di Dario Carmentano ne apriva le sorti. Il mio appunto era sul tuo scandalizzarti nel sequestro della Curia delle tre opere di Dario… il mio commento è stato in sintesi una lettura di compiacimento quasi dell’accaduto da parte tua… una vicenda che era ovvio finisse nel sequestro… La curia ha fatto il suo dovere… e sopratutto in una città di provincia come Matera…non bisogna scandalizzarsi di questo, ma di questa bufera che ne è nata! Non bisogna giudicare il lavoro di Dario, ma di come hai reagito in modo spocchioso e provinciale… (a Roma si chiama rosicone)… Hai reagito in un luogo… anzi nel non luogo che Exibart rappresenta e che fa della libertà d’espressione, comprese battutacce, sfottò…e opere degli artisti presenti, la sua forza e continuo rinnovarsi. Come la Curia ha fatto nella Mediateca di Matera… o con me o contro di me! Tu hai fatto lo stesso qui…SILENZIO!... Il silenzio avvolte è la l’arma migliore da adoperare… in alternativa a questa esiste il dialogo… che te tante volte mi hai chiesto personalmente nei tuoi confronti. Come ti ha risposto Marziani nella mail, concordo che al di fuori dell’intervento censore da parte della Chiesa, sia scandaloso la mancanza d’intervento a difesa del progetto da parte del Comune di Matera e dai suoi assessori che hanno aderito alla mostra. L’Italia non è uno Stato laico, questo lo abbiamo capito in vari episodi che vanno oltre Matera, e te rispondendo in questo modo non dimostri l’apertura e la modestia che fa di una persona una persone civile e progressista. Avrai pure organizzato e creato migliaia di collezioni, lavorerai pure con le più importanti gallerie al mondo, ma non vedo nessuno di loro qui con noi in un confronto alla pari. E credo… anzi conoscendoti ne sono certo, che l’amore per l’arte che hai trasmesso a loro, non è avvenuto attraverso un atteggiamento simile a quello che hai avuto qui. Direi che è meglio finirla questa polemica e questo scambio d’insulti reciproci e cerchiamo di iniziare a vedere più in la!

10/01/2006
marco tirelli, milano
zappare, koster, e' un lavoro onorevole sporca le mani e la faccia, ma lascia intonsa l'anima. per niente onorevole e' invece coprire di insulti chi esprime le proprie posizioni senza avere il coraggio di mettere la firma in calce nome e cognome. l'anonimato va bene (forse) fintanto che rimani in posizioni educate. quando esci dalle righe tira fuori le palle. ma che te lo dico a fare: se pesto una cacca per strada mica vado a parlare con il cane che l'ha fatta. tiro avanti e sorrido alla vita.

10/01/2006
Kostler
caro pino oliva,
forse non hai capito che quando il Cascino parlava di chi gli lecca il culo, parlava di quelli come te che si propongono paladini della giustizia, avvocati delle cause perse, nell'ottuso terrore di perdere quelle due briciole di pane secco raggranellate ai piedi delle loro ombre. non è così che si fa. te l'ha anche detto il Cascino: quelli come te, li disprezza; sa per certo che la tua sudditanza è funzionale ad obiettivi di affermarzione.
sarebbe interessante capire allora in una dimensione così strutturata chi dei due usa chi e quindi chi dei due lecca il culo all'altro. dilemma non semplice, in quanto per quello che posso ricordare, non mi pare di aver letto da qualche parte di tue opere vendute in fantomatiche aste blasonate dal Cascino e che il tuo curriculum alquanto autoreferenziale, vista la tua innegabile limitata diffusione sul territorio, si addice ad un giovine dell'accadamia piuttosto che a "giovane artista" del '65. e non voglio neanche lontanamente entrare nel merito del tuo lavoro, essendo io il primo a credere che disquisizioni sul bello e sul valido siano piuttosto speculative, e magari più consone ad altri contesti; e poi per quanto riguarda l'illustrazione, sono piuttosto carente, non saprei cosa dire..
e con questo credo che la discussione si sia esurita. come al solito l'ipocrisia ha regnato sovrana a cominciare dal sequestro delle opere, per finire con tale pino oliva che dall'alto del suo pulpito ci invita ad andare a zappare. e torniamo a zappare; spero che nessun altro mi esordisca con un "ok ragazzi..." perchè mi torna in mente un Arthur Fonzarelli che con un pugno accende il jubox, con lo sguardo seda gli animi di una lite e con l'avambraccio accoglie una sedicente biondina.. e mi ci viene la maliconia nel constatare quali sono i riferimenti culturali di taluni individui.


