exibinterviste – la giovane arte - Teodoro Lupo  -  attualmente sono in linea 697 utenti di cui 2 registrati
exibart.com  

          home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
    Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss pdf tv blog alert newsletter segnala
Exibart.blog Hai già il tuo blog? Pensi di aprirne uno? Informati e entra a far parte di Exibart.blog, l'aggregatore dei blog d'arte e di cultura
community
   e-mail
   
   password
   
          
password persa?
mail attivazione
   non arrivata?
REGISTRATI


recensioni
biennale 2009
bologna
friuli v. g.
genova
marcheabruzzi
milano
napoli
roma
sardegna
sicilia
torino
toscana
trento bolzano
venezia
altrecittà
around
rubriche
architettura
arteatro
decibel
design
didattica
exibart studi
exibinterviste giovanearte
exiwebart
fashion
fiere
fotografia
in fumo
libri
pre[ss]view
restauri
visualia
.:random:.
argomenti
personaggi
politica e opinioni
progetti e iniziative
acuradi...
curator parade   
13 C. Franza
6 A. Zanchetta
6 A. Bonito Oliva
5 V. Dehò
4 P. Daverio
4 M. Cavallarin
4 M. Coccia
4 G. Faccenda
4 M. Salvati
4 M. Folini
classifica>>
antidoping
artist parade   
14 L. Fontana
12 J. Kounellis
10 P. Gilardi
9 G. Paolini
9 M. Pistoletto
9 C. Accardi
9 J. Miró
8 G. Basilico
8 M. Lodola
8 P. Dorazio
classifica>>
pierre
pressoffice parade   
21 clp
19 studio pesci
17 studio esseci
12 electa
11 arte communications
9 zetema
8 civita
8 spaini & partners
8 adicorbetta
7 cristina pariset
classifica>>
cfr.
publisher parade   
43 silvana editoriale
16 electa
11 charta
10 skira
7 giunti
6 mazzotta
5 christian maretti
5 contrasto
4 carlo cambi
4 marsilio
classifica>>

exibinterviste – la giovane arte
Teodoro Lupo

La fotografia come intervento deduttivo. Senza dimenticare il problema della bellezza. L’amore per Berlino, un pc sempre connesso e lo zaino sempre pronto. La solidità dell’artista che si dichiara autodidatta…


pubblicato venerdì 18 maggio 2007
Come molti vivi a Berlino. Ce ne parli?
Sono arrivato qui cinque anni fa, e ancora non ne parlava nessuno. La mia Berlino coincide in minima parte con quella nota, dell’elettronica o delle gallerie. È soprattutto una città ampia e spaziosa, rilassata e confortevole ed è questo che ha aiutato il mio lavoro.

In che senso?
Ho imparato qui a “pulire” le mie immagini e ad andare ancora più a fondo alle cose. Per quanto mi piaccia viaggiare, guardare e capire altri luoghi, Berlino è e sarà ancora a lungo il mio principale campo di giochi. E quando non lo sarà più le rimarrò comunque debitore.

Quale la tua mostra migliore?
La personale alla Jarach Gallery, da poco conclusa. Sono stati due mesi di preparazione impegnativi ma ho avuto la fortuna di lavorare con persone attente e disponibili. Si è rivelato un ottimo coronamento dopo il lungo lavoro sui notturni della mia serie Von hier an blind. Penso all’allestimento e alle luci, ma anche al catalogo.

Riavvolgiamo il nastro. Parlaci degli inizi…
Ho avuto una famiglia molto interessata all’arte, e questo avrà pur avuto il suo peso. Comunque è successo tutto nel ’98: sono andato a vedere una collettiva di fotografia a Modena e tornando a casa in treno ho pensato: questo è quello che voglio fare. È stato un chiarimento tra me e me, da allora mi sono impegnato in questa direzione e in null’altro.
Teodoro Lupo, Roberta (da Von hier an blind) 2006, C-print. Courtesy Jarach Gallery Venezia
La tua formazione?
Liceo scientifico e laurea in Conservazione dei Beni Culturali. E poi viaggi, molti libri e mostre, tutto ciò di cui abbisogna il repertorio dell’artista autodidatta.