10/01/2006
marco tirelli, milano
per atreyu

ma allora non sei onanista solo del pensiero! però prendi delle precauzioni altrimenti rimani incinto e poi ti vengono le nausee ;)


10/01/2006
Mr. X
Ringrazio Tirelli, per le sue parole, ed anche gli altri partecipanti del forum, ognuno, nel bene e nel male dice un pezzo di verità, anche a questo servono i forum. Anche le parole di Kostler hanno un grande senso: la schiettezza,
dire le cose come stanno, nulla ho mai chiesto di più, è l'ipocrisia che mal si sopporta invece, laddove non vi può essere posto per pacche consolatorie sulla spalla, l'arte appunto. Se molti si sono lamentati qualche cosa di vero ci sarà pure. L'importante è andare avanti con consapevolezza in un ambiente che chiede sensibilità ma non ne ha alcuna. Mi scuso del mio anonimato.


10/01/2006
pino oliva, matera
Ok ragazzi, questa discussione ha superato ogni decenza...
le nausee di atreyu le lascerei nel bagno di casa sua ed insieme al suo vomito velenoso lascerei nella tazza del suo bagno anche i livori, le invidie, il pressappochismo di molti altri.
Dario fa il suo lavoro, francesco cascino il suo, gianluca il suo. Spegnete il computer e andate a zappare...buon lavoro a tutti.


10/01/2006
Massimo Mattioli
«Ma... mi faccia il piacere!»... A chi lo direbbe, il principe, secondo voi?

10/01/2006
Flavio
Cascino aver esposto con Serrano non fai del tuo artista Serrano.
Cascino alzare la voce da borioso non fa di te qualcuno, insultare la gente a sta maniera invece ti avvicina più al porco che alla perla.
Organizzi una mostra? Taci e permetti che se na facciano i commenti che ognuno vuole, sottospecie di un nazista.
E comunque ha ragione da vendere Tonelli, vi scaldate tanto per dei commenti frivoli in un commentario, manco fosse il giudizio universale, complessati che non siete altro.
Evviva Marziani che ha risposto alle critiche con garbo e stile, non scadendo in questa tristezza.
Se non riesci a rimanere calmo e dare il giusto peso alle critiche (e questo è un forum aperto a chiunque, non necessariamente a esperti come tu vorresti essere9 allora stanne fuori, che salvi la faccia almeno.


10/01/2006
Atreyu vs il Cachettino, BOia chi molla
ahahah ma per favore preferisci il cinismo dell'intelligenza a una tolleranza (leggi non censura) che genera mostri, e invochi pure l'ironia non rendendoti conto che sei piu' ridicolo di Alvaro Vitali. Pensa che strano: da un parte invochi la tolleranza (verso gli sgorbi di Matera), dall'altra invece auspicheresti la selezione nel forum e la censura (per non generare mostri) e ti rammarichi perchè c'è posto per tutti, continua a occuparti di passato valà che è meglio e salutaci il futuro, la non provincia, le Poste e le scuole superiori

10/01/2006
tonelli
Francesco, che molti commenti siano imbecilli non ci piove. Ma costatare questo è ben diverso dal sorprendersene o, peggio, arrabbiarsi.

10/01/2006
Atreyu vs la provincia
ha ragione morimura, Matera ha già avuto abbastanza attenzione, davvero se siete rimasti indietro di 50 anni o piu' (Cristo si è fermato a eboli) non è colpa nostra, disquisire su fotomontaggi retrò in bianco e nero non è proprio ciò a cui aspiro, salutatemi Instambul eccezzionale veramente