I tuoi riferimenti? Amori o soltanto influenze?
Tanti. Più amori che influenze. Eccone alcuni: Kasimir Malevich, Piet Mondrian e Alberto Burri, Peter Handke, Hugo Pratt e Andrei Tarkowskij, Luigi Ghirri, Guido Guidi e Stephen Shore.

Due parole sulla sua ricerca?
Sono un fotografo e mi interrogo sull’atto del vedere; quindi meno immaginare e più dedurre. Senza dimenticare la bellezza. Alla Hamburger Bahnhof di Berlino c’è un’opera che recita “l’arte deve avere il coraggio di essere brutta”, possibilmente io invece la vorrei anche bella.
Teodoro Lupo, Irene (da Von hier an blind) 2006, C-print. Courtesy Jarach Gallery Venezia
Qualche dato caratteriale, come artista e come uomo?
Sono esigente nei confronti miei e di chi mi sta attorno. Questo mi porta da un lato ad essere rompipalle con gli altri e a considerare il mio lavoro sempre perfettibile e non degno di essere mostrato, dall’altro è la spinta al continuo miglioramento. Inoltre credo di essere generoso.

Un pensierino politico?
Credo che il pre-pensionamento della quasi totalità dei dirigenti con più di quarantacinque anni mi regalerebbe una buona giornata.

Una persona cui devi molto?
Ale, il mio coinquilino, confronto e aiuto quotidiano. Cosa farei senza di lui?

Fa il gallerista?Teodoro Lupo, Ale (da Von hier an blind) 2006, C-print. Courtesy Jarach Gallery Venezia
Naa… Ma anche in quel senso sono stato fortunato: fin qui il mio rapporto coi galleristi è addirittura piacevole.

E la critica?
Ho apprezzato molto il testo che Antonello Frongia ha scritto per Von hier an blind e il lavoro di Daniele de Luigi. Sul mio conto cantonate non ce ne sono state, ma non ho mai avuto modo di avere un testo davvero originale, che mi dica qualcosa che ancora non so e che mi interessi.

Sei tipo da studio?
Niente studio ma una stanza non troppo grande, con un letto, i libri importanti, una scrivania con un pc sempre connesso, uno zaino sempre pronto con la macchina fotografica e le pellicole in frigo.

Artisti per cui fai il tifo?
Auguro di ottenere tutto quello che meritano a Giorgio Barrera e Claudio Gobbi per quel che riguarda la fotografia e anche a Rebecca Agnes e Laurina Paperina.

Artisti che detesti?
Ho dei problemi a ricordare nomi, se ci riesco è solo per gli artisti che mi piacciono.


exibinterviste – la giovane arte è una rubrica a cura di pericle guaglianone

bio: Teodoro Lupo è nato nel 1975 a Treviso, vive a Berlino. Nel 2003 si laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Udine con la tesi La Mission Photographique de la DATAR. Una committenza pubblica europea per la fotografia di paesaggio contemporanea, relatrice Roberta Valtorta. Personali: Von hier an blind, Kernot Art Gallery, Parigi (in programmazine per novembre 2007); Von hier an blind, Jarach Gallery, Venezia (2007); Berlinbrussels (con Gian Luca Eulisse), Spazio Antonino Paraggi, Treviso (2006). Tra le collettive: PRE/VIEW, Jarach Gallery, Venezia; Nuovi Segnali, Palazzo Liviano, Padova; Il viaggio, Galleria San Fedele, Milano (2006); Radici d’acqua, Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia (2005); Portfolio Junge Fotografie in Italien, Kunsthaus Tacheles, Berlino (2004); Portfolio Giovane Fotografia in Italia/Modena per la Fotografia, Galleria Civica, Modena; 11° Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Elios Park, Atene (2003).