ps marco tirelli leggere quello che scrivi mi dà la nausea


10/01/2006
Francesco Cascino, Italia
Caro Tonelli, ho usato il termine "perle ai porci" per riferirmi a colui che l'aveva usato nel messaggio precedente, non certo riferito ad Exibart; non mi sembra il caso di rinnovare equivoci su temi di facile lettura. Ti scrivo a quest'ora perchè la tua risposta ha provocato ben tre telefonate; a quest'ora... Andiamo avanti, please. Una mostra è una mostra, nè una provocazione nè una conferenza antireligiosa; vedi almeno tu di non cadere in equivoco, nè di rinfacciarmi cose che non ho nè detto nè pensato. E' d'altronde palese che certi commenti siano idioti e fuori luogo, astiosi e invidiosi ma che spostano il problema vero: la censura. Non potevo trattarli meglio di come ho fatto, questi codardi, anonimi perchè cacasotto; per cui ho appunto detto che non li selezioni e che possono stare tranquilli e continuare a sfogarsi, ma che preferirei il cinismo dell'intelligenza ad una tolleranza che genera mostri. Ma è ironia, altro insegnamento che mi giunge dal vivere di Arte nel senso pieno; il resto sono bacchettate da maestri di scuola elementare. Infine, vorrei informare i suddetti poveretti all'oscuro della Verità, che Dario Carmentano ha esposto anche con Serrano nel 2001, appunto, ma questi "scartati" non potevano saperlo, perchè non sanno niente di quello che avviene, se non da Arte Mondadori e altre riviste di provincia. Perchè Matera, benchè io viva a Milano lo so, non è provincia, ma uno dei primi 10 insediamenti umani, ed è per questo che ce ne stiamo occupando. Capito scolaretti? Passo e chiudo; mi occupo di futuro, io, e c'è tanta gente che può testimoniarlo. Tornare indietro non è nella mia natura. Un sorriso. E pensate ai problemi veri, senza occuparvi di leggere dove non conoscete la scrittura. Vs,Francesco

10/01/2006
marco tirelli, milano
vedo che più parole spendiamo meno ci si capisce. che forse sia il caso di ascoltare davvero e non solo fare finta? gianluca marziani, che mi e' sembrato molto specifico e puntuale, ha portato tesi da analizzare, ma i commenti di alcuni non sono ugualmente riusciti a superare il raglio dei somari.

chi dice che carmentano è semplicemente uno che fa della facile provocazione certamente non lo conosce per cui sarebbe delizioso se si limitasse a dire che la mostra a lui non e' piaciuta (ammesso che si sia preso la briga di guardarla ed in questo caso che abbia le capacità culturali, intellettuali ed artistiche per comprenderla). A carmentano tutta la polemica scatenata certamente non è piaciuta, perchè distoglie l’attenzione dal suo lavoro, dalla sua passione alimentando invece inutili starnazzamenti e barriti. tanto e' vero che carmentano si è ben guardato dall'intervenire nella polemica. Deliziosa è poi la deduzione delle qualità artistiche di carmentano dall’assenza del suo nome dal titolo della speednews.

quelli secondo cui carmentano mira soltanto ad andare sotto i riflettori oltre a non conoscerlo dimostrano di non sapere nemmeno contare usando le dita delle mani e dei piedi. contare sulle dita dei piedi non sarà attività molto raffinata, ma sembre più proficua che usarli per ragionare. carmentano non faceva una mostra a matera, la sua città, da 20 anni evidente sintomo di mania di protagonismo ;).

Chi dice che carmentano ha fatto una normale mostra fotografica dimostra che alla mostra non e’ stato e che al catalogo che ha consultato (ammesso che lo abbia fatto) mancavano tutte le pagine delle opere non fotografiche. l’avere riconosciuto la foto originale di günter blum è rimarchevole. Colpisce pero’ quel “forse bisognerebbe capire quale sia il fattore coagulante fra günter blum e el immagini sacre”. Forse? In che senso forse? Mi sembrerebbe più adatto l’avverbio “certamente”. Certamente una volta che si è capito il fattore coagulante tra GB e le immagini sacre viene molto più facile esprimere un giudizio sulle stesse. Perchè il giudizio che precede il ragionamento e la riflessione in italiano si chiama “pregiudizio” e sarebbe delizioso provare a lasciarlo fuori almeno dal mondo dell’arte.