[exibart]


strumenti
invia la notizia ad un amico
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Pericle Guaglianone
registrati ad Exibart per continuare a consultarlo gratuitamente
inserisci un commento alla notizia
indice dei nomi: pericle guaglianone, Antonello Frongia, Laurina Paperina, Roberta Valtorta, Daniele De Luigi, Giorgio Barrera, Rebecca Agnes, Alberto Burri, Piet Mondrian, Stephen Shore, Claudio Gobbi, Luigi Ghirri, Teodoro Lupo, Guido Guidi, Hugo Pratt, Malevic

speed-news

Una notte in galleria a Monfalcone. Con Nico Vascellari…

Il grande fumetto. Alex Pinna arriva in Sardegna a bordo di un Big Pinocchio

Letteratura (e arte) migrante, il festival di Camogli anche alla Fondazione Remotti

Pietro Roccasalva e Alfredo Jaar, nuove opere al Parco di Arte Ambientale La Marrana

La Giovine Italia, collettiva allo spazio Hangar7 di Salisburgo

Cardi Black Box, ottimo il bilancio presentato alla comunità finanziaria

Razza umana, Oliviero Toscani “brinda” con Mario Botta alle cantine Petra

altre news>>

Exibart.tv

report / il cannocchiale e il pennello - blu palazzo d'arte e cultura, pisa

report / non voltarti adesso – cà pesaro, venezia

doc / massimiliano gioni, elogio della lentezza - palazzo dugnani, milano

report / terzo paesaggio. fotografia italiana oggi – gam, gallarate

report / 53° esposizione d'arte, biennale di venezia - making worlds

doc / curatology #3 - francesco garutti, paola noè

report / tacita dean, still life - palazzo dugnani, milano

altri video>>

sondaggio
UN GIUDIZIO, DOPO UN ANNO, SULLA POLITICA CULTURALE DEL GOVERNO
inesistente
pessima
mediocre
buona e lucida

vota>>
tutti i sondaggi>>

dai forum
forum: OPPORTUNITART
Re: Re: Re: [no dead] PARALLEL WORLDS (venezia)
sono interessata.vorrei maggiori info. tania.bonannella@live
.it...

autore: taniabonannella
forum: OPPORTUNITART
Re: [no dead] PARALLEL WORLDS (venezia)
sono molto interessata puoi mandarmi le scadenze di iscrizione e tutto il materiale utile ? grazie w...
autore: pierfol
dalla community
marcostorino
la sua pagina>>
communitynew
gli ultimi arrivati   
webetina
finley
veronica.dauria
riquadro_torino
siccio
milica29
fulvitinelli
markyz
cjfontanelli
neo9999it
communityauguri
oggi è il compleanno di   
rufy
maiorano
avvale
stadio63
laraj
amazzone
amedeo bernardi
Andrea Angeloni
Antonella Ciceri
auro trivellato
chiara cavalleri
Claudia Aspesi
Cristiano Ciocchetti
fabio cafagna
terrestre
Julio
Laura
luca evangelista
luca trombetta
Luca Trombetta
Maria Bryzhko
Mechi Cena
Paolo Pineschi
Roberta Cert
Roberto Ballarin
serena
Simona
Taryn Thersty
vieri
violetta ubertalli
communityhits
gli utenti più cliccati   
di questo mese
SUPERNOVANTARES
yara-buyda
giona
KARWOWSKA
maryblack
jup-piter
RiccardoManca

tutte le classifiche>>


  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore editoriale Massimiliano Tonelli
   Staff di direzione: Marco Enrico Giacomelli (vicedirettore); Massimo Mattioli (caporedat. news)
   Responsabile commerciale Cristiana Margiacchi
   Direttore responsabile Giovanni Sighele
   Edita da Emmi srl,  via Garibaldi 5, 50123 Firenze, p.iva 05247730483
   Tel +39 0200614243   o   +39 06452214600   o   +39 0552399766   o   +44 2078553485
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524


 

trovamostre

trovaopening
<< luglio 2009 >>
lu ma me gi ve sa do
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
indice dei nomi

consulta l'indice>>

mostre alla carta

mappa degli eventi
in corso>>

Exibart.pdf

crea il giornale>>