10/01/2006
Kostler
perle ai porci...
caro Francesco Cascino hai proprio ragione..
un solo dubbio però.. convinci tu i porci a comprare perle o sono loro a venirtele a chiedere? chiedo questo per capire se sei consapevole di essere un venditore di spazzole di lusso oppure, a forza di frequentare aritsti curatori etc pensi anche tu di aver fatto il salto di casta.
sostituire la parola "mercante" con art dealer
non significa potersi riempire la pancia di cultura..
e infatti l'effetto che ne consegue è il rutto. mio caro il tuo citare, citare mostre a cui a malapena hai preso parte, citare nomi di artisti che neanche conoscono il tuo nome equivale a ruttare. e rutti perchè tu non hai digerito l'arte tu non digerisci l'arte, ma non è una colpa.. l'arte non è per tutti.
il tuo sito è una sinfonia di rutti. e mi citi quello e mi citi quell'altro, e ti fregi di farti immortalare ritratto in foto con pezzi da 90.. mi chiedo se sulla cappelliera dell'auto lasci in vista un bel calendario dei carabinieri.
caro il mio mercante, quando ti rivolci ad un artista, qualunque esso sia, ricordati di pulirti la bocca, perchè è di lui che vivi. tu non fai cultura, tu al limite la vendi: appunto perle ai porci, pertanto inchinati anche di fronte ai porci, perchè sono loro insieme agli artisti a tenerti in salute e con la pancia bella piena per ruttare.
lo so è una sofferenza stizzosamente fastidiosa sapere di vivere di luce riflessa, però ci si può rilassare comprendendo che il mercante è un lavoro degno di rispetto se fatto con dignitosa onestà.
ma di onestà intellettuale certo non esuberi.
che male c'e' nel dire quello che fai.
non è un delitto pianificare un progetto di marketing al fine di vendere un prodotto; e l'arte è un prodotto. l'arte è un prodotto più che mercficato e tu me lo insegni con il tuo mestiere. e allora perchè imbellettarsi di falsi idealismi, perchè?
hai la coscienza sporca? cosa c'e' di male nello svegliare giovani artisti che son cresciuti con parole come "meritocrazia", la vita non è meritocratica in senso assoluto. perchè dovrebbe esserlo l'arte? non ci trovo nulla di deplorevole. E nulla di deplorevole ci trovo se Gianluca fa il suo lavoro come cazzo lo vuole fare. ha per caso firmato un contratto con gli italiani? non mi pare. pertanto ha il pieno e sacrosanto diritto di promuovere e lavorare con chi vuole e per il motivo che meglio crede fosse anche per pagarsi il mutuo di casa. e sarebbe tutto più semplice ed onesto se si dicesse ai giovani come stanno le cose. Marziani cura i suoi artisti e interessi come altrettanto fanno gli altri curatori. dove è il problema? l'arte non è mai stata meritocratica ed è sempre stata un business, da sempre e per sempre lo sarà. e invece ogni volta arivano quelli come te, che tra l'altro sono gli ultimi che dovrebbero metter bocca, a dipingere l'arte così: pura.
ma cosa ne sai te di purezza? sei un artista? hai idea di cosa significhi "creare"? oppure hai idea di cosa significhi scrivere un testo, un volume di riflessione sul cosa sta avvenendo oggi nell'arte?
no, tu arrivi dove avvengono le cose con la tua borsa campionaria e tenti di vendere le tue "perle" a poveri porci.
mi auguro e ne sono anzi certo che la persona con cui ti ritrai in foto nel tuo sito (usanza che mi ricorda foto su pareti di tristi ristoranti ritraenti proprietario con attore di turno) stia ridendo anche lui della tua ingenua e magra figura da povero mercante naif quale sei appena fatta su questo commentario. ovviamente non potrà mai confessartelo, sapendo di spezzare quel cuoricino da piccolo borghesuccio itellettuale a cui tanto aspiri.


09/01/2006
Antonino Iuorio, Roma
Desidero manifestare la mia solidarietà a Dario Carmentano ed ai curatori della mostra per questo ignobile e gravissimo attacco.
Quando in un paese democratico si minacciano le libertà gli artisti sono i primi a farne le spese.Ho visto sul sito di Carmentano le opere sequestrate e non mi sono affatto sentito offeso.
Mi offende invece,come uomo prima che come artista, che in nome di una morale fascista ed inquisitoria si sottraggano opere di libero pensiero in modo da occultarle e negarle all'analisi della collettività.
Tornano i fantasmi di passati incubi che l'umanità ha scontato attraverso dolori e sofferenze.Ed è ancora più grave che questo sia avvenuto nella Matera così prossima ad Eboli dove qualcuno, a suo tempo zittito,ha fatto fermare lo stesso protagonista delle immaginette appiccicate sulle più vitali parti della suddetta pornodiva.
Mi aspettavo che davanti ad un fatto così deplorevole chiunque si indignasse, ma questo coro scomposto di inutili illazioni sulla qualità del lavoro di un'artista e dei curatori della sua mostra mi intristisce e mi fa riflettere sulla qualità così scadente di tanti che confondono l'impegno dell'arte con un ansiogena malevola corsa all'affermazione personale.


09/01/2006
c.a.s.a, italia
cascino sai cosa e' un forum?
sai quali sono le regole contemporanee che gestiscono la comunicazione globale? internet?
se reputi ignoranti e falliti chi gioca e scherza con le parole ,con la cultura,con un forum, con un commentario ,con l'arte ...abbiamo veramente chiuso.




 
